Il 19 maggio, i residenti di tutta la Spagna hanno protestato per l’azione del governo durante la crisi epidemica del coronavirus.

In diverse città della Spagna, migliaia di persone sono scese in strada con bandiere e padelle. Le pattuglie della polizia hanno accompagnato i manifestanti a Madrid. Gli agenti di polizia assicurano che i manifestanti mantengano la giusta distanza tra le persone e altre norme per prevenire la diffusione del coronavirus .

Dopo aver applaudito i medici alle 20:00, i manifestanti si sono radunati in diverse parti della città e hanno martellato nelle padelle. Molti dei dimostranti, persone di tutte le età e di ogni ceto, avevano la bandiera spagnola in una mano e la padella nell’altra. In tutte le dimostrazioni, i manifestanti cantano slogan come : “Libertà!” Libertà” e “Dimissioni del Governo”!

La delegazione del governo afferma che i partecipanti non hanno chiesto alle autorità l’autorizzazione per queste proteste. Diverse centinaia di persone hanno bloccato la strada davanti all’ufficio principale del Partito socialista operaio spagnolo (PSOE) e hanno chiesto le dimissioni del Primo Ministro Pedro Sanchez.
Salutata con entusiamo da molti esponenti della cultura tradizionale spagnola, insofferente con le misure del governo di Madrid, visto come sottomesso ai centri di potere transnazionali ed alle oligarchie della UE.
“La Spagna in marcia, in un’irrefrenabile marea di pentole che portano a strade giallo-rosse; Inondazioni umane che sono emerse dalle puzzolenti ovili, dalle stalle infette, dalle discariche putrefatte della dittatura per trasmutare dagli agnelli ai bufali, dai criceti che volteggiavano attorno a patetiche ruote idrauliche in aquile volanti, imperiali e spagnole. Lunga vita alla Patria e alla Tradizione che ci ha dato alla luce! Onore alla razza selvaggia, alle illustri razze estremamente povere, al sangue della fertile Hispania, agli spiriti fraterni e alle anime luminose! Salve!
“Siamo in questo momento all’avanguardia del mondo contro la NOM (Nuevo Orden Mundial), contro l’Himalaya delle bugie del coronavirus, contro l’Himalaya di dittature che devastano la dignità umana in così tanti paesi del mondo, protagonisti di un altro glorioso maggio che rovescerà questo governo non rappresentabile, prima del quale non è possibile trovare la qualifica che merita”.
Questo il pezzo scritto da Laureano Benitez per salutare la manifestazione svoltasi per le strade di Madrid. E prosegue:

Madrileni in marcha per la libertad

“Porque es hora de que tomemos conciencia de que nadie nos salvará en esta hora decisiva de nuestra Patria y del mundo, sometido al despiadado ataque del Nuevo Orden Mundial: todavía no es la hora de los ángeles, ni de las legiones celestiales comandadas por San Miguel; las fuerzas de seguridad defenderán a la dictadura porque «solamente obedecíamos órdenes», la excusa perfecta para la implantación de los totalitarismos; el Borbonísimo es una patética sombra letiziana, un convidado de piedra, un fantasma preso en la realidad virtual del borbonismo y las logias; la Iglesia está tan pachamameada que ya está organizando la religión única mundial en los sótanos vatikanos; ¿los jueces?: ¡ay, que me da la risa!; y… ¡ah, del castillo!: ¿queda algún mesías por ahí que no sea correveidile de la mafia bilderbergiana?”
(……….)

“España en marcha, no solamente contra el Gobierno más ominoso que vieron los siglos, sino contra la gobernanza mundial que nos quieren imponer en forma de dictadura orwelliana. Ahí estamos, otra vez en la vanguardia, la reserva de Occidente, del mundo, gritando: «¡Vade retro, Satanás!».
“De La Balsa de la Medusa, el cuadro de Gericault donde unos náufragos confinados en una balsa se devoran a sí mismos, hemos pasado al cuadro La libertad guiando al pueblo, de Eugene Delacroix, en el cual el pueblo español ha cambiado los balidos por rugidos, los cencerros por cacerolas, la cárcel por los bulevares, la esclavitud por la dignidad, las mortajas por banderas, guiados por la libertad, por la justicia, por la verdad, porque somos seres humanos y, además, españoles”.

“Porque la chusma luciferina del NOM que ha dado un golpe de Estado mundial contra las libertades y los derechos nos intenta humillar, pretende mancillar nuestra dignidad de seres humanos e hijos de Dios, quiere chulearnos, se está burlando de nosotros, tratándonos como esclavos, como peleles, como eunucos cobardes, como coderos para el matadero, ejecutando un siniestro simulacro para ver cuánto aguantamos, cuánto soportamos, hasta dónde nos pueden humillar, para después soltarnos otros virus, intensificar su despotismo, aumentar sus dictaduras y así implantar el satánico NOM (Nuevo Orden Mundial)..”
….Questo perchè la ciurma luciferima del NOM che che ha realizzato un colpo di Stato mondiale contro le libertà e i diritti cerca di umiliarci, pretende di infangare la nostra dignità di esseri umani e figli di Dio, vogliono angustiarci, si stanno burlando di noi, trattandoci come schiavi, come manichini o come eununchi codardi, come maiali al macello, eseguendo un sinistro simulacro per veder equanto resistiamo, quanto possiamo sopportare tutto questo, fino a dove ci possono umiliare, per poi sciogliere una altro virus, intensificare il despotismo, aumentar i livelli di dittatura e cosi impiantare il satanico Nuovo Ordine Mondiale (NOM).
ARRIBA ESPAÑA!

Fonti: Alerta Digital – New Front.es

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti

  • Teoclimeno
    21 Maggio 2020

    Le folle per definizione sono acefale e animate da spirito gregario. Sono come il gregge che segue il pastore, e per quelle pecore che cercano di allontanarsi ci pensa il cane a rimetterle in riga. In Italia sono milioni gli italiani desiderosi di avere finalmente una guida, che li tragga fuori dal pantano dittatoriale in cui ci ha portato una classe politica venduta e inetta. Il popolo italiano contrariamente a quello spagnolo per il momento è orfano.

    • atlas
      21 Maggio 2020

      si può scendere in piazza per tanti motivi, anche perchè hanno escluso dal campionato la tua squadra di calcio ad es.

      politicamente credo che prima di agire si dovrebbe pianificare ed avere bene in mente che obiettivo si vuole raggiungere

      il mio è uno solo, il ritorno del Regno delle Due Sicilie. Rientri Il Monarca, Il Re. Qualsiasi cosa si faccia dopo è cosa che riguarderà solo i nostri confini. Resta inteso che senza appoggiarsi all’Eurasia difficilmente vi sarà Giustizia Sociale

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