Il Comitato Investigativo della Russia ha aperto un caso per tortura nella prigione segreta di Mariupol



Il Comitato Investigativo della Russia ha aperto un procedimento penale per “tortura di civili in Ucraina”. In base ai dati dell’inchiesta, dall’aprile 2014 è operativo un carcere clandestino presso l’aeroporto di Mariupol. I dipendenti del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SBU) vi richiuderebbero i residenti locali senza alcuna base legale. Le persone sono tenute in condizioni disumane. Almeno 300 persone sono state sottoposte a torture e a vessazioni. Addirittura si sa di due che sono state uccise. I crimini continuano fino ad oggi. (Agenti della SBU nella foto in alto)

Fonte:

https://www.vesti.ru/doc.html?id=3130608

Come comunicato dal rappresentante del Comitato Investigativo della Russia Svetlana Petrenko, il caso è stato aperto sotto l’articolo “uso di mezzi proibiti e metodi di guerra”. Attualmente sono in corso azioni investigative e misure operative di ricerca, che si riferiscono all’identificazione di tutte le persone coinvolte nella commissione dei crimini.
Sulla prigione segreta di Mariupol in precedenza ne aveva già parlato l’ex-dipendente del SBU Vasilij Prozorov. Secondo lui, in modo colloquiale, la prigione è chiamata “la biblioteca” ei detenuti “i libri”. Prozorov ha inoltre riferito: “Se non hanno ancora riparato i locali, là il sangue è stato persino assorbito dal cemento e le pareti sono state graffiate con le unghie dei detenuti”.

Ora rifugiatosi a Mosca, Vasilij Prozorov https://www.vesti.ru/videos/show/vid/792579/ il 25 marzo in una conferenza stampa presso “Rossija Segodnja” ha raccontato interessanti dettagli sui suoi ex-collaboratori, sulle loro attività provocatorie e talvolta anche criminali.

https://ria.ru/20190325/1552084245.html

Vasilij Prozorov della SBU Ucraina, riparato in Russia rivela segreti


Secondo le sue parole il controspionaggio del SBU è impegnato nell’organizzazione di atti di sabotaggio e di terrorismo nel territorio delle autoproclamatesi DNR e LNR: “L’unità principale impegnata in attività terroristiche e di sabotaggio sul territorio delle DPR e LPR è la quinta direzione del dipartimento di controspionaggio del SBU. I dipendenti della quinta direzione sono costantemente impegnati in addestramenti e in corsi di formazione tenuti da specialisti americani e britannici. Si recano inoltre in quei paesi per aumentare il loro livello e per sottoporsi a regolari corsi di formazione”.
“Inoltre, in genere il loro addestramento non è condotto sulle linee del controspionaggio. La loro specificità sono atti di terrorismo, sabotaggio, dispiegamento del movimento partigiano. Di fatto la quinta direzione è un servizio speciale nel servizio speciale”, ha sottolineato Prozorov.

https://www.mk.ru/politics/2019/03/25/byvshiy-sotrudnik-sbu-rasskazal-kto-likvidiroval-givi-i-motorolu.html


Sempre secondo Prozorov, la quinta direzione del SBU avrebbe preso parte all’assassinio dei leader dei miliziani della DNR. Prozorov ha sottolineato che la loro morte non fu il risultato di “liti interne”, come spesso riferito dalle forze di sicurezza ucraine e dai media. Motorola e Givi, noti rispettivamente come Arsenij Pavlov e Mikhail Tolstyx, sono morti nel corso di attacchi terroristici attuati da sconosciuti sul territorio della Repubblica nel 2016 e 2017.
Prozorov ha inoltre affermato che dipendenti del Ministero della Difesa americano e britannico hanno partecipato alla formazione degli ucraini per realizzare atti terroristici nell’est del paese.

Traduzione Eliseo Bertolasi
Fonti: Vesti.ru, Ria.ru, MK.ru

Inserisci un Commento

*

code