Il capo del Pentagono impartisce “lezioni” alla Cina

La Cina invita gli USA a non sottostimare la determinazione di Pechino a defendere la sua sovranità
La Cina ha lanciato un preciso avvertimento a Washington invitando a non sottovalutare la determinazione di Pechino nel momento di difendere la sua sovranità, come ha informato ieri il portavoce del Ministero della Difesa Wun Qian.
Il ministro della Difesa cinese Wei Fenghe ed il suo omologo statunitense Patrick Shanahan hanno avuto una conversazione, venerdì scorso, nell’ambito del foro del “Dialogo di Shangri-lla” per discutere su tematiche inerenti la sicurezza e della denuclearizzazione, in particolare sulla penisola coreana, come ha informato il portavoce.
La parte cinese ha approfittato dell’occasione per criticare i ripetuti viaggi sulla “libertà di navigazione”di Washington attraverso la stretto di Taiwan e per invitare gli USA a rispettare il principio di una sola Cina , che contempla l’isola come parte integrale del territorio Cinese.
Il ministro Wei ha enfatizzato che la parte cinese si oppone risolutamente alle recente serie di azioni negative degli USA in tema di Taiwan, ha segnalato Wu, aggiungendo che gli USA non devono sottostimare la determanazione e la capacità della Cina a difendere la propria sovranità e integrità territoriale.
Nello stesso tempo Wu ha descritto la riunione come franca e costruttiva ed ha indicato che entrambe le parti continueranno a impegnersi per intercambio di informazioni militari.

Forze navali cinesi


Gli Attori che affossano l’ordine internazionale
Anche Shanahan ha valorizzato la riunione come costruttiva, secondo il portavoce del Pentagono Joe Buccino, mettendo in risalto che, nel corso della stessa riunione, si sono messi a punto sistemi fra i due eserciti che riducano il rischio di errori di calcolo e malintesi fra le due nazioni.
Da un’altra parte Shanahan, nel dirigersi ai capi della difesa regionale, nel corso del suo discorso al foro, ha criticato la crescente influenza della Cina nel mondo.

“Forse la maggiore minaccia nel lungo periodo per gli interessi vitali degli Stati Uniti nella regione proviene da attori che cercano di affossare piuttosto che difendere l’ordine internazionale basato sulle norme”, ha affermato il capo del Pentagono senza fare nomi. Più tardi Shanahan ha messo in risalto che bisogna mettere in evidenza il comportamento che erode la sovranità di altre nazioni e che genera sfiducia sulle vere intenzioni della Cina.


Nota: Alcuni osservatori si sono meravigliati del fatto che il Capo del Pentagono abbia voluto “fare la lezione ” alla Cina sul rispetto del diritto internazionale e della sovranità delle nazioni. Gli stessi osservatori hanno ricordato come siano stati proprio gli USA a violare tutte le norme internazionali con le loro operazioni militari di aggressione contro paesi sovrani, dall’Iraq, all’Afghanistam alla Libia, alla Siria mediante pretesti che sono poi sempre regolarmente caduti, senza parlare delle intromissioni e dei colpi di stato pilotati dagli USA in vari paesi e continuando con la politica di sanzioni unilaterali che causa sofferenze nelle popolazioni incolpevoli. La tecnica di “strangolamento economico” applicata dagli USA contro paesi considerati “non conformi”, dal Venezuela, all’Iran, alla Siria, Corea del Nord, Cuba, ecc.. risulta proibita dalla carta dell’ONU e considerata come un crimine contro i diritti umani delle persone. Nonostante questo, il capo del Pentagono, salito in cattedra (metaforicamente), ha voluto impartire la sua “lezioncina” alla Cina.

Fonte: Aporrea

Traduzione e nota: Luciano Lago

6 Commenti

  • namelda
    2 Giugno 2019

    gli amerlok sono come i sionisti: l’unico diritto che riconoscono è quello della forza ,del sopruso e della soprafazione; tutti gli altri diritti,accordi,convenzioni, sono fatti per essere calpestati e disattesi
    accusando ridicolmente l’avversario di aver rotto i patti per primo.
    non è detto che prima o poi qualcuno non gli rompa le corna.
    addio mondo

  • Idea3online
    2 Giugno 2019

    La Cina può reagire perchè la Russia è il braccio militare, la Russia può reagire perchè la Cina è il braccio finanziario. Gli USA sono una unica struttura a cui appartiene il potere finanziario e militare. Perciò gli USA sono più coordinati nelle strategie e più veloci, la Cina e la Russia devono dialogare perfettamente per difendersi dalle azioni aggressive degli USA o dell’Occidente. Proprio per questo gli USA sono e rimangono l’Impero più potente, aspetto mai smentito da Putin, anzi umilmente Putin mai ha sfidato gli USA.

    • giovanni
      3 Giugno 2019

      Dovresti informarti un po di piu’ su quanto scritto perche’ ,se vuoi fare propoganda va bene che tu scriva quello che vuoi,ma se vuoi ragionare ( cosa che dubito) sei disinformato e tanto anche.
      1)Putin ha dichiarato piu’ volte che loro moriranno da Martiri,ma che gli altri ( americani) non avranno neanche il tempo di salutare le loro famiglie.
      2) Il primo Marzo di quest’anno Putin a presentato le nuove armi Russe supersoniche al mondo intero,se questa non e’ una sfida sia per gli americani o per il resto del mondo,allora stai messo male amico mio. Cordiali saluti.

  • Cagliostro
    2 Giugno 2019

    Lo stretto di Taiwan
    Diciamo che lo zio sam è un tantino prepotente, ma mi sembra che taiwan non sia d’accordo sulla pretesa cinese di considerare l’isola come parte della cina

  • Idea3online
    3 Giugno 2019

    Rileggi cosa ha detto ed interpreta correttamente perchè l’Impero più potente sono gli USA, poi se sei convinto che la Russia con il rublo possa conquistare il mondo sei messo male caro amico. Leggi con attenzione per capire che la Russia è un Impero più debole, concentrati sulla frase …..nel caso in cui la Russia venisse attaccata con un’arma nucleare….

    Leggere con attenzione:

    Alla domanda su cosa accadrebbe nel caso in cui la Russia venisse attaccata con un’arma nucleare, Putin ha affermato: “In tal caso andremo in paradiso come martiri, mentre i nostri nemici moriranno senza nemmeno aver il tempo di pentirsi”.
    http://sicurezzainternazionale.luiss.it/2018/10/18/putin-caso-attacco-nucleare-moriremo-martiri-nemico-verra-annientato/

  • Orazio
    3 Giugno 2019

    Come si vede come le persone come questo Giovanni, sicuramente un troll, faccia finta di non capire che gli USA, come loro stessi si dichiarano… . siamo la banda più potente ora nella terra. Banda inteso come CRIMINALI. Cui l’unica cosa che conta sia solamente razziare e distruggere. ogni. cosa.
    Che la Russia e la Cina non ci vogliono stare con un criminale come gli USA, NON POSSIAMO CHE RALLEGRARCI.

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