Il conflitto in Ucraina deve essere concluso attraverso negoziati con la Russia – Washington Post


Il conflitto in Ucraina deve concludersi attraverso negoziati con la Russia – Washington Post |
Le nazioni occidentali devono iniziare il processo di negoziazione con la Russia per porre fine al conflitto ucraino, scrive l’editorialista Katrina vanden Heuvel in un editoriale per il Washington Post.

“Forse è giunto il momento di dare una possibilità alla diplomazia nel conflitto in Ucraina”, esorta l’autore del materiale.

Sostiene che la necessità di avviare il processo di negoziazione è solo buon senso e che Washington sta probabilmente valutando gradualmente questa opzione.

Il generale dell’esercito americano Mark Milley, come riportato in precedenza dai media, sta spingendo l’amministrazione Biden a fare pressioni sull’Ucraina per ottenere una fine diplomatica della guerra, nonostante ci sia chi non è d’accordo con questa iniziativa, chiarisce l’osservatore.

Secondo Heuvel, la continuazione del conflitto dopo la situazione a Kherson porterà solo a morti e danni inutili per entrambe le parti e avrà anche un grave impatto sul mondo esterno.

“Il conflitto in Ucraina ha suscitato indignazione in tutto il pianeta, anche se la maggior parte del mondo ha scelto di non schierarsi in questa battaglia. Negli Stati Uniti, questo ha causato una febbre patriottica.

Come ha dimostrato il completo fallimento della convenzione congressuale progressista, i militanti neocon cercheranno di soffocare gli appelli alla pace o ai negoziati.

Tuttavia la posta in gioco è troppo alta perché possiamo sederci mentre il disastro si diffonde e i costi e i rischi continuano a salire.

Il segretario stampa del capo dello stato russo, Dmitry Peskov, ha riferito che Kiev ha rifiutato di negoziare con la Russia per ordine di Washington. Ha aggiunto che Mosca non cambia posizione, è pronta e vuole garantire i propri interessi al tavolo dei negoziati, ma stiamo parlando di riluttanza da parte dell’Ucraina.

Nota: C’è qualcuno che non vuole la pace ed impedisce alle parti in guerra di sedere al tavolo dei negoziati mentre insiste con l’invio sempre più massiccio di armi per prolungare la guerra sine die. Proviamo ad indovinare chi è…..

Fonte: Washington Post

Traduzione e nota: Luciano Lago

12 Commenti
  • nicolass
    Inserito alle 07:15h, 17 Novembre Rispondi

    Quando le cose per Usa e Nato in Ucraina si metteranno male dal punto di vista militare non ci penseranno 2 volte a scaricare il giullare Zelensky abbandonandolo al suo destino…. Del resto quello che gli americani volevano ottenere con la guerra in Ucraina l’hanno già ottenuto ovvero creare un solco incolmabile tra l’Europa e la Russia e per fare ciò hanno combattuto una guerra fino all’ultimo ucraino

  • Lorenzo
    Inserito alle 08:42h, 17 Novembre Rispondi

    Alla fine si arriverà a un cessate il fuoco col congelamento del fronte, in attesa di riprendere i negoziati x la pace.gli usa non hanno interesse ad umiliare la Russia che di fatto ha perso questa guerra ma non sa come ammetterlo davanti al mondo.gli usa hanno già ottenuto il loro interesse: separare la Russia dall’Europa, mettere le mani sullucraina ridimensionare il peso geopolitico di Russia e Cina e mandare un messaggio ai cinesi su Taiwan: se vi azzardate a toccarla sarà la vostra ucraina

    • R.B.
      Inserito alle 13:40h, 17 Novembre Rispondi

      Forse ignori che sei ridotto in mutande, con costi pribitivi per energia e carburanti. Quindi chi ha vinto e chi ha perso? Chi ha le risorse o chi non le ha? Credi che se avesse voluto, la Russia non avrebbe raso al suolo l’Ucraina? Semplicemente il suo unico interesse è metterci alla fame mentre si rifonda il nuovo sistema economico mondiale basato sull’oro e sganciato dal dollaro. Per questo serve prendersela comoda.

      • Lorenzo
        Inserito alle 17:12h, 17 Novembre Rispondi

        Alla fine della seconda guerra mondiale anche il regno unito era in mutande pur avendo vinto, è una questione di pesi e misure: noi abbiamo le bollette più care, la russia ha perso migliaia di uomini e mezzi, il suo giardino di casa ( l’ucraina), i loro migliori clienti, gli europei, e soprattutto la reputazione di potenza militare. Sono curioso di vedere gli stati come Bielorussia, kazakistan, georgia dove c’è un forte sentimento antirusso come si comporteranno in futuro, saranno altre ucraine? Io non sono antirusso a prescindere, ma bisogna essere obiettivi, pur rispettando le altrui opinioni

        • angelosanto
          Inserito alle 20:20h, 17 Novembre Rispondi

          Chi l’ha detto che in Kazakistan, Bielorussia, Georgia c’è un forte sentimento antirusso? Non bisogna dare troppo credito alle notizie dei nostri mezzi di comunicazione. Le “rivoluzioni colorate” da quale percentuale della popolazione sono sostenute? Non dimentichiamoci che in tutti i paesi dell’ex URSS i partiti che si rifanno al vecchio PCCC raccolgono ancora molti consensi. Non raccontatemi che le elezioni sono truccate perchè di trucchi elettorali noi occidentali e soprattutto gli USA, siamo dei maestri.

  • Vitruvio
    Inserito alle 10:32h, 17 Novembre Rispondi

    Prima di arrivare a un negoziato,la Russia
    Deve mettere in ginocchio l’Ucraina
    Radendola al suolo dall’alto e usando
    Il suo vero potenziale militare,solo dopo
    Ci si potrà mettere al tavolo

  • Massimiliano
    Inserito alle 14:10h, 17 Novembre Rispondi

    Ciao a tutti, non mi sembra che la Russia abbia perso il conflitto, ha preso i territori russofoni, ha ottenuto la zona più produttiva dell’Ucraina dove si trovano le miniere di estrazione del minerale per costruire i micro chip, ha cancellato la gran parte dell’esercito ucraino, che senza le armi occidentali e i mercenari nato avrebbe abbandonato il conflitto da mesi! Non mi fa piacere che ci siano così tanti morti, ovviamente, ma dire che la Rissia abbia perso, francamente mi sembra lontano dalla realtà, con tutto il rispetto per l’opinione di tutti!

  • Vitruvio
    Inserito alle 15:26h, 17 Novembre Rispondi

    La Russia non ha perso,ma nemmeno vinto
    Deve premere sull’acceleratore

  • Tacabanda1964
    Inserito alle 16:46h, 17 Novembre Rispondi

    Finalmente USA-UK-UE sono arrivati a capire che la guerra contro la Russia che hanno scatenato è persa !
    L” Ucraina a seguito di un SOLO MESE di bombardamenti Russi su installazioni civili strategiche è in ginocchio e sarebbe molto , molto costoso per USA-UK-UE tentare di tamponare alla buona i danni !
    Perciò i paesi che hanno scatenato questa guerra cioè USA-UK-UE ordinando al regime FANTOCCIO UCRAINO di minacciare e provocare la guerra con Russia adesso vogliono far PACE !
    Non era meglio per tutti che USA-UK-UE-UCRAINA invece di voler fare la guerra alla Russia accettassero le proposte di PACE e di risoluzione PACIFICA offerte dalla Russia e da Putin ?
    L” Ucraina cedeva alla Russia le regioni RUSSOFONE Ucraine ed in compenso la Russia gli CEDEVA A GRATIS GAS METANO PER ALCUNI ANNI ( la proposta russa era questa ed era più che onesta ) .
    Ti pago con il gas e tu mi cedi le mie ex regioni Russe !
    Anche la proposta Russa di una Ucraina UE-NATO però NEUTRALE (senza missili atomici USA che minacciassero la Russia era onesta e saggia ) .
    Adesso queste proposte Russe saranno accettate !
    Valeva la pena di SCATENARE questa guerra ?

    • angelosanto
      Inserito alle 20:35h, 17 Novembre Rispondi

      Bisogna sapere che l’ucraina, ben prima dell’inizio delle ostilità, era debitrice verso la Russia di 5 miliardi di dollari per forniture di CH4 non pagate. Questo importo era stato condonato a condizione di non aderire all’UE e alla Nato. Non solo, le forniture sarebbero continuate con uno sconto del 30% sul prezzo internazionale. A tutt’oggi l’ucraina incassa royalties per il gas che transita dal suo territorio, proveniente dalla Russia (gasdotto Druzba in funzione dal 1984) e destinato alla Slovacchia, all’Austria e all’Italia ( ingresso a Tarvisio e Gorizia) Se non ci credi consulta il sito della Snam dedicato ai flussi di CH4 in entrata ed uscita dall’Italia. Parlo con cognizione di causa perchè ho lavorato per la fabbricazione di parte dell’acciaio usato per le valvole di sicurezza del gasdotto ( costruite dalla Nuova Pignone). Ho visto i progetti di massima e ha sempre seguito le vicende del lavoro che ho contribuito a realizzare.

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