Il Centro di Rappresentanza della DNR di Verona festeggia il secondo anniversario della sua fondazione

Eliseo Bertolasi

Oggi, 8 febbraio, si è svolto un evento festoso in occasione del secondo anniversario dell’apertura del Centro di Rappresentanza della Repubblica Popolare di Donetsk a Verona all’insegna del motto: “la collaborazione e l’amicizia continuano e si rafforzano”.

All’evento, che si è svolto sotto forma di videoconferenza, hanno partecipato:
il Ministro degli Affari Esteri della DNR Natalia Nikonorova, il Deputato al Parlamento Italiano Vito Comencini, l’Ambasciatore della Repubblica dell’Ossezia del Sud in Italia Mauro Murgia, il presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Regione Veneto Avv. Gualtiero Mazzi, il responsabile del Centro di Rappresentanza della DNR a Torino Eliseo Bertolasi, il presidente dell’Associazione “Aiutateci a salvare i bambini” Ennio Bordato, l’analista geopolitico di “Controinformazione” Luciano Lago, il portavoce del Comitato “No guerra – No NATO” Manlio Dinucci, il presidente dell’Associazione Europa Veneta Edoardo Rubini, i co-registi del cortometraggio girato nel Teatro di Donetsk “Silenzio! Spettacolo in corso”, e del canale “Pangea TV” Luca Belardi e Maya Nogradi, il freelancer Luca Pingitore.

L’evento è stato moderato da Palmarino Zoccatelli, responsabile del Centro di Rappresentanza della Repubblica Popolare di Donetsk a Verona, nonché presidente dell’Associazione Culturale “Veneto Russia” e del “Comitato Veneto Indipendente”.

Secondo anniversario del Centro di Rapp.za di Verona

Natalia Nikonorova si è congratulata con i partecipanti per un evento così significativo:
“Nonostante la difficile situazione internazionale, la pandemia in corso, siamo lieti di potervi incontrare di nuovo, anche se sotto forma di videoconferenza. A maggior ragione per una così piacevole occasione, in cui si celebra il secondo anniversario dalla fondazione del Centro di Rappresentanza della DNR a Verona. Voi fornite un supporto inestimabile ai residenti della DNR, garantendo una copertura veritiera degli eventi in Donbass per tutti quei cittadini in Italia e in altri paesi europei che ad essi sono interessati. Il vostro entusiasmo, energia e approccio diligente verso questo difficile compito meritano il massimo rispetto e apprezzamento”.

Primo anniversario a Verona del centro di rappresentanza Repubblica di Donetsk

Certamente l’intervento del Ministro Nikonorova era molto atteso, in quanto testimonianza diretta e attuale da Donetsk.
Natalia Nikonorova ha parlato degli eventi più salienti che negli ultimi mesi hanno coinvolto la Repubblica Popolare di Donetsk: i lavori del Forum internazionale “Donbass russo” da poco tenutosi a Donetsk, al quale purtroppo a causa del Covid nessuna delegazione è potuta giungere dall’Italia, l’andamento del processo di Minsk, che al momento resta sostanzialmente bloccato per le inadempienze di Kiev.

Inaugurazione Centro di rappresentanza di Verona

Il Ministro degli Esteri della DNR si è inoltre soffermata sull’importanza della sua partecipazione, sempre in videoconferenza, alla riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, tenutosi nel formato Arria agli inizi di dicembre dell’anno scorso.

Natalia Nikonorova si è congedata dall’incontro auspicando di poter rivedere presto, di nuovo, nel Donbass gli amici dall’Italia e da altri paesi.
A sua volta, al termine della videoconferenza, Palmarino Zoccatelli, ringraziando tutti gli ospiti per la loro partecipazione all’evento, ha espresso la convinzione che uno sforzo congiunto ancor più intenso tra i rappresentanti del Donbass e i numerosi sostenitori in Italia porterà a risultati sempre più numerosi e significativi di questa importante collaborazione.

Sfilata a Donetsk per festeggiare sesto anniversario Repubblica
Sfilata a Donetsk per anniversario Repubblica

Non va dimenticato che in Italia a Torino è in attività il primo Centro di Rappresentanza della DNR, inaugurato il 14 dicembre del 2016.

Fonte della citazione: https://mid-dnr.su/ru/pages/italy-verona/natalya-nikonorova-pozdravila-centr-dnr-v-verone-s-dvuhletiem-so-dnya-osnovaniya/

5 Commenti

  • atlas
    9 Febbraio 2021

    questi sono Piemontesi e Veneti con cui i Duo Siciliani possono convergere, fare amicizia e andare d’accordo

  • atlas
    9 Febbraio 2021

    cmq il Lago, sempre pronto ad esaltare la resistenza di altri, non uno scritto sulla prima fra le resistenze, quella agli italiani dei Briganti nelle Due Sicilie

    mi pare un pò come lo stracciarsi le vesti di chi lo fa per un’apologeta del terrore, Zaki (offendendo la memoria e le Famiglie dei tanti poliziotti e militari egiziani morti nella guerra, sempre attuale, contro la fratellanza salafita) e non una parola per Assange. Tutto questo soprattutto in italia. Soprattutto a Bologna, la Bologna antifascista … italia di merda

  • giorgio
    9 Febbraio 2021

    Naturalmente la propaganda dei media liberal democratici fà figli e figliastri a reti unificate, Rai Mediase La7, Corriere, Repubblica, La Stampa …..
    Solidarietà con Assange e Snowden vittime degli anglo sionisti …..
    non certo per i loro mercenari Zaki, Regeni, Aung San Suu Kyi …..

    • atlas
      9 Febbraio 2021

      porca la Harris, i militari Nazionalisti in Birmania impongono ora il coprifuoco e il divieto di raduni contro quella sparuta banda di democratici filoccidentali. Mi viene da sorridere …

      https://www.facebook.com/photo/?fbid=242097000732001&set=a.112693737005662

    • atlas
      9 Febbraio 2021

      Imen Fadil è stata eliminata. Qualcuno con Dio ha un conto aperto

      “starete notando l’atteggiamento della stampa nei confronti della persona di Draghi. È all’incirca questo:

      “Un uomo buono e competente”
      “È quello che ci vuole per salvarci”
      “Veniva in classe con me, non faceva mai la spia”
      “Oggi scopriamo le qualitá di sua moglie”
      “Il suo cane è davvero speciale”
      “La sua famiglia assomiglia a quella del mulino bianco”
      “Effetto Draghi, le borse volano”
      “Lo spread si abbassa”
      “Con Draghi i mali del mondo sono debellati”

      Come al solito le masse sono spugne e assorbono tutto, osservano la realtá in base a quanto indicato dai media.
      Ricordate quando venne Monti?
      I giornali non facevano altro che parlare di Berlusconi ai festini con Ruby, bombardavano continuamente, la gente non vedeva altro e anzi scese in piazza per difendere le donne(?) con slogan come “se non ora quando?”

      Potremmo scrivere miliardi di esempi di percezione indotta della realtá, non ultimo il virus, la gente vede solo questa roba quasi innocua e non la fame e le carestie che ci sono nel mondo.

      I media sono i veri occhi della gente, non la realtá, questo è il dramma.
      I media sono il nemico numero uno.” Weltanschauung Italia

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