Il capo del Pentagono ha esortato gli alleati degli Stati Uniti a competere in modo aggressivo con la Russia

WASHINGTON, 20 ottobre – . Gli Stati Uniti ei loro alleati devono competere in modo aggressivo con la Russia in tutte le parti del mondo e prepararsi al peggio, ha detto martedì il capo del Pentagono, Mark Esper .
“Poiché questa è una competizione di potenze mondiali, ha un carattere globale. Vediamo come la Russia e la Cina operano nelle Americhe, in Africa, in Medio Oriente, nell’Artico e in Antartide. Dobbiamo competere, dobbiamo competere in modo aggressivo. Dobbiamo essere tutti insieme. E se la deterrenza non funzionerà, quindi dobbiamo essere preparati al peggio “, ha detto, parlando al Consiglio Atlantico .
Secondo lui, nessuno si aspettava che dopo il crollo dell’Unione Sovietica avrebbero dovuto affrontare di nuovo una Russia in ripresa.
Allo stesso tempo, Esper ha osservato che è necessario mantenere le linee di comunicazione con Russia e Cina per evitare errori o incomprensioni.
“Non cerchiamo di entrare in conflitto con nessuno di questi paesi. Non cerchiamo di limitare la Cina. (Le sanzioni?) Vogliamo che questa sia una crescita pacifica, nel quadro delle regole internazionali, dell’ordine internazionale, delle norme che ci hanno avvantaggiato per decenni. E ora entrambi i paesi stanno violando loro su base continuativa. E dobbiamo uscire allo scoperto e difendere questo sistema “, ha detto Esper.
(Sono gli altri secondo Esper, che violano le norme internazionali, non gli USA, sono gli altri che hanno aggredito paesi sovrani come l’Iraq, l’Afghanistan, la Libia, la Somalia, la Siria, e che ancora occupano illegalmente quei paesi ?).
Secondo Esper, è necessario cercare aree di interazione e lavorare con Russia e Cina.

Truppe NATO in presidio


Dove possiamo competere e, se necessario, resistere. Questo è solo il mondo in cui viviamo, e dobbiamo essere preparati al peggio. Ed essere preparati al peggio significa rafforzare i nostri alleati, fare partner, rafforzare le nostre capacità investendo in collettività sicurezza “, – ha aggiunto il ministro della Difesa.


Fonti: RIA NovostiDefense.gov

Nota: Le affermazioni fatte da Mark Esper sono talmente sfacciate da non meritare alcun commento. Fra l’altro è proprio Mark Esper quello che ha ordinato a Gennaio di quest’anno l’operazione di assassinio del generale Soleimani all’aeroporto internazionale di Baghdad e del suo entourage. Una operazione, quella di assassinare l’autorità militare di un paese sovrano, fatta chiaramente “nel quadro delle norme internazionali”, secondo Esper.

Traduzione e nota: Luciano Lago

AGGIORNAMENTO

Mattarella convoca Consiglio Supremo di Difesa
GD – Roma, 20 ott. 20 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa, al Palazzo del Quirinale, per martedì 27 ottobre 2020, alle ore 17.00.
L’ordine del giorno prevede la trattazione di due temi principali. Il primo sono le conseguenze dell’emergenza sanitaria sugli equilibri strategici e di sicurezza globali, con particolare riferimento alla NATO e all’Unione Europea. Aggiornamento sulle principali aree di instabilità e punto di situazione sul terrorismo transnazionale. Prospettive di impiego delle forze armate nei diversi teatri operativi.
Il secondo tema concerne la prontezza, l’efficienza, l’integrazione e l’interoperabilità dello strumento militare nazionale. Bilancio della Difesa e stato dei programmi di investimento in relazione alla fluidità del contesto di riferimento e agli obiettivi capacitivi di lungo periodo.

Fonte: Quirinale (Giornale Diplomatico)

6 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 12:57h, 21 Ottobre Rispondi

    Di Andrea Cecchi – 18/10/2020

    Sapete cosa sono i derivati?

    Tranquilli. Non lo sa nessuno. Però sarebbe opportuno saperlo, perché la realtà quotidiana ne è permeata. In che senso?

    Faccio un esempio. Seguitemi in questo breve ragionamento. Cercherò di spiegarlo il più semplicemente possibile.

    Tutti noi usiamo quotidianamente il denaro per gli acquisti che facciamo nella conduzione della nostra vita abituale. Come nasce questo denaro?

    !!! IL DENARO ESISTE SOLO DOPO CHE UNA BANCA LO CREA INDEBITANDO QUALCUNO !!!

    (rileggere la frase qui sopra più volte fino a che la si è capita)

    Quindi, possiamo dire che il denaro è un’unità di debito.

    IL DENARO CHE HO IN TASCA È:

    IL DEBITO MIO
    IL DEBITO DI QUALCUN ALTRO
    Avendo capito questo passaggio fondamentale, ovvero che i soldi sono debito, passiamo adesso a capire lo step successivo: SU OGNI DEBITO MATURANO INTERESSI.

    Perché è importante capire questo?

    Perché il tasso di interesse che le banche applicano è calcolato con una formula che si basa su di un derivato, ad esempio l’IRS (interest rate swap) e qui la cosa si fa complicata e già non ci si capisce più niente, vero?

    Faccio un esempio: io stipulo un mutuo per comprare una casa e la banca mi eroga la somma creando il denaro dal nulla con una scrittura contabile. “Per stabilire quale tasso di interessi vada applicato su un mutuo tradizionale a tasso fisso, entra in gioco il valore percentuale dell’IRS. L’Interest Rate Swap, è l’accordo stipulato tra la banca e uno speculatore disposto a rischiare. Questi accordi finanziari determinano un dato medio annuo”. Quel denaro che ricevo è il mio debito, ma una volta che lo trasferisco al venditore, quel denaro diventa la sua disponibilità di cassa con cui ci può far acquisti. Nell’esempio della compravendita della mia casa, Il mio debito diventa la liquidità circolante che la controparte può decidere di mettere in circolazione nel sistema, spendendola. Ma su quella somma, che poi è il denaro che vediamo con i nostri occhi e che tocchiamo con le nostre mani, maturano degli interessi (che non vediamo), calcolati in base alla formula del IRS, che è uno swap, un derivato. Quindi, tutte le volte che guardiamo un biglietto da 50 €, immaginiamo di vederci scritti dietro gli ingredienti, come su un pacco di biscotti. “La presente banconota contiene: carta, inchiostro, debito, derivati e derivati altamente tossici che possono causare effetti collaterali anche gravissimi”.

    Quindi possiamo tranquillamente affermare che la nostra vita di tutti i giorni è permeata in ogni suo aspetto da operazioni finanziarie complicatissime che si chiamano derivati. Il derivato sui tassi detto IRS è solo uno dei tantissimi contratti che costituiscono la base di tutte le funzioni economiche del mondo.

    Possiamo divertirci a fare un semplice esercizio: chiedere alle persone che incontriamo se sanno cosa è un derivato. (Io mi diverto anche a chiedere chi sa la differenza tra debito e deficit). Non lo sa nessuno. Immaginiamoci poi chi potrebbe mai essere in grado di elencare e spiegare con competenza i contratti derivati elencati qui sopra, che sono soltanto una minima parte della galassia complessiva di essi.

    Questa è una cosa che bisogna assolutamente capire. Quindi questo che segue è molto importante perché è la base su cui si regge tutto il sistema economico globale: la montagna di contratti derivati! Quella che è in corso adesso è una manovra denominata “GRANDE RESET” con cui gli Stati del mondo intero si sono accordati globalmente, con la scusa del virus sintetico, per cercare di disinnescare il disastro controparte dovuto alla immane catastrofe che travolgerebbe tutti in caso di deflagrazione della bomba neutronica contenuta dentro il mondo dei derivati. Come quando sta per esplodere un reattore nucleare, vengono approntate tempestivamente procedure dette “di contenimento”. Nel nostro caso, le procedure di contenimento sono state il congelamento dell’economia reale di base con i lockdown e la stampa di moneta illimitata, da gettare a palate sopra le falle dei contratti derivati, proprio con lo scopo di ottenere il contenimento.

    Quindi, vi prego! Seguitemi ancora un po’ perché ne vale la pena, così sarà tutto più chiaro e comprensibile.

    I derivati sono scommesse fatte nella maggioranza dei casi con soldi presi in prestito.

    Sono scommesse, come abbiamo visto, fatte sui tassi di interesse, ma anche sulle valute estere, sulle azioni, sui fallimenti di privati e di società, e persino scommesse su scommesse.

    Le scommesse sono piazzate dalle banche fra di loro, fra banche e agenzie di brokeraggio, tra brokers e hedge funds, tra hedge funds e banche ed altri ancora.

    Spesso hanno un alto tasso di rischio ed hanno dimensioni gigantesche.

    Secondo la Banca dei Regolamenti Internazionali (B.I.S.) l’intero mondo è gravato da una pila di derivati OTC di 640 mila miliardi. Una cifra più vicina alla realtà, conteggiando tutti i contratti complessivamente, parrebbe addirittura, secondo alcuni analisti, di 2.2 quadrilioni ovvero 2.2 milioni di miliardi. Se si considera anche la sola cifra di 640 mila miliardi, questi corrispondono già a oltre 10 volte il P.I.L. dell’intero mondo. Il fatto è che non lo sa nessuno a quanto ammonta l’intero valore, sono cifre stimate, perché le scommesse in derivati sono nella maggior parte dei casi, scritture private. Ad esempio, quando sono venuti fuori i derivati che hanno affossato il Monte dei Paschi di Siena, abbiamo scoperto che si trattava di due contratti scritti privatamente tra MPS e Nomura e MPS e Deutsche Bank che erano dentro le casseforti personali dei responsabili delle rispettive banche e nessun organo di vigilanza ne era a conoscenza. Sono saltate fuori soltanto dopo. Quando il bubbone purulento era già scoppiato. Proprio come la scommessa dei Duke nel film capolavoro “una poltrona per due”. (Questa vicenda nel film è fondamentale. Fa capire che nel mondo finanziario altamente speculativo, una scommessa che ha un esito contrario (Valentine invece che Winthorp), può avere effetti a catena catastrofici. Nel film, l’aver scommesso su Valentine comporta, a causa delle rocambolesche vicissitudini dei protagonisti, una lettura inversa dei dati sui futures del succo d’arancia e il collasso della casa d’investimenti dei Dukes).

    Ma torniamo ai numeri colossali del mondo iper – speculativo dei derivati. I “fan” dei derivati sostengono che queste cifre non hanno a che vedere col rischio reale che rappresentano in quanto la maggioranza dei giocatori scommettono denaro preso a prestito. Per meglio capire come funzionano si può considerare questo esempio: un giocatore va a Las Vegas e vuole tentare la sua fortuna sulla ruota della roulette, ma vuole andarci tranquillo, così, invece di mettere i soldi su dei numeri a caso, scommette un po’ sul rosso e un po’ sul nero; un po’ sul pari, un po’ sul dispari.

    Raramente vince più di una frazione di ciò che ha giocato, ma allo stesso modo raramente perde più di una frazione lo stesso.

    Anche le banche tipo City Group o Deutsche Bank fanno la stessa cosa con i derivati, ma con alcune differenze sostanziali:

    non scommettono contro il banco. Infatti non c’è nessun banco contro cui scommettere, invece al gioco dei derivati si scommette con l’equivalente degli altri giocatori intorno al tavolo del casinò

    anche se le scommesse sono bilanciate, ciò non avviene con lo stesso giocatore. Per tornare all’esempio della roulette, se City Group scommette sul rosso contro un giocatore, può scommettere sul nero contro un altro giocatore. Alla fine le scommesse sono bilanciate (rosso = nero), ma non lo sono i singoli giocatori…niente affatto!
    Come detto prima, la posta in gioco è spaventosamente grande, milioni di volte tutti i casinò del mondo messi insieme.
    Ecco la domanda che ancora non ha risposta:

    COSA PUO’ SUCCEDERE IN CASO DI COLLASSO?

    Cosa accade se il giocatore non ha i soldi per pagare la scommessa?

    Questa affermazione non viene da un catastrofista uccello del malaugurio, bensì dal discorso a Washington del direttore del Fondo Monetario Internazionale:

    “Il fallimento di Lehman è un segnale che il collasso globale può arrivare all’improvviso”.

    Nel racket delle scommesse, la Mafia sa come comportarsi in caso di insolvenza dei giocatori perdenti. Nella malavita le scommesse girano attraverso gli allibratori che sono a loro volta parte di un intricato sistema di soggetti.

    Il sistema funziona quasi sempre bene ma se uno degli allibratori principali non paga la filiera si interrompe causando una reazione a catena e perdono tutti, sia i perdenti che i vincitori, ma c’è di peggio, anche i vincitori che contavano sulla vincita da una parte per ripianare una perdita da un’altra parte, si trovano sbilanciati e cadono facendo crollare con se tutto il sistema. Per evitare questo tipo di disastro, la Mafia sa esattamente cosa deve fare e adotta le contromisure molto rapidamente. Se uno scommettitore non paga, la prima volta se la cava con alcune ossa rotte in qualche vicolo buio, mentre la seconda volta si potrebbe ritrovare in fondo all’East River con calzature di cemento.

    A differenza della mafia istituzioni come il New York Stock Exchange e il Chicago Board of Trade, operano legalmente ma anche esse si avvalgono di “allibratori” detti brokers. Se un broker non paga, l’agenzia per cui lavora lo allontana dal gioco, se è l’agenzia intera a non pagare, la borsa la bandisce dalle contrattazioni, all’istante! Ma ecco qui il trucco. Nei derivati non ci sono brokers, nessuna borsa per le contrattazioni, nessun controllo. Infatti, di quei milioni di miliardi solo il 4.5% sono stati scambiati in borsa, il resto (+95%) sono scommesse fatte direttamente tra le parti: compratore e venditore. In gergo si dice “over the counter” OTC, che vuol dire al banco, come in un bar, o in una bisca clandestina appunto.

    Il 100% dei derivati mondiali che la B.I.S. dichiara essere 640mila miliardi sono valori “over the counter”. Niente borse valori, nessun controllo, nessuna regola. Non è semplicemente un caso di cattiva o inesistente disciplina. E’ molto peggio, è l’equivalente di un conglomero di giocatori che scommettano per la strada senza neanche un casinò a mantenere l’ordine. I dati forniti da O.C.C. e dalla B.I.S. ci fanno capire che basta che uno dei giocatori, anche meno esposti, tipo Lehman Brothers, fallisca per gettare tutto il sistema nella totale paralisi del credito. Deutsche Bank è enormemente più esposta, ecco perché tutti questi sforzi di cercare di agevolare sempre e in ogni modo la Germania. Come mai la Germania viene sempre agevolata? Avete capito ora perchè? Perchè se salta Deutshe Bank scoppia tutto!

    Ecco perché il super investitore Warren Buffett ha definito i derivati “armi di distruzione di massa”. Se si conta un dollaro per ogni secondo, ci vogliono 32 milioni di anni per arrivare ad un quadrilione”.

    Questa a cui stiamo assistendo è la fine del precedente sistema monetario e i cambiamenti in atto saranno epocali. Quando la tecnologia avrà messo in salvo le Èlite arriverà il giorno del giudizio. Si salvi chi può.

  • nicholas
    Inserito alle 19:04h, 21 Ottobre Rispondi

    Spiegazione niente male. Ho capito un bel pò di cose.
    Secondo Atlas, all’incirca quando avverrà il botto? entro il 2020??
    Se scoppiasse una guerra mondiale, il “reset finanziario-economico” ci sarebbe lo stesso??
    Grazie

  • antonio
    Inserito alle 19:41h, 21 Ottobre Rispondi

    se mantenevano il patto Molotoff Ribbentropp, i crucchi e russi diventavano i padroni del mondo, Europa e Russia son sorelle

    • atlas
      Inserito alle 23:40h, 21 Ottobre Rispondi

      VERISSIMO. E io oggi mi son fatto fare DUE massaggi cinesi, uno prima di cena e l’altro dopo, ben imbottito di birra su sushi e sashimi. Prima da una ragazza e poi dall’altra. E li dedico uno alla Russia e l’altro all’Europa. E con ciò ho risposto anche a Nicholas

  • antonio
    Inserito alle 20:35h, 21 Ottobre Rispondi

    Europa e Russia, la Santa Alleanza

  • eusebio
    Inserito alle 21:26h, 21 Ottobre Rispondi

    Praticamente ha detto che gli USA sono troppo deboli per sfidare militarmente insieme Cina e Russia, quindi sotto con le rivoluzioni colorate.
    Se queste non funzionano allora si deve trattare.

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