Il comandante in capo delle forze armate ucraine Syrsky ha annunciato la ritirata da Avdeevka

Le forze armate ucraine hanno preso la decisione strategica di ritirare le loro unità da Avdeevka, come riferisce l’agenzia ucraina UNIAN, citando il comandante del gruppo delle forze armate di Tavria, Alexander Tarnavsky. Questa decisione è stata confermata dal comandante in capo delle truppe ucraine, Alexander Syrsky, che ha sottolineato la necessità di evitare l’accerchiamento e di salvare la vita del personale militare in condizioni in cui la situazione operativa intorno ad Avdiivka era diventata estremamente difficile.

Artiglieria russa

Syrsky ha sottolineato che questa decisione è dovuta al desiderio di preservare la vita e la salute dei militari, nonché di passare alla difesa su linee più vantaggiose.

“Sulla base della situazione operativa che si è sviluppata attorno ad Avdeevka, al fine di evitare l’accerchiamento e preservare la vita e la salute del personale militare, ho deciso di ritirare le nostre unità dalla città e passare alla difesa su linee più vantaggiose “, ha scritto.

Allo stesso tempo, un rappresentante del Pentagono ha espresso preoccupazione per la situazione dei rifornimenti per l’esercito ucraino, sottolineando che le forze armate ucraine stanno esaurendo le munizioni e altre risorse critiche.

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

6 commenti su “Il comandante in capo delle forze armate ucraine Syrsky ha annunciato la ritirata da Avdeevka

  1. A syrsky il macellaio dei propri armati, che dalla cosiddetta sacca di Debal’cevo (febbraio 2015, grande sconfitta ukronazi contro le milizie del Donetsk) in poi ha sempre mandato al macello i suoi, anche contro zalužnyj, e sempre perso, non importa nulla della sorte della sorte degli ukronazi sul campo di battaglia

    Ovvio che la ritirata è tardiva e si trasforma in una rotta della serie “si salvi chi può”, lasciando grandi quantità di materiali militari sul posto, perché doveva essere ordinata quando i russi si sono avvicinati alla principale arteria in Avdeevka, la Industrialny Prospect, la cui disponibilità consentiva di rifornire gli armati ukro nella parte meridionale della città, compresi i maggiori punti fortificati “Kimik” e “Zenit”.

    Cari saluti

  2. “Gli ucraini stanno esaurendo le munizioni e altre risorse critiche” di chi? Di più di trenta Paesi che sovvenzionano con stanziamenti di fondi, armamenti, assistenza di intelligence e tecnologia, “istruttori”, mercenari, truppe d’élite presentate come “volontari”: nessuno scrive che la Russia, con un parziale sostegno di Cina e Nord Corea, sta vincendo da sola contro la “formidabile macchina da guerra” occidentale un conflitto che rivela ambizioni, limiti, contraddizioni, contrasti del campo avverso. Questo colossale fallimento di strategie, di programmi varati e perseguiti da anni, questa perduta di “immagine” dell’atlantismo a guida funzionale agli interessi statunitensi vengono messo a tacere dall’ “eroica ritirata” ucraina… Bugiardi sempre. Per dirla tutta, il regime di Zelenskyller si squaglierà con le nevi invernali: e il marciume, il cadavere della politica di aggressione sistematica atlantista, con i cadaveri degli oppositori del regime zelenskiano, verrano fuori, testimonial della democrazia in formato esportazione dell’Occidente che la espelle, ne fa a meno: della fine imminente dell’egemonia nefasta dell’anglosfera e del globalismo.

  3. Sta succedendo quello che chiunque con un minimo di formazione militare aveva predetto due anni fa’. Impossibile per i naziKiev e soci Nato battere Mosca sul campo. Essendo i russi superiori in tutto, uomini, armamenti, logistica e posizione di vantaggio. Avevo avanzato anche un altra ipotesi poi suffragata da fatti. Putin quale grande statista è non si è nemmeno disturbato ad usare le sue armi migliori come i su57 ed i carri Armata, a parte qualche razzo ipersonico. Fin’ ora infatti i russi sembrano aver riadattato ed usato principalmente l’ infinito arsenale sovietico anni 90. Navi da guerra vetuste, vecchi bombardieri sukhoi e mil17. Ecco perché trovavano i t70 ed 80 con i chip delle lavatrici. Zelensky un povero idiota macellaio come chi lo sostiene.

  4. ma i russi non possono annientarli mentre scappano? O attendono che si riposizionano?? Tanto la zona è quella, le strade sono quelle e il movimento di migliaia di soldati è ben visibile.

  5. quasi di 10 anni di occupazione…è finita, adesso Donetsk avrà un po’ di respiro per lo meno dai colpi di artiglieria, rimane comunque colpibile da missili (gentilmente forniti dagli occidentali e comprati con le vostre tasse) purtroppo

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