I troppi “misteri” del giallo Coronavirus

di Paolo Ermani –

Sonia Savioli è una fra le più prolifiche e impegnate scrittrici italiane, autrice di saggi e romanzi; ora si è cimentata in un testo, dal titolo “Il giallo del coronavirus”, che riguarda i troppi misteri del Coronavirus cercando di dare un filo logico e spiegazione razionale a un fenomeno che viene trattato senza alcuna logica e razionalità, basti solo pensare a tutte le misure che sono state prese e che si continuano a prendere in totale contraddizione fra loro.
La sua è una cronaca puntuale, documentata e lucida, alla ricerca di chi su questo fenomeno sta lucrando e su quali interessi di potere si celano dietro.

E così pagina dopo pagina si dipana il giallo con tanto di movente e colpevoli ben nascosti da un terrorismo mediatico e una copertura politica che crea una nebbia fittissima dove capirci qualcosa è assai difficile. Ecco riunioni e piani già stabiliti anni fa con tanto di dichiarazioni ufficiali che hanno dell’incredibile, dove uomini di affari e multinazionali prevedono e si organizzano in maniera eccezionalmente sospetta e precisa per le future pandemie. Ma come facevano queste persone e organizzazioni a prevedere quanto sarebbe accaduto? Hanno una sfera di cristallo magica che vede quello che noi comuni mortali non vediamo e non sappiamo? Strano, veramente strano ma soprattutto tragicamente inquietante.

I risultati di questa operazione politico economica sono sotto gli occhi di tutti: la vera problematica che è quella dei cambiamenti climatici sempre più devastanti e la distruzione sistematica della natura che mette a rischio tutto il pianeta, umani e natura, messa a tacere, milioni di morti di tumore e malattie da inquinamento come se non esistessero più, economia dei piccoli spazzata via ed enormi profitti per case farmaceutiche e mega multinazionali che ovviamente prendono il posto di chi soccombe economicamente.

La Savioli ricorda in più pagine che i tumori dovuti in grandissima parte a quello che si respira, si beve e si mangia in una società ormai al collasso ecologico in Italia sono 485 ogni giorno, ma per questi morti non ci sono coprifuochi, allarmi mediatici, arresti domiciliari, multe, rigore inflessibile e già solo questo dato chiarisce quali siano gli interessi in gioco e a quale gioco sulla pelle delle persone si stia giocando. Ne ha per tutti, dai medici/santoni prezzolati dalle industrie farmaceutiche che pontificano da ogni schermo televisivo, ai giganteschi business delle multinazionali farmaceutiche con un giro di affari mondiale della cifra stratosferica di 77 mila miliardi di euro, un cifra che si fa pure fatica ad immaginare.

Vediamo alcuni passi esplicativi.

«La caccia al virus ha già ottenuto due obiettivi: far dimenticare l’emergenza ambientale e far credere che non ci sia un crollo dell’economia capitalista globale se non dovuto al coronavirus».

«Il concetto di eroismo in Italia è decisamente in decadenza. Abituati ormai ad avere paura anche della propria ombra. Ma nessuno tema di morire di inquinamento, che è invece quello che sta succedendo e che succederà a quasi tutti noi. Come ammette la stessa Onu nel 2019 laddove “il mondo è fuori strada nel trattare l’emergenza climatica (…) il tempo sta velocemente scadendo.. “».

«E un effetto collaterale della pandemia, sicuramente previsto, sicuramente cercato e voluto e indirizzato a forza, è il rinvio della conferenza ONU sul clima, COP 26: E, vedete, la conferenza sul clima è stata rinviata di un anno (!) per “salvaguardare le vite”, ci dice l’ONU. Le vite di chi? Devono mettersi d’accordo con se stessi, dato che l’OMS prevede 250.000 morti in più ogni anno per i cambiamenti climatici. Altro che coronavirus!».

La “Terra dei fuochi”, una delle principali cause di diffusione di tumori in Campania dove mai è stato fatto un lockdown

«Infatti le vere minacce per la nostra salute e sopravvivenza sono scomparse dall’orizzonte politico, mediatico, culturale e sociale. Vi ricordate che c’era un tempo, nell’era a.c. (ante coronavirus), una campagna ambientale per eliminare gli imballaggi e i prodotti di plastica? Dato che mari e oceani a causa della plastica stanno soffocando, e così fiumi laghi terre e il nostro sangue e i nostri organi. Chi se lo ricorda più. La pandemia è il trionfo incontrastato della plastica: mascherine sintetiche, guanti usa e getta, scafandri e calosce usa e getta, schermi di plexiglas. Chissà come ridono di noi e delle nostre campagne”plastic free”, quelli della banda del Forum economico mondiale. Si sono vendicati di tutte le ansie che gli abbiamo procurato».

«Anche oggi in Italia 485 persone moriranno di cancro. Tra loro vi saranno giovani donne che lasceranno bambini orfani, bambini con la leucemia o il tumore al cervello, che è in aumento fra i tumori pediatrici».

«Ma El pueblo è ormai sottomesso alla pandemia, vive nel terrore del virus e muore di infarto, di cancro di Alzheimer, di pesticidi che qui si sprecano».

«Nel 2018, nel mondo sono morte 1.800.000 persone di tumore al polmone. In Europa nel 2018, sono morte di tumore 1.900.000 persone. Ma non è una pandemia, come mai?».

«I morti ci sono, ogni giorno, ma i media servi non faranno mai una campagna di terrore sul cancro, perché non è nell’interesse dei loro padroni».

Secondo la Savioli quindi c’è un piano ben chiaro, un piano in cui diversi protagonisti si muovono all’unisono laddove gli Stati si indebiteranno a dismisura per dare piogge di soldi a multinazionali varie e al resto ovviamente le briciole.

«La pandemia diventa il pretesto per rimpinguare ancora una volta attraverso i soldi degli stati le tasche delle multinazionali. Le leggi fiscali e i regolamenti sanitari di questi ultimi decenni, d’altra parte andavano tutti in quella direzione. Mentre le holding, le società per azioni, le multinazionali godevano di agevolazioni ed escamotage fiscali sempre più spinti, il piccolo commercio, la piccola agricoltura, la piccola industria venivano sempre più ostacolati, vessati, tassati».

«Dunque rovinare l’economia locale e nazionale e far sì che gli Stati si indebitino può essere una strategia adottata per impadronirsi di tutto il mercato e farlo in fretta. Prima che la bolla esploda, che le crepe si allarghino irreparabilmente e che tutto l’edificio crolli».

«Tutte le scelte dei politici che ci governano, quando si tratta e si è trattato di scegliere tra la nostra salute e gli interessi del capitale globale, sono sempre stati a favore di quest’ultimo: petrolio, chimica, energia, allevamenti intensivi, industrie farmaceutiche, logistica, navi da crociera: niente viene impedito al grande capitale, per quanto danneggi la salute umana».

Petrolchimico di Siracusa. Causa inquinamento ambientale e tumori…..

«La quarta rivoluzione industriale consiste nell’annullamento della vita politica e sociale collettiva, nella distruzione di tutte le attività economiche che non sono nelle loro mani, nella sostituzione dei lavoratori con macchine “intelligenti”, nella centralizzazione senza precedenti del controllo e del potere, inoltre essa prevede anche l’eliminazione della mediazione politica e dei politici, sostituiti nelle decisioni dai cosiddetti “esperti”, cioè dai funzionari delle compagnie multinazionali, e ridotti al rango di burocrati galoppini».

«I governi nazionali diventano i funzionari decentrati dell’Impero globale , incaricati di imporre la dittatura e le sue leggi; i beni pubblici vengono privatizzati, i servizi pubblici smantellati, l’industria nazionale distrutta, le persone sottoposte ad un controllo totale per mezzo della tecnica cibernetica, detta “intelligenza artificiale”».

«Qualcun’altro, più esperto nell’arte del dominio, disse invece “dividi et impera”. E’ quello che il capitale nella fase della globalizzazione è riuscito a fare finora. Ha diviso i lavoratori in privilegiati e schiavizzati, ha diviso i popoli in individui in competizione tra loro; ha diffuso il miraggio della ricchezza trasformandoci in atleti della scalata sociale e del consumismo; ha corrotto partiti, sindacati e movimenti con lusinghe e denaro, creando divisione e atomizzazione nell’ambientalismo e nelle lotte sociali. Ma infine, è riuscito a farsi tanti nemici: essendo nemico di tutti».

Epatite C: 200.000 ammalati in Italia ma non è una emergenza

«Abbiamo le capacità tecniche e scientifiche per rimediare ad una parte dei guasti che abbiamo fatto alla natura, alla vita, al pianeta; è in tale economia, nel ripristino della vita dove essa è stata distrutta o degradata, che dobbiamo investire gran parte delle nostre risorse. Non per un profitto composto di denaro e dominio ma per un rivoluzionario profitto di salute, benessere, prosperità comune e resilienza. In sintesi, di felicità».

Per chi quindi vuole vederci chiaro sui veramente troppi misteri del coronavirus il libro della Savioli è imperdibile.

Fonte: Il Cambiamento
40 Commenti
  • Fatima
    Inserito alle 00:51h, 25 Ottobre Rispondi

    La scrittrice prende lucciole per lanterne riguardo ai i cosiddetti cambiamenti climatici. Non sono dovuti a bizzarrie della natura ma deliberatamente causati con la geoingegneria. A partire da tutti gli aerosol tossici con cui gli aerei riempiono ed offuscano il cielo. E’ per questo che negl ultimi anni si muore sempre più per inquinamento dell’aria. E tra i vari finanziatori della geoingegneria c’è il solito Bill Gates. Chissà perché.

    • Sandro
      Inserito alle 10:22h, 26 Ottobre Rispondi

      Fatima, attenta a non cadere nella trappola di quelli che tutto sanno sulle “scie di condensa”. Non chiamare mai “aerosol tossici” quelli con cui gli aerei riempiono ed offuscano il cielo, ma semplicemente scie bianche. I sapientoni che deridono quelle/i come te che parlano di aerosol tossici o scie chimiche non potranno “aggredirti” se le chiami così. Esse sono incontestatamente bianche.
      Personalmente attendo ancora che gli “esperti” ci spieghino come mai le leggi della fisica, da sempre immutate, si son modificate negli ultimi 20 anni. Per oltre 50 anni le leggi della fisica hanno fatto si che le scie di condensazione, quelle vere di condensazione, permangono dopo essere emesse, all’incirca 20/60 secondi a seconda dell’altezza del velivolo, della temperatura e dell’umidità. Se ciò non avviene più, o meglio si, ma solo per alcuni aviogetti, e cioè quelli aventi motori “puliti” mentre per altri la “condensa” perdura per ore senza annullarsi, ma si assottiglia per diffusione, allora i sapientoni che deridono gli “ignoranti visionari” dovranno spiegare perché mai le leggi della fisica non rispondo più a quelle studiate e confermate anni addietro. Altresì debbono spiegarci il motivo per cui quelle stesse leggi fisiche che nel frattempo appaiono cambiate non rispettano sempre la loro caratteristica.

      • atlas
        Inserito alle 10:31h, 26 Ottobre Rispondi

        guarda che scrive/dichiara lui stesso di essere un uomo (?). E con un grande manico peloso anche. E cattolico anche. Questo dovrebbe bastarti per ignorarlo e delegittimare tutto quello che scrive. io almeno, su certe cose non transigo, mentalità tradizionale

  • atlas
    Inserito alle 01:43h, 25 Ottobre Rispondi

    Ithor Beghiristein
    da 75 anni a questa parte, è accaduto, a livello di volgarizzazione storica, qualcosa che è essenziale, a quanto ora può essere fatto, e ci fanno subire : hanno lungamente modellizzato il concetto di dittatura, di oppressione, di totalitarismo, unicamente nell’esperienza storica del nazi-fascismo. Siamo condizionati, intimamente, ad attenderci un regime liberticida che si presenti in divisa, in stivali e col braccio teso. Entro delle ritualità grottesche, dal sapore hollywoodista. Non siamo preparati a considerare una vieppiù radicale, e perfettamente totalitaria, oppressione, che si presenti con asettica oggettività. In tinta scientista e tecnocratica; ancora ammantata di residui lacerti di democrazia…ma è,invece, propriamente, il motore profondo della modernità, che ruggisce metamorfico,e si dispiega verso il suo fine…

  • atlas
    Inserito alle 02:05h, 25 Ottobre Rispondi

    non c’è in giro nessuno. Tutti chiusi in carcere civile dai militari. Solo le forze armate nelle strade. In questo contesto possono venire a prendere a casa chiunque e portarlo ‘in ospedale’, la vita sociale è finita. Chi testimonierà, chi si avvicinerà, a quale giornalista raccontare…cosa potrà fare

    nelle galere probabilmente i colloqui sono sospesi. A visitare un ricoverato in ospedale non ci si può andare. Autopsie non ne fanno, è la morte civile

    secondo me le peggiori sevizie contro i dirigenti che possono emergere dai dissidenti contro la democrazia le faranno negli ospedali. Medici di regime compiacenti ci sono, sono tutti quelli che operano nelle carceri, tutti ammaestrati, lo si è visto al G8 di Genova

    noi non siamo come gli ameri cani, quì gente che pensa un pò c’è, c’è energia, c’è voglia di donne, di birra, di mare, di musica, di vivere, di libertà. Difficile si possa accettare la democrazia a lungo e subire leggi ingiuste da un sistema così, sono cose irrinunciabili, tanti preferiscono essere uccisi combattendo piuttosto

    ci sono valori religiosi, c’è coscienza civile … ecco perchè da noi non venderanno mai le armi al supermercato

  • atlas
    Inserito alle 02:09h, 25 Ottobre Rispondi

    A COLORO CHE PARLAVANO DI DEMOCRAZIA IMPERFETTA.

    OGGI HANNO RAGGIUNTO LA PERFEZIONE.

  • atlas
    Inserito alle 02:37h, 25 Ottobre Rispondi

    minkia, a Milano ci sono 19 gradi, è quasi Novembre e i pronto soccorso ‘non ce la fanno più’. E a Gennaio allora ? Con le influenze per il freddo sottozero ? Sarà morto anche il papa !

    MA SMETTETELA DI TENTARE DI PRENDERE, PRENDERCI, E FARVI PRENDERE PER IL CULO !

  • atlas
    Inserito alle 03:20h, 25 Ottobre Rispondi

    quì l’unica cosa ‘legale’ che è tornata è l’ora

    praticamente chi è in galera se ne fa una in più …

  • antoniio
    Inserito alle 07:44h, 25 Ottobre Rispondi

    nel 1917 col crollo della Russia, il controllo dei mari tedesco, e le vittorie dei tedeschi, Caporetto in Italia, GB e USA stavno perdendo la guerra, ciò indusse alla guerra batteriologica, la spagnola, portata in Europa dai militari americani.
    La storia si ripte, 100 anni dopo, per non perdere la terza guerra mondiale anomala, con Ciina e Russia, gli yankee-jewish hanno prima tentato con l’ ISIS, poi col CovidGates ? troppe analogiie, e l facce da iguana grinzoso dii Gates e Soros, fanno vedere le trame del male

  • AlessandroV
    Inserito alle 09:06h, 25 Ottobre Rispondi

    In merito alla proposta di qualche amico di controinformazione di pensare ad una lista di idee e cose per contrastare questa dittatura sanitaria, l ‘ importante in questa fase è non rispondere alla violenza della Storia con altrettanta violenza. Non siamo ancora, per fortuna in una situazione da 3 guerra mondiale. Passeremmo dalla parte del torto se rispondessimo con la stessa violenza fisica e morale che questi settori deviati istituzionali ed economici stanno facendo alla gente comune con il cancro del Covid, il male assoluto che fanno avanzare intenzionalmente per distruggere la società civile, l economia reale e disumanizzare l uomo. Sfruttiamo questo male assoluto con cui ci aggrediscono quotidianamente, come dice una mia carissima amica, in modo intelligente. Per far avvenire un cambiamento radicale,dentro di noi. É quello che ci chiede la Storia oggi. Sforzandocii di avere cioè degli atteggiamenti responsabili e di accettare la tragedia di questa dittatura senza la retorica di una controviolenza che sarebbe nocivissima e ci porterebbe all ‘autoemarginazione. Chiaramente cio non significa subire passivamente le falsità, le ipocrisie e le vessazioni di chi ci governa ( e a tutti i livelli) in modo passivo. Ma solo imparare a convivere con le loro pesanti umiliazioni psicologiche e morali, fomentate dai media nazionali corrotti, perché solo così riusciremo a recuperare in modo duraturo le nostre energie morali e di fede più genuine. Le sole che potranno aiutarci per affrontare tutte le avversità Covid e post Covid con lo spirito giusto. Come diceva il sognatore religioso Louis Bunuel l unica cosa che purifica e fa bene alla nostra anima sono le umiliazioni. E così facendo, cari amici di Controinformazione, sono sicuro che potremo contrastare nel modo giusto, etico e civile soprattutto, i gravissimi abusi di questa truffa speculativa sanitaria – politica. Oggi la Storia ci impone questa reazione interiore, per non ingannarci reagendo troppo istintivamente e inutilmente. contro noi stessi. Dobbiamo continuare così con questa resistenza culturale e dialogo continuo come avviene sul sito partecipativo, aperto e democratico di Controinformazione.

    • Kaius
      Inserito alle 10:25h, 25 Ottobre Rispondi

      Niente violenza?
      Ma c è ancora chi crede a queste minchiate?
      Dovevano volare teste già prima del 1968 e li forse saremo stati dalla parte della ragione.
      Adesso con questa passività che neanche i ricchioni hanno,siamo nel torto più totale.
      Hanno messo tutta Italia in carcere e c è ancora chi non capisce che devono volare teste,ma non da adesso da decenni.

      • giulio
        Inserito alle 18:21h, 25 Ottobre Rispondi

        Kaius, il suo commento mi ha favorevolmente sorpreso!
        Se il Suo essere Cristiano le ha suggerito quello che ha scritto, sarei tentato di tornare ad essere Cristiano.

        • Kaius
          Inserito alle 19:21h, 25 Ottobre Rispondi

          Giulio fattelo dire ma non sai nulla del Cristianesimo.
          Le cavolate di Bergoglio e quelle moderniste nulla c entrano col mio credo.

      • Hannibal7
        Inserito alle 21:08h, 25 Ottobre Rispondi

        Avere atteggiamenti responsabili e accettare la tragedia di questa dittatura???????????
        ALESSANDROV parli seriamente????
        Perché, gli atteggiamenti di questo governo ti sembrano responsabili??????
        Ma robe da matti proprio….io non ci credo!!!

        Io non accetto tutto questo!!!!
        Lo stato ci ha dichiarato guerra!!!!!!….e noi?
        Dovremmo stare impassibili a subire?…ancora???
        Ma anche NO cazzo!!!

        • atlas
          Inserito alle 01:43h, 26 Ottobre Rispondi

          l’aria si sta facendo pesante, c’è tensione un pò ovunque, la democrazia è sempre più avversata dalla gente

          non date importanza a questi democratici come Alessandrov e Giulio, i coglioni vanno sempre in 2

          sinistri di merda

    • rossi
      Inserito alle 13:42h, 25 Ottobre Rispondi

      condivido solo in parte quanto hai scritto: “E così facendo, caro Giorgio e cari amici di Controinformazione, sono sicuro che potremo contrastare nel modo giusto, etico e civile soprattutto, i gravissimi abusi di questa truffa speculativa sanitaria – politica” sei un idealista…. e poi la terza guerra mondiale è già passata… sono state le guerre infinite contro il “terrorismo” e gli “stati canaglia” questa che stiamo vivendo è la transizione dalla terza guerra mondiale alla quarta combattuta specialmente con armi biologiche, …. quindi aspettare remissivi che ci friggano nella pentola??? Io sono fiducioso nelle azioni che intraprenderanno gli Stati liberi e sovrani nel contrastare il nuovo ordine mondiale…. ma se noi europei non ci svegliamo l’Eurasia starà a guardare con disprezzo quanto succederà qui… l’attuazione del postumanesimo. Troppa gente ha paura di perdere le proprietà che possiede e attaccandosi a queste cose materiali e superflue alla fine perderà il libero arbitrio e la propria anima…. che è l’obiettivo dei satanisti….. a despiertarse cabrones. Un caro saluto e buenas suerte

    • atlas
      Inserito alle 13:47h, 25 Ottobre Rispondi

      cosa c’è di ‘democratico’ su questo sito, mica ci sono centinaia di partiti …, si può discutere liberamente mi sembra, tutto il contrario di una democrazia o qualcosa che anche lontanamente gli somigli. Io credo che tu te ne riempia le dita con quel termine odioso solo per avere un pò più di attenzione. Eccoli i tuoi democratici, ma non ti basta mai … (?)

      ” Incendi e macchine distrutte negli States -> eroi che protestano contro il razzismo, lodati.
      Commercianti napoletani disperati che non sanno come arrivare a fine mese -> fascisti .
      Assembramenti di centinaia di migliaia di persone in Bielorussia per mesi -> eroi che si battono per la democrazia e ricevono il premio Sakharov.
      Ristoratori e lavoratori nel campo del turismo che si ammassano per protestare perché abbandonati e sull’orlo del fallimento -> negazionisti e fascisti.
      Il 2020, l’anno degli ipocriti.
      L.Filomeno “

  • giorgio
    Inserito alle 09:19h, 25 Ottobre Rispondi

    Questa è la democrazia parlamentare liberal – liberista di stampo anglo sassone sionista ……. non possono esistere modelli di democrazia di altro genere …..
    democrazia parlamentare = dittatura tecno – finanz – mediatica – sanitaria …..

  • dolphin
    Inserito alle 09:44h, 25 Ottobre Rispondi

    Tutto questo perché il popolo pecora non ha ancora capito che essere uniti é vitale, un popolo unito fa tremare i vulcani, figurati la malapolitica, ci vuole tanto a capire che gli interessi di uno sono gli interessi di tutti, e poi basta all’egoismo di chi sta bene se ne frega di chi sta male, non ha capito che prima o poi la resa dei conti verrà anche per lui. Perciò uniamoci e riconquistiamo la nostra Libertà, senza la libertà non ce vita !!!

    • Sandro
      Inserito alle 13:00h, 25 Ottobre Rispondi

      Ehi, Dolphin, tu che parli di “…..un popolo unito (che) fa tremare i vulcani……” ti sfugge un particolare: La stabilità di una società e, dunque, il CARATTERE*, si consegue attraverso l’unità delle famiglie, una buona formazione scolastica, un’attività lavorativa STABILE, la condivisione di un qualunque credo religioso o filosofico che ne consolidano l’appartenenza – le radici – al gruppo, disposti a difendere. Non per nulla questi valori sono stati sistematicamente abbattuti ad iniziare dalle famiglie, lentamente ma inesorabilmente, dal 1975.
      * quasi del tutto mancante nella società odierna privata dal pater familias, sistematicamente denigrato, deriso, emarginato.

      • atlas
        Inserito alle 13:58h, 25 Ottobre Rispondi

        vero sandro, ma ha ragione anche ‘dolphin’, almeno teoricamente. Infatti nei fatti, fra un pò mi andrò a unire solo con ragazze cinesi in un centro di benessere, alla faccia di questi massoni che da domani proibiranno quasi tutto tranne l’aria per respirare, che a Milano fa schifo dai tempi

        unità con chi

        gentaglia che ci godo che abbia quello che si merita. Porci suinocrati che se reagiranno sarà solo con isteria, senza pianificazione e per esasperazione. Non andranno da nessuna parte, solo verso la resa dei conti

        • atlas
          Inserito alle 14:13h, 25 Ottobre Rispondi

          sto pensando seriamente di trasferirmi in Tunisia. Mi farò quei 10gg di galera all’inizio, ma poi sarà sempre meglio che quì, più tranquillo, meno asfissiante, lo so

          un amico è in diretta ora

          https://www.facebook.com/gy.mon.1/videos/3225600757488455

          • atlas
            Inserito alle 14:17h, 25 Ottobre

            almeno lì con un Dinaro si mangia e coi miei soldi faccio il signore, la gente è un vero Popolo, compatto

            quì fra un pò vi sbranerete tra cani, il padre mangerà suo figlio, non sto esagerando, vedrete

            gli stranieri poi, vi porteranno via tutto

          • atlas
            Inserito alle 15:36h, 25 Ottobre

            ” Col “decreto insicurezza” si torna ad essere la gallina dalle uova d’oro per i trafficanti

            Il governo Conte 2 ci ha messo 13 mesi per smentire sé stesso e cancellare i Decreti Sicurezza voluti da Matteo Salvini quando era ministro dell’Interno e per riuscirci ha dovuto attendere l’esito delle ultime elezioni regionali in cui il moderato successo del centrodestra ha coinciso col tracollo di M5S.

            La debacle grillina sembra aver infatti tolto al primo partito italiano per rappresentanza parlamentare ogni capacità di difendere persino il proprio operato. Difficile dimenticare i manifesti di M5S che invocavano “immigrazione zero”, il fatto che M5S abbia votato convinto i Decreti Sicurezza di Salvini, o le dichiarazioni di Conte che vantava i vantaggi degli stessi decreti.

            M5S, travolto dalla sconfitta e dal feroce scontro interno, sembra aver firmato una resa senza condizioni al PD, che si dimostra coerente con la linea adottata da tempo (parentesi Minniti a parte) e che dal 2013 ha permesso che approdassero oltre 750 mila immigrati clandestini che avevano pagato i trafficanti.

            Il nuovo Decreto Immigrazione non modifica solo le parti più rilevanti dei Decreti Sicurezza in tema migratorio ma disegna una politica “immigrazionista” migratoria simile a quella che fino al 2017 ci ha regalato ondate di clandestini comprese tra i 120 mila e i 181 mila all’anno.

            Via le maxi multe alle Ong che entrino senza permesso in acque territoriali (peraltro mai applicate dall’attuale governo e oggi ridotte a cifre comprese tra 10 mila e 50 mila euro) che ora potranno tornare a lavorare impunemente come “taxi del mare”, inoltre la competenza in proposito viene sottratta al ministero dell’Interno per attribuirlo a quello dei Trasporti, da cui dipende la Guardia Costiera.

            Di fatto non potrà più essere espulso nessuno: all’esclusione di questa ipotesi per chi in patria rischi trattamenti inumani o degradanti, tortura e violenze si aggiunge il no al rimpatrio se determina il rischio di una violazione del diritto alla vita privata e familiare.

            Inoltre i tempi massimi di trattenimento degli stranieri nei Centri per il rimpatrio (CPR) scendono da 180 a 90 giorni, prorogabili di ulteriori 30 giorni qualora lo straniero sia cittadino di un Paese con cui si ha sottoscritto accordi in materia di rimpatri.

            Una norma che ridurrà ulteriormente i rimpatri che già quest’anno sono fermi a circa 2mila (complice anche la chiusura dei confini nel periodo del Covid) contro i circa 7mila annuali degli ultimi anni.

            Chi sbarca illegalmente otterrà una vasta gamma di permessi biennali creati ad hoc per coloro che non hanno diritto all’asilo e concessi per calamità, per residenza elettiva, per acquisto della cittadinanza o dello stato di apolide, per attività sportiva, per motivi religiosi e per assistenza minori e persino per lavoro di tipo artistico.

            In pratica chiunque paghi criminali per sbarcare potrà restare nella Penisola a spese dei contribuenti e tutte queste forme di accoglienza potranno essere convertiti in permesso di lavoro.

            Se teniamo conto che solo il 20 per cento circa dei clandestini giunti in questi ultimi anni avevano diritto all’asilo (molti meno se prendiamo in esame i 26 mila sbarcati di quest’anno (in gran parte tunisini, algerini, bengalesi, ivoriani, pakistani, afghani, sudanesi, somali, egiziani e marocchini), appare evidente che il governo intenda regolarizzare tutti clandestini con un’accoglienza di tipo squisitamente ideologico.

            Persino l’agenzia europea delle frontiere (Frontex) ha più volte sottolineato che l’80 per cento dei clandestini sbarcati in Europa dovrebbe essere rimpatriato e il 12 agosto scorso il capo della polizia, Franco Gabrielli, aveva detto pubblicamente che “le persone che non sono legittimamente quì, e a maggior ragione quelle che delinquono, devono tornare nel loro Paese”.

            Invece di condizionare gli aiuti economici elargiti dalla Ue ai Paesi afro-asiatici al rimpatrio dei loro connazionali immigrati illegalmente spalanchiamo le porte a chiunque nonostante il paradossale aspetto sanitario: se davvero esiste un’emergenza Covid è quanto meno demenziale accogliere immigrati illegali tra i quali vi sono molti positivi al “virus cinese”.

            Se oggi Roma punta a garantire a tutti gli sbarcati una sorta di regolarizzazione non potrà certo pretendere che vengano poi ridistribuiti tra i partner Ue che prendono in esame solo coloro che hanno diritto all’asilo. Dopo la “parentesi Salvini” (e in parte, precedentemente, la “parentesi Minniti”) si torna a essere quindi il bengodi per ogni clandestino e la gallina dalle uova d’oro per i trafficanti.

            Le nuove norme del governo si presentano come un vero e proprio “decreto Insicurezza” per almeno 4 ragioni:

            aumenteranno ulteriormente i flussi illegali con gravi problemi di accoglienza e ordine pubblico dovuti anche al fatto che tra i clandestini in arrivo ci sono molti balordi e criminali come dimostrano gli attacchi alla polizia (migliaia di agenti impegnati, decine i feriti nel silenzio dei grandi media), gli incendi dei centri d’accoglienza o le fughe di massa dalla quarantena;
            aumenteranno i clandestini con vari status di protezione che bivaccano nelle nostre città incrementando l’insofferenza e garantendo nuova manodopera a spaccio e criminalità;
            le spese per l’accoglienza, ridotte al minimo storico dal governo precedente (che aveva eliminato quasi del tutto la protezione umanitaria e ridotto le diarie alla lobby dell’accoglienza), torneranno a gonfiarsi proprio nel momento di maggiore difficoltà economica in cui ogni risorsa dovrebbe essere assicurata al welfare per noi;
            l’attribuzione a cascata di permessi di lavoro incrementerà la concorrenza al ribasso sul mercato de lavoro, specie quello meno qualificato, penalizzando tutti, i quali, a differenza dei clandestini appena sbarcati, non possono accontentarsi di retribuzioni da fame perché hanno garantiti vitto e alloggio nei centri d’accoglienza.

            L’accoglienza per tutti verrà assicurata nei centri e nel Sistema di accoglienza e integrazione gestito in modo diffuso nei comuni mentre ogni richiedente protezione internazionale avrà diritto all’iscrizione all’anagrafe e avrà accesso ai lavori di utilità sociale.

            All’ombra delle parole d’ordine ”accoglienza e integrazione” viene rilanciato il business che ha arricchito con oltre 20 miliardi di euro tra il 2013 e il 2017 cooperative ed enti per lo più legati alla Sinistra e al mondo cattolico ripristinando un giro d’affari che incoraggerà nuovi enormi flussi illegali verso ornai l’unico paese europeo del Mediterraneo a spalancare porte e porti.

            La Spagna infatti attua respingimenti ed espulsioni basandosi sul corretto principio (diffuso ovunque prima che prendessero invia i flussi illegalità su vasta scala gestiti dalla criminalità organizzata) che chi ha diritto all’asilo può presentare domanda negli uffici degli organismi internazionali o presso le sedi diplomatiche di Madrid nei propri Stati di residenza.

            La Grecia ha dichiarato guerra alle Ong dopo “l’Operazione Alcmene” effettuata dai servizi segreti e dalla polizia che ha portato alla luce nell’Agosto scorso una vasta gamma di attività illecite volte a favorire i flussi illegali verso l’isola di Lesbo attuate da 35 membri tedeschi, francesi, svizzeri, norvegesi e bulgari di 4 Ong (due tedesche), accusate di aver usato “metodi e procedure illegali”.

            Gli indagati avrebbero fornito informazioni sulle coordinate geografiche per favorire gli sbarchi sull’isola greca da parte della Turchia. Il ministro dell’Immigrazione, Notis Mitarakis, ha dichiarato che “non saranno tollerate le attività illegali da parte delle Ong aggiungendo che “la Grecia non può essere la porta per l’Europa”.

            Atene ha ridotto al minimo le concessioni d’asilo ottenendo con le sue politiche di difesa dei confini ottimi risultati. Tra giugno e agosto sono arrivati dalle coste turche solo 2.076 clandestini contro i 18.519 dello stesso periodo del 2019 (meno 89%) mentre nello stesso periodo 2.736 richiedenti asilo sono stati espulsi o ricollocati.

            A conferma di come i flussi illegali siano legati strettamente alle politiche dei singoli governi giova sottolineare che la Grecia è stata il punto di ingresso per oltre il 60% degli arrivi di rifugiati nell’Europa mediterranea nel 2019 (quando in Italia le politiche di Salvini ridussero al minimo storico gli sbarchi) contro appena il 23% di arrivi nel 2020, anno in cui il governo Conte 2 ha varato nuove iniziative immigrazioniste.

            Mentre Spagna e Grecia chiudono i confini e rendono la vita dura a clandestini e Ong, il governo di sinistra sta trasformando la Penisola nell’unico approdo sicuro per i flussi illegali nel Mediterraneo con sbarchi da tempo fuori controllo in Sicilia e a Lampedusa (dalla Tunisia e dalla Libia) più flussi minori dall’Algeria alla Sardegna e dalla Turchia alle coste joniche della Calabria. .

            Facile quindi comprendere come con la recessione post Covid che si stima faccia perdere uno o due milioni di posti di lavoro sia un pericoloso azzardo spendere denaro per accogliere, assistere e cercare di dare lavoro a immigrati illegali. ”

            da analisidifesa.it

  • dolphin
    Inserito alle 09:46h, 25 Ottobre Rispondi

    Un popolo unito fa tremare i vulcani, figurati la malapolitica, ci vuole tanto a capire che gli interessi di uno sono gli interessi di tutti, e poi basta all’egoismo di chi sta bene se ne frega di chi sta male, non ha capito che prima o poi la resa dei conti verrà anche per lui. Perciò uniamoci e riconquistiamo la nostra Libertà, senza la libertà non ce vita !!!

  • dolphin
    Inserito alle 09:50h, 25 Ottobre Rispondi

    Mi scuso per il doppio commento dovuto a un errore di invio. dolphin

  • Sandro
    Inserito alle 11:29h, 25 Ottobre Rispondi

    Tanto per fantasticare – fantasticare ? – ricordo si disse, in un convegno di simulazione di una pandemia che si è svolto nel maggio del 2018  nell’hotel Mandarin Oriental di Washigton, che una ipotetica – ipotetica? – epidemia, nelle condizioni attuali, potrebbe provocare all’incirca 40 milioni di morti. A distanza di poco tempo dalla simulazione, l’epidemia, non quella ipotetica, ha causato circa 1.200.000 decessi. Dunque, se tanto mi da tanto, prima che vengano soddisfatte le “necessità” previste, occorrerà un bel po’ di tempo (salvo ripensamenti o aggiustamenti. Si ma…..tanto per fantasticare).

  • antonio
    Inserito alle 12:47h, 25 Ottobre Rispondi

    i padroni del banco, nel 1917 han portato la ” spagnola ” in Europa, con le navi atlantiche per dominare l’ Europa e sconfiggere gli imperi centrali e l’ impero turco, nel 2018 han portato la ” cinese ” con le navi atlantiche, sempre per dominare l’ Europa e sconfiggere Russia e Cina

    • giulio
      Inserito alle 18:47h, 25 Ottobre Rispondi

      bravo!

  • Teoclimeno
    Inserito alle 18:07h, 25 Ottobre Rispondi

    Non c’è più spazio per i sogni democratici e i pannicelli caldi. Serve una rivoluzione, e non credo proprio, considerando le circostanze, che si possa fare una rivoluzione senza impillaccherarsi le mani di sangue.

    • atlas
      Inserito alle 18:26h, 25 Ottobre Rispondi

      nei tuoi sogni democratici c’è anche quando lo prendi in culo ? Tanto è un sogno …

      ma nei sogni si gode anche

    • giulio
      Inserito alle 18:52h, 25 Ottobre Rispondi

      teoclimeno non dar retta a qualche pazzoide di qua sopra che in pratica ti ha denigrato! si tratta di un pazzoide coglione…anche se ogni tanto dice qualcosa di buono!
      Secondo me hai detto una cosa più che giusta.

      • Teoclimeno
        Inserito alle 21:42h, 25 Ottobre Rispondi

        Egregio Signor GIULIO, gli “orgoglioni” a libro paga (troll), se non fossero da compatire sarebbero patetici e monotoni, in quanto usano sempre la medesima tecnica: dicono tante cose buone e alcune cattive per disarticolare e creare discordia. La ringrazio per la solidarietà. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

        • atlas
          Inserito alle 01:56h, 26 Ottobre Rispondi

          spossatevi ora che potete grazie alla democrazia. Farete anche figli dal culo

          perchè i democratici sono speciali. E il problema sono proprio i figli … chi se li tiene ? Teo, se quell’altro è chiaramente unammerda, lei è un viscido. A me non mi raggirate

          • Teoclimeno
            Inserito alle 03:23h, 26 Ottobre

            Atlas, al secolo Emanuele Rheo, un ebreo convertito all’islam. Un apostata mondialista duo siciliano traditore del suo popolo, come traditori furono i suoi antenati massoni che tradirono Ferdinando II. Nihil novi sub Sole, lei è nel solco della tradizione della tribù dei nasi adunchi.

          • atlas
            Inserito alle 10:42h, 26 Ottobre

            il fatto stesso che puoi conoscere tutto di me significa che sei uno che davanti a me si deve solo andare a nascondere

            la tua è falsa educazione di tipo piduista, con cui speri d’imbrogliare il popolino. Spero tu cada presto da quella loggia battendo il capo delicatamente, non devi morire subito

            e portati dietro anche quell’altra cosa sinistra ed inutile giscchè ci sei

  • Teoclimeno
    Inserito alle 11:02h, 26 Ottobre Rispondi

    Atlas, i suoi logorroici commenti con cui è aduso infestare il sito, sono la prova più evidente di studi claudicanti e discontinui. Noi di lei sappiamo solo quello che ci va raccontando giornalmente con dovizie di particolari, francamente fuori luogo, ma questo non vuol dire che sia la verità. La verità invece è che lei è a libro paga. Per lei tediare i frequentatori del sito con argomenti intestinali è un lavoro a tempo pieno.

    • atlas
      Inserito alle 11:21h, 26 Ottobre Rispondi

      tu invece non sei pagato da nessuno per scrivere marmellate democratiche, senza esporti su chi e cosa sei veramente. E cosa hai mai fatto realmente nella tua miserabile vita di vile. Chi te lo fa fare

      io invece sono Socialista; e più di uno quì mi conosce di persona socializzando. Puoi farlo anche tu, dove e quando vuoi

      esperienze personali non interessano un cazzo a nessuno, non si è in una chat per quattordicenni, ma quando possono essere rapportate a un’interesse geopolitico generale tutto è utile e confutabile. E se tu non hai nulla da raccontare perchè con tutti i soldi che hai sei sempre un povero, io non posso farci niente. Aspetto solo che passi, tu come tanti altri. A me i fatti mi hanno sempre dato ragione

      • atlas
        Inserito alle 11:47h, 26 Ottobre Rispondi

        (ci godo che stai rinchiuso, a scoparti sempre la solita donna, è il tuo sogno democratico che si avvera)

  • Teoclimeno
    Inserito alle 12:24h, 26 Ottobre Rispondi

    Atlas, dopo l’Homo Sapiens è nato l’Homo Covidus, di cui lei ne è un perfetto rappresentante: un emerito idiota. Se non mi facesse pena mi farebbe solo ridere.

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