Il complesso missilistico “Sarmat” è stato messo in servizio di combattimento

MOSCA, 1 settembre – RIA Novosti. Il direttore generale di Roskosmos Yuri Borisov ha affermato che il sistema missilistico strategico Sarmat ha assunto il servizio di combattimento.
“Il complesso strategico Sarmat è stato messo in servizio di combattimento”, ha detto durante la maratona “Condividi la tua conoscenza”.
Il Pentagono ha definito il “Sarmat” un’arma altamente pronta al combattimento
In precedenza, si presumeva che il primo Sarmat sarebbe stato in servizio di combattimento alla fine del 2022: Vladimir Putin ne ha parlato in un incontro con i diplomati delle istituzioni militari superiori. Nel febbraio 2023, il capo dello Stato ha annunciato che il complesso “con un nuovo missile pesante” sarebbe stato presto pronto per l’uso.
“Sarmat” è un sistema missilistico strategico con un missile balistico intercontinentale a propellente liquido di classe pesante, il peso di uno di questi missili supera le 200 tonnellate. Il complesso è progettato per sostituire i missili Voevoda in servizio con le Forze Missilistiche Strategiche.

Fonte: Ria Novosti.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

7 commenti su “Il complesso missilistico “Sarmat” è stato messo in servizio di combattimento

  1. Non sposta gli equilibri mi dispiace dissentire dagli amici Russi ; bisogna operare in silenzio e fattivamente per disarmare gli scagnozzi della Nato e della ukraina , al massimo dispiegare testate nucleari tattiche di potenza medio piccola come deterrente visivo al confine , puntate su Polonia e affini

  2. Cari politici e generali russi, per far fuori Rotschild, Soros e massoneria varia non servono i Sarmat bensì qualche decina di missili iperveloci e precisi spediti nelle abitazioni giuste e tutto il mondo vi ringrazierà!

  3. La Russia fa le solite stupide minacce infantili con esibizione di muscoli che si ripetono da 18 mesi !
    Se la Russia possiede sul serio missili invisibili ai radar USA e dei suoi paesi satelliti perché non né usa qualcuno contro qualche polveriera militare o deposito di armamenti vetusti USA & NATO che devono andare in Ucraina ?
    Perché non colpire qualche base militare terrestre -navale-aerea USA & NATO come rappresaglia per ver fornito agli Ucraini in maniera diretta armamenti -basi militari -appoggi logistici e altro ?
    Da parte sia degli USA sia dei paesi sottomessi della NATO anche se la Russia facesse una aperta rappresaglia alla luce del sole NON ci sarebbe nessuna risposta militare Occidentale !
    Degli attacchi USA & NATO contro basi militari navali e aeree Russe ci sono già stati svariate volte perciò al prossimo attacco Occidentale una diretta reazione Russa sarebbe GIUSTIFICATA A LIVELLO INTERNAZIONALE !

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