Il colpo più potente dell’esercito russo: i missili “Iskander” hanno distrutto strutture con specialisti stranieri delle PMC in Siria

Martedì 15 settembre le forze armate russe hanno sferrato il colpo più potente degli ultimi mesi sulla provincia di Idlib, nel nord della Siria, rimasto il bastione dei terroristi.

L’aviazione delle forze aerospaziali russe e i missili Iskander-M OTRK hanno distrutto obiettivi nemici nella provincia di Idlib con attacchi missilistici e con bombe, dove i dipendenti delle PMC straniere stavano addestrando un esercito di terroristi.
I dettagli della “Primavera russa” sono stati raccontati da una fonte militare. Il campo di addestramento del grupppo “Hyat Tahrir ash Sham” occupa una area di oltre 90 ettari

Più di 300 miliziani sono stati formati sul territorio, l’addestramento è stato svolto da specialisti e istruttori delle PMC, turchi e statunitensi. Gli attacchi di fuoco al campo sono stati effettuati utilizzando aerei Su-34 e Su-24M, così come il complesso operativo-tattico Iskander-M ” lanciato dalle navi al largo della costa siriana, ha riferito l’ufficiale.

Attacco su Idlib


“Non si specifica il numero dei miliziani uccisi”, ha aggiunto la fonte della “Primavera russa” .


Si specifica che il campo esplorato e colpito si trova a 1,9 km a nord-ovest dell’insediamento di Batitia, vicino alla città di Maaret Misrin, a nord della città di Idlib.

Fonte: Rusvesna

Traduzione: Sergei Leonov

7 Commenti

  • atlas
    15 Settembre 2020

    quanti begli ulivi, come nelle Due Sicilie

    non c’era Haniyeh tra i morti ?

  • armin
    15 Settembre 2020

    Le “élite” occidentali sono alla fine, usano i soliti vecchi trucchi che sono anacronistici e non funzionano più: le “rivoluzioni colorate”, i “diritti” più insensati, il cattivo gusto generalizzato, il debito fasullo cronico inventato dai banchieri privati (non esiste nei Paesi con governi forti e Banca Nazionale non privata), il gusto per ciò che è brutto e per ciò che è inferiore. Tutti segnali di grave malattia e degenerazione, che rovinano e impoveriscono i Popoli occidentali.
    Non può durare, ed infatti, l’occidente viene trombato ovunque.
    come volevasi dimostrare

  • Manente
    16 Settembre 2020

    Li devono annientare, senza più esitazioni, con la massima rapidità e fino all’ultimo uomo. Di tutto il resto se ne discute dopo.

  • Marte
    16 Settembre 2020

    Speriamo caldamente che siano morti quanti più agenti (istruttori) statunitensi e loro fottute creature e paraculi possibile. Un affettuoso saluto allo zio Sam, perché vada quanto prima a farsi fottere alla grande e crepi insieme a tutti i suoi tirapiedi.

    • Albatros
      16 Settembre 2020

      Mi dispiace moltissimo per gli ulivi distrutti e bruciati…

  • Eugenio Orso
    16 Settembre 2020

    Un piccolo colpo, tutto sommato, che non sposta di molto la situazione sul campo, in Siria.
    Ovviamente auspichiamo azioni militari violentissime e risolutive, contro gli occupatori della Siria e i loro mercenari.
    Usa e turchi devono mangiare la polvere.

    Cari saluti

  • eusebio
    17 Settembre 2020

    La potenza militare russo-cinese non ha uguali, nonostante gli anglosionisti la sfidino continuamente, nelle ultime 48 ore solo nel Mar Nero due navi una americana e una britannica si sono avvicinate alla Crimea e aerei da ricognizione strategica RC-135 inglesi e USA si sono avvicinati allo spazio aereo russo, prontamente rintuzzati dalle forze aeronavali russe.
    Pare che nel Pacifico invece la situazione sia più calma, i cinesi sono padroni dello stretto di Taiwan e del Mar Cinese del sud, evidentemente la coperta NATO è corta e se sfidano la Russia non possono sfidare la Cina.
    La NATO ha 70 anni come la UE e li dimostrano tutti, si pavoneggiano come due settantenni in minigonna ma sono finite.

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