Il comando USA si prepara ad attaccare le milizie sciite della Resistenza in Iraq

Elementi assoldati dagli USA raccolgono informazioni sulle forze degli Hashd Al-Shaabi.
TEHERAN (FNA) – Un importante esperto di sicurezza iracheno ha avvertito che alcuni elementi dell’ex partito sciolto Ba’ath stanno raccogliendo informazioni per conto degli Stati Uniti nell’Iraq occidentale, principalmente attraverso lo spionaggio sulle forze di Hashd al-Shaabi (le milizie sciite presenti in Iraq).
Il sito internet di al-Ma’aloumeh in lingua araba ha citato Moa’ayed al-Ali, come riferito martedì, secondo cui ex membri del partito Ba’ath si sono infiltrati negli organismi di sicurezza iracheni nell’Iraq occidentale.

La fonte ha aggiunto che questi elementi raccolgono informazioni sulle unità di sicurezza e Hashd al-Shaabi in Iraq e trasmettono tali informazioni alle forze statunitensi.

Al-Ali ha detto che il numero dei membri del partito Baath è aumentato nell’Iraq occidentale, avvertendo che alcuni sono riusciti a essere nominati ai posti di sicurezza nella regione attraverso la corruzione.

La scorsa settimana, il gruppo popolare iracheno di Hezbollah ha pubblicato una serie di file audio che rivelano conversazioni telefoniche e chat di Whatsapp tra un alto ufficiale iracheno nella provincia di al-Anbar e l’agenzia di spionaggio degli Stati Uniti, CIA, contro il comando iracheno dgli Hashd al-Shaabi.

I file audio hanno rivelato contatti tra Mahmoud al-Falahi, il comandante delle operazioni di al-Anbar nell’esercito iracheno, con un agente della CIA che è un cittadino iracheno.

Forze speciali degli Hashd al-Shaabi in Iraq

L’agente della CIA ha chiesto ad al-Falahi di fornirgli le coordinate geografiche delle basi militari esistenti ai confini tra Iraq e Siria “per farle attaccare dalle forze aeree statunitensi e israeliane”.

Questi avrebbe anche detto ad al-Falahi di incontrare “l’esercito USA ei comandanti dei servizi segreti a Erbil nella regione del Kurdistan iracheno o alla base delle forze americane ad al-Habaniyeh” nell’Iraq occidentale.

Durante le conversazioni, al-Falahi ha fornito le coordinate dettagliate delle basi militari di al-Anbar all’agente CIA.

Hezbollah ha descritto i file audio come documenti che mostrano la “trama di al-Falahi contro l’esercito iracheno, la sicurezza, contro gli Hashd al-Shaabi e le forze di resistenza”, avvertendo che la sua opera di spionaggio per conto delle agenzie di spionaggio della CIA e del Mossad israeliano ha messo in pericolo la sicurezza nazionale dell’Iran.


Nota: Non c’è dubbio che gli elementi individuati al servizio degli USA non avranno dove nascondersi e, se saranno catturati dalla forze della resistenza, il loro destino sarà la fucilazione alla schiena per tradimento. Le leggi di guerra non consentono le mezze misure.
L’episodio comunque dimostra le trame di USA ed Israele per attaccare le forze della Resistenza (si calcola circa 130.000 combattenti ) stanziate in Iraq, che entrerebbero in azione nel caso di un attacco all’Iran. La stessa cosa Israele cerca di fare con Hezbollah in Libano che si è però dimostrato impenetrabile ai tentativi israeliani.
Si spiegano le pressioni USA sul governo iracheno, dopo che le forze popolari degli Hashd Al-Shaabi hanno riottenuto il controllo dei confini tra l’Iraq e la Siria, impedendo alle truppe USA di attestarsi sul confine.
Le forze degli Al-Shaabi hanno svolto un ruolo un ruolo fondamentale nella guerra al terrorismo nell’Iraq e per questo motivo, oltre al fatto di essere filo iraniane, sono viste come il “fumo negli occhi” da USA e Israele.
Tutto questo dimostra che il Pentagono e l’Esercito israeliano stanno attuando i piani per un attacco all’Iran e sanno che questo attacco scatenerebbe una reazione di Hezbollah in Iraq ed in Libano contro le basi USA e gli obiettivi israeliani.

Fonte: Fars News Traduzione e nota: Luciano Lago

3 Commenti

  • PESCE ERNESTO
    10 Luglio 2019

    “ex membri del partito Ba’ath”. Se oggi questi sono dei traditori, Ieri erano la quinta colonna infiltrata nel governo di Saddam al servizio dei yankee.

    • atlas
      10 Luglio 2019

      sei pazzo ?

      (siamo a Luglio non al primo di Aprile)

  • eusebio
    11 Luglio 2019

    Le forze di mobilitazione popolare irakene sono a tutti gli effetti da un anno parte delle forze armate, se gli USA le attaccassero attaccherebbero le forze armate irakene.

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