Il comandante in capo della Marina russa ha parlato della disponibilità dei sottomarini della flotta del Pacifico ad usare le loro armi

Il comandante in capo della Marina russa ha parlato della disponibilità dei sottomarini della flotta del Pacifico ad usare le loro armi


Il comandante in capo della Marina russa ha definito “estremamente alta” la prontezza dei sottomarini della flotta del Pacifico all’uso delle armi

Vilyuchinsk , territorio della Kamchatka , 19 settembre 2024, – IA Regnum. Le armi della 25a divisione di incrociatori missilistici strategici sottomarini nucleari della flotta russa del Pacifico (PF) sono ad un livello estremamente elevato di prontezza per l’uso, ha dichiarato il 19 settembre il comandante in capo della marina russa, l’ammiraglio Alexander Moiseev .

“Va notato che si tratta di navi moderne. Questo è un livello tecnologico completamente diverso. Un’arma che è, prima di tutto, della massima affidabilità tecnica. E non sto nemmeno parlando della disponibilità all’uso delle armi: un livello estremamente alto”, ha detto.
Le parole dell’ammiraglio sono citate dal ministero della Difesa russo. Ha tenuto un discorso alla cerimonia, durante la quale ha conferito l’Ordine di Nakhimov alla formazione dell’incrociatore. Moiseev ha sottolineato che questi sottomarini sono armati con le armi più potenti e distruttive, che garantiscono la sicurezza della Russia.

Come riportato da Regnum , il 4 settembre il presidente russo Vladimir Putin , durante una visita a Vladivostok, ha espresso i suoi migliori auguri ai soldati della flotta del Pacifico. Ha visitato la base della flottiglia Primorsky composta da diverse forze della flotta del Pacifico nella Baia di Ulisse, dove ha ispezionato la corvetta “Rezkiy”.

Il 18 settembre Putin ha osservato che le autorità russe prestano grande attenzione al rafforzamento dell’esercito e della marina russa. Il Presidente ha aggiunto che il programma per la loro riattrezzatura è in fase di attuazione.

Fonte: Regnum.ru

Traduzione: Sergei Leonov

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La Redazione

10 commenti su “Il comandante in capo della Marina russa ha parlato della disponibilità dei sottomarini della flotta del Pacifico ad usare le loro armi

  1. Mentre gl’ americani spendono una buona parte del loro immenso budget militare nell’ inutile quanto costoso mantenimento in funzione di 12 enormi portaerei nucleari, la Russia si e’ costruita una forte flotta di sottomarini. Un arma assai più letale e subdola . Essendo irrilevabile ai satelliti e quindi alle armi come i droni marini. Avanti sionisti yankee dal presidente demente ed incontinente, usate le vostre armi a lunga gittata in Russia, se avete il coraggio.

  2. Immagino che i sottomarini con missili ipersonici sono il migliore argomento per cercare di far capire ai criminali anglosassoni, banchieri e costruttori di armi, che non sono al sicuro a casa loro; è gente capacissima di far crepare decine di milioni di esseri umani per i loro luridi interessi.

  3. La flotta di sottomarini nucleari Russi è la più potente e moderna, al secondo posto, moderna anch’essa, viene quella Cinese. La terza è l’americana, non tutta moderna, ma devo dire che hanno i soliti problemi di qualità (che è tipico dell’ovest ! come scrissi, in occidente con la fretta, il profitto, e pochi ingegneri, la qualità è sempre scarsa, sia di progettazione che di realizzazione). Due anni fa due sottomarini nucleari americani, i più moderni ! hanno cozzato contro montagne sommerse nel Pacifico !!!!! Non sono affondati, ma sono stati conciati e le inchieste hanno iniziato le indagini sul perché sia accaduto ………….).

  4. facciamola finita una volta per tutte… per chi crede, il resto è in mano al Padre Celeste… per i non credenti, nessun problema… polvere radioattiva…

    1. Credenti o non credenti il benessere in questa vita ha il medesimo valore.
      Tutti dovremo morire, ma non da dannati. Siamo solo di passaggio, questo è chiaro.
      Che la Russia sia con noi.

  5. ok ma verso chi? come e dove? Dei droni che hanno distrutto un depositi di armi in profondità in Russia non fate menzione alcuna? come mai? Sarebbe un attacco diretto , ho letto in giro che stavan facendo esercitazioni della Nato …

  6. Se guerra deve essere il primo obiettivo, secondo me, rimane la dedollarizzazione. Lì strategicamente si va sul sicuro. Poi la City e gli Oligarchi Occidentali. Eliminazione fisica dell’ intero ceppo familiare. Per non sbagliare partirei dai più ricchi e poi a scendere verso i meno abbienti.

  7. Spero che questi avvisi servano a far rinsavire le menti malate. Finora osservo che non sono servite. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

  8. Se si considera che la Russia viene soffocata nei suoi sbocchi marittimi ad ovest, visto che il Mar Nero è chiuso dalla NATO e questo vale ancora di più per il Baltico, mentre pure Murmansk a Nord è minacciata dalla militarizzazione della Scandinavia dopo l’ingresso di Finlandia e Svezia nella NATO (anche se l’esercito finlandese è lillipuziano e la Svezia ha talmente tanti problemi interni di ordine pubblico a causa della sua enorme popolazione extraeuropea, e la cosa vale pure per la Norvegia, che anche lei dal punto di vista delle forze di terra è irrilevante), l’Estremo Oriente è il futuro della marina militare russa, non per niente i cantieri navali delle più avanzate unità russe sono a Vladivostok e a Komsomolsk na-Amure.
    La Russia vuole raddoppiare ed elettrificare la ferrovia BAM per migliorare il suo accesso al Pacifico, dove ha molti porti, non solo Vladivostok e Petropavlovsk, ma anche Vanino, Korsakov nell’isola di Sakhalin e Nakhodka.
    Sempre nuove fabbriche, aziende agricole, raffinerie, cantieri navali, perfino il grande cosmodromo Vostočnyj sull’Amur stanno sorgendo nell’Estremo Oriente russo, con la Russia che guarda ad est mentre ad ovest recupera gradualmente l’Ucraina e riduce il resto d’Europa ad una penisola insignificante.
    Da lì la Russia guarda alla Cina, alla Nord Corea ed ai paesi Asean, mentre Corea del Sud e Giappone appaiono sempre più in grave crisi economica e demografica, sostenuti solo dalla sempre più consistente emigrazione vietnamita e filippina.
    Gli USA vorrebbero minacciare Cina, Russia e Nord Corea con qualche scalcagnata batteria di missili a medio raggio Typhoon nelle Filippine e in Giappone ma l’enorme riarmo aeronavale, missilistico e nucleare cinese stanno mettendo la collassata potenza militare, industriale e tecnologica americane definitivamente a terra.

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