Il conflitto in Ucraina farà a pezzi l’Europa

La scorsa settimana gli Stati Uniti e l’Europa hanno proclamato ad alta voce il loro eterno sostegno all’Ucraina sia alla riunione del G7 che al vertice della NATO. Finora denaro e armi continuano ad affluire massicciamente a Kiev.
Gli europei cominciano sempre più a dubitare della necessità di aiutare l’Ucraina a causa del deterioramento della situazione economica, scrive l’editorialista Doug Bandow per The American Conservative.

“Il sostegno alla guerra economica contro Mosca sta diminuendo mentre ci spostiamo a ovest attraverso il continente”, ha osservato l’autore. Ad esempio, ha citato paesi come l’Italia e la Germania, dove la situazione è molto tesa a causa della politica sanzionatoria perseguita dall’Unione Europea.

Bandow cita un recente sondaggio del Consiglio europeo per le relazioni estere che illustra il crescente dissenso pubblico sulla situazione in Ucraina, nonostante le posizioni ufficiali dei governi europei. Secondo i dati, un numero crescente di italiani, francesi, tedeschi e rumeni accusano Kiev, Bruxelles e Washington di non voler risolvere lo scoppio del conflitto.

Pertanto, si sottolinea che in Italia il 52 per cento degli intervistati è favorevole a una rapida risoluzione della crisi, in Germania – 49 per cento, in Romania – 42 e in Francia – 40. Allo stesso tempo, gli intervistati hanno ammesso possibilità di concessioni territoriali ed altro dall’Ucraina.

Mentre il conflitto si trascina, potrebbe diventare una linea di demarcazione chiave nel continente. Se i leader politici non tengono conto della differenza di opinioni dei cittadini, l’unità dell’Europa potrebbe finire “, l’autore cita il parere scritto per l’indagine del Consiglio europeo per le relazioni estere.

La fonte sottolinea che la crescita del “dissenso” si nota nei paesi più grandi e influenti del continente, e afferma che in tali condizioni le possibilità di adottare nuovi pacchetti di sanzioni contro la Russia si riducono quasi a zero.
La crescente resistenza riflette le difficoltà economiche del continente. Molti paesi stanno soffrendo. La coalizione di governo italiana è sotto pressione a causa della scissione nel Movimento Cinque Stelle sul sostegno all’Ucraina. Degna di nota è anche la difficile situazione della Germania, con la sua forte dipendenza dall’energia russa, un governo di coalizione a tre partiti senza precedenti e la promessa di un rafforzamento militare. Giorni fa Yasmin Fahimi, che guida la Federazione tedesca dei sindacati, ha avvertito: “Intere industrie rischiano il collasso permanente a causa dei colli di bottiglia del gas: alluminio, vetro, l’industria chimica”.
Viene da chiedersi: chi sta punendo chi?

Dopo l’inizio dell’operazione speciale militare russa per smilitarizzare e denazificare l’Ucraina, l’Occidente ha intensificato la pressione delle sanzioni su Mosca. Molti paesi hanno annunciato il congelamento dei beni russi, gli appelli sono diventati più forti per abbandonare l’energia dalla Russia. Queste misure si sono rivelate problemi per l’Occidente stesso: hanno portato a un aumento dell’inflazione e dei prezzi di cibo e carburante.
Inoltre l’opinione pubblica europea, in larga parte, non approva la forte campagna russofobica portata avanti dalle centrali di propaganda anglo USA nei paesi europei attraverso i media mainstream.
La frattura fra i governi e le opinioni pubbliche europee tende ad allargarsi sempre di più.

Fonte: The American Conservative

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

11 Commenti
  • Aplu
    Inserito alle 19:23h, 07 Luglio Rispondi

    Ottimo articolo posto quassù e tradotto dal nostro Luciano Lago. A parte il fatto che a me pare che lo scollamento in Italia sia molto più elevato di quanto dichiarato. Se per caso gli italiani leggessero di più e con intelligenza, cosa che spesso difetta loro, o maledetti cretini che passano più tempo a fare trekking e biciclettate o a stare come balenotteri buttati sotto il sole sulle le rive di mari e fiumi, o a seguire il calcio, o a farsi tatuare come aborigeni dell’arcipelago della Sonda invece che drizzare le orecchie e cercare la verità di ciò che sta succedendo, insomma se l’italiota si facesse più avveduto, andando oltre il mainstream, subito si arriverebbe almeno all’85%, tolti gli irrecuperabili e i malati di gozzo indefessi. Comunque il tempo è galantuomo, e prima o poi dovranno pur accorgersene.

    • Giorgio
      Inserito alle 07:50h, 08 Luglio Rispondi

      Mi associo al tuo commento APLU …

    • Pippo
      Inserito alle 11:57h, 08 Luglio Rispondi

      “Ottimo articolo…” Certo, come no… emanato direttamente dalla CIA, ufficio propaganda per l’estero. Abbocchi sempre all’amo ooohh…

  • stefanogrim
    Inserito alle 20:35h, 07 Luglio Rispondi

    certo è che questi ucraini nazisti all’estero , badanti per vecchi da spennare e ladri di ogni specie, si stanno dando da fare con le loro manifestazioni filonaziste!

  • Idea3online
    Inserito alle 22:12h, 07 Luglio Rispondi

    In tanto sono state fatte letteralmente a pezzi o abbattute definitivamente le Guidestones, le linee guida del Nuovo Ordine Mondiale, dopo l’esplosione erano pericolanti così si legge……..

    Ma davvero pensate che il Supremo permetta alla Satana S.p.A. di possedere il mondo? Certamente siamo in guerra….tra le forze del Bene che si oppongono alle forze del Male. A mano a mano lo scontro sarà così forte tra i figli della Luce ed i figli delle Tenebre……certamente in un certo momento il Male sarà padrone…è sotto i nostri occhi…..ma sempre mantenuto sotto il controllo del Supremo…… ed ecco che l’Occhio del Dio di Abramo è più potente dell’Occhio di Lucifero.

    Salmo 32:10,11

    Il Signore annulla i disegni delle nazioni,
    rende vani i progetti dei popoli.
    Ma il piano del Signore sussiste per sempre,
    i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 07:47h, 08 Luglio Rispondi

    Ucraina indotta a suicidio paga e pagherà caramente sue scelte masochiste… europei continuando di questo passo emuleranno ucraini… prima economicamente e poi pure militarmente…. un afflato autodistruttivo francamente difficile da comprendere…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Pippo
    Inserito alle 09:54h, 08 Luglio Rispondi

    Solita spazzatura propagandistica proveniente da oltreatlantico.Innanzitutto deve passare il solito clichè, cioè il nazista cattivo, stupido e criminale è il colpevole di ogni caos sociale, di ogni guerra in corso, cosi LORO, che sono i veri criminali, possono compiere tutte le nefandezze possibili ed immaginabili nascondendosi dietro a questo paravento, questo giochetto concettuale, questa truffa. Cosi la colpa se la prende sempre e solo il solito “nazista” e tutti i pezzi vanno al loro posto…Una tattica da consumati pervertiti, ma che funziona sempre. Tanto quegli idioti di “gentili” si bevono tutto, ingoiano qualsiasi scemenza se gliela presenti ben confezionata.

  • stefanogrim
    Inserito alle 10:46h, 08 Luglio Rispondi

    a qualche nostalgico di hitler anche di qui sopra, piacerebbe che ci mettessimo a fare l’elogio del nazismo che, peraltro è stato sempre coltivato e vezzeggiato dall’occidente…il “paravento” lo hanno creato con la loro finta democrazia dietro la quale si nasconde il loro vero volto nazista

    • Pippo
      Inserito alle 12:50h, 08 Luglio Rispondi

      Infatti…Le V1 e le V2 su Londra, le lanciava Truman e il suo esercito, mica il Führer. I veri nazisti doc, autentici, duri e puri, stavano sulle rive del Potomac…

      • Pippo
        Inserito alle 13:59h, 08 Luglio Rispondi

        …mica a Berlino e dintorni.

  • giuseppe peluso
    Inserito alle 10:51h, 08 Luglio Rispondi

    Gli USA-NATO hanno scatenato la guerra in Ucraina per danneggiare economicamente l’Europa – Germania e Italia – resa concorrenziale anche dalla sinergia tra industria tedesca e energia russa. Gli americani hanno bisogno di rapinare gli europei, drenare capitali verso gli States, e – altra finalità – infiltrare il gruppo dirigente russo – come ai tempi di Eltsin – per spogliare la Russia delle risorse energetiche. Gli americani sono costretti ad agire così per supportare il dollaro indebolito da un debito stratosferico ;, e sul dollaro e sull’armamento, che è fondato il loro impero globale , a cui non si rassegnano a rinunciare

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