"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I “talebani” dell’antifascismo alla guerra contro i simboli dell’odiato ventennio

di  Luciano Lago

Alla fine è riuscito a raggiungere il suo obiettivo. Parliamo di Emanuele Fiano, il noto esponente del PD, il quale aveva presentato alla Camera, ed ha ottenuto di far approvare in questi giorni , un testo di legge per sanzionare in modo pesante le manifestazioni nostalgiche o parafasciste, dal saluto romano alla vendita dei gadget di Mussolini e calendari con fascio, dalle manifestazioni para nostalgiche alla propaganda di immagini e richiami al fascismo fatti via web (questi ultimi con aggravante).

In particolare nel testo di legge si prevede di far sparire ogni memoria storica del ventennio, dalle scritte Dux sull’obelisco al Foro Italico a Roma, al cancellare ogni scritta inneggiante al Fascismo sul Palazzo della Civiltà e del Lavoro all’EUR , il quartiere fatto edificare da Mussolini a Roma in stile neo romanico e poi deturpato durante la Repubblica con gli orrendi gratteceli dei Ministeri (oggi già ridotti a ruderi abbandonati). Altrettanto si dovrà fare con la Stazione Ferroviaria di Milano, con la Stazione Termini a Roma, con i palazzi edificati a Latina (ex Littoria) a Sabaudia , a Brescia, a Trieste e con decine di altri palazzi e munumenti edificati durante il periodo fascista che portano le firme di illustri architetti dell’epoca, come Piacentini e Giovannoni. Cancellare e demolire, queste le parole d’ordine degli “smemorizzatori” Fiano e compagni.

In pratica il governo del PD si prepara a “dare lavoro” a squadre di martellatori armati di scalpelli e picconi che percorreranno l’Italia in cerca di monumenti e palazzi da martellare per cancellare ogni segno di memoria storica, in perfetto “stile talebano” voluto dal Fiano, dalla Boldrini, dall’ANPI e dalla compagnia di giro annidiata tra Governi ed Istituzioni della Repubblica.

Inutile dire che la “ratio” della legge è quella di contrastare l’insorgere del “pericolo fascista”, un pericolo che turbava il sonno al Fiano, alla Boldrini ed agli altri esponenti della sinistra ferocemente antifascista che considerava ogni manifestazione, anche quelle funerarie per le ricorrenze dei caduti, come “un pericolo per la democrazia”.

Il furore iconoclasta di Fiano e soci rivela la loro insofferenza per la memoria storica di questo paese a cui loro si sentono estranei, in quanto esponenti del mondialismo universalista che vuole abolire gli Stati nazionali e cancellare anche la memoria storica delle Nazioni, tranne quella che a loro interessa, quella della “santificazione” della resistenza e dei suoi miti, dimenticandone i delitti, oltre a celebrare in forma obbligatoria per le scuole e a mezzo delle Tv, l’Olocausto ebraico che viene considerato l’unica vera religione di Stato.

Fiano – PD

In sostanza si tratta di un giro di vite contro il “pericolo di risorgenza neofascista” a cui gli esponenti della sinistra dedicano molta più attenzione che a qualsiasi altro fenomeno. Da notare che gli stessi esponenti della sinistra iconoclasta sono del tutto passivi rispetto ad altra tipologia di fenomeni, quali la insorgenza di estremismo e terrorismo islamista di marca wahabita e salafita, pericolosamente alimentato dalle centrali di propaganda che sono nelle moschee e nelle cellule presenti in varie città italiane.

Qualcuno potrebbe chiedersi come mai dopo circa 72 anni torni alla ribalta il “pericolo fascista” conquistando spazi di attenzione sui media e nelle proposte dei parlamentari della sinistra, gli stessi che trascurano i ben più gravi e concreti problemi che sta attraversando il paese, dalla deliquenza di importazione al degrado montante, ai disastri provocati dalla mancata difesa dei territori.

Non bisogna essere ingenui: la spiegazione esiste ed è da ricercarsi nella necessità per la sinistra mondialista ed iconoclasta di innalzare come un comodo paravento, lo schermo dell’antifascismo, in assenza di fascismo, per occultare la propria subordinazione ai potentati finanziari da cui dipendono e la loro servile sottomissione alle centrali di potere atlantiste di Washington e della NATO che trascinano l’Italia a rimorchio di tutte le guerre di aggressione imperialista condotte dalla elite di potere USA.

Il pericolo incombente per la sinistra mondialista non è il grande capitale finanziario che schiaccia i diritti del lavoro e le garanzie sociali conquistate in decenni di lotta, non è neppure quello di essere trascinati nelle guerre USA dirette alla strategia del caos, di destabilizzazione e rovesciamento di governi sovrani, come in Libia, in Iraq, in Siria e nella ex Jugoslavia. Nossignori il pericolo sono gli anziani e non più giovani che si riuniscono per commemorare al cimitero i caduti della RSI e salutano con il braccio teso, i giovanotti che ancora inneggiano a qualche simbolo del ventennio e quelli che vanno a Predappio a omaggiare la tomba del Duce. Possiamo scommettere che presto partirà anche la richiesta di rimuovere il piccolo mausoleo di Predappio e di sfrattare le tombe di Mussolini e famiglia da Cimitero. In questo paese ormai si ha paura anche dei morti e la furia iconoclasta della sinistra si accanisce su tutto, dai simboli alle vestigia del passato.

Di fronte alla prospettiva di essere scavalcata e smascherata presso l’opinione pubblica per le sue responsabilità di come viene ridotto questo paese, l’Italia, al ruolo di una portaerei per le guerre di USA-Israele ed a un grande campo profughi per migranti economici, in fase avanzata di africanizzazione strisciante e destabilazione sociale , la sinistra mondialista trova comodo alzare lo schermo dell’antifascismo per occultare il proprio ruolo di servo del padrone atlantico e dei suoi reggicoda e del grande capitale transnazionale che schiaccia i diritti delle classi lavoratrice e li sostituisce con il fumo dei diritti pro gay, pro immigrati, pro aborto, pero fecondazione artificiale, pro eugenetica, ecc…

Onore ai caduti…..

Non è un mistero che vi sono direttive precise che arrivano da organismi internazionali dalla Commissione Europea al FMI, all’ONU, all’Open Society di George Soros, come da altri organismi perchè l’Italia favorisca l’importazione di masse di nuovi schiavi in italia che siano la mano d’opera di riserva del grande capitale e delle varie mafie che speculano su tale fenomeno. La sinistra tace ed obbedisce ai suoi padroni mentre urla il suo antifascismo.
L’antifascismo serve per molti usi, utile per creare campagne di mobilitazione contro fantasiosi “rischi per la democrazia”, opportuno per giustificare i finanziamenti pubblici all’ANPI, questo viene utilizzato dai “compagni di merende” dei Soros, dei Monti, dei Marchionne, della Clinton e dei grandi speculatori, per coprirsi le spalle e denunciare fantasiosi pericoli di risorgenza fascista e deviare l’attenzione dalla svendita del paese alle centrali del potere finanziario.

Si ripete un vecchio gioco ormai screditato ma che rappresenta sempre una carta di riserva che si gioca la sinistra mondialista quando sente franare il terreno sotto i piedi per effetto di un consenso che sta perdendo e per le nuove emergenze che si avvicinano a breve. Se il fascismo non esiste più, occorre inventarselo e farlo risuscitare, visto che la sua funzione torna così utile.

*

code

  1. maboba 2 mesi fa

    Non mi torna questo: “al ruolo di una portaerei per le guerre di USA-Israele ed a un grande campo profughi per migranti economici,
    in fase avanzata di africanizzazione strisciante e destabilazione sociale, etc”. MI pare che questo valesse soprattutto per gli USA
    dell’Amm.ne Obama che come noto non ci amava molto (Lybia, Golpe 2011, vaccini), ma sosteneva apertamente la Germania. Questa
    sì interessata a farci diventare un grande campo profughi, deindustrializzato e destabilizzato socialmente. Assai meno agli USA
    ( a parte quelli di Obama) per i quali l’Italia è sempre stata un alleato fondamentale nel Mediterraneo e quindi secondo me
    nient’affatto interessati a che diventi un casino. Ricordo che l’Italia sotto Il tallone “USA” come l’intendete voi è diventata nel
    dopoguerra fin anche la 5a potenza economica, nonostante avesse perduto la guerra nella maniera disastrosa che sappiamo.
    Mi dica lei sotto quale altro “tallone” (meglio sarebbe non avere padroni, ma mi pare che non sia molto facile) questo sarebbe
    stato possibile? sotto un’ ‘influenza franco-tedesca come quella che si sta attuando oggi in ambito UE e che non si prospetta proprio
    un invito a nozze per noi?

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  2. ERNESTO PESCE 2 mesi fa

    NON CONOSCO , MA LA SUA FACCIA MI FA RAMMENTARE UNO CHE FACEVA PARTE DEL SERVIZIO D’ORDINE DI LOTTA CONTINUA OPPURE DI POTERE OPERAIO, REGGICODE DEL FGCI (FEDERAZIONE GIOVANILE COMUNISTA ITALIANA DI MASSIMO D’ALEMA). OGGI TUTTI HANNO AFFLUITO NEL PD DIRETTO DAL RE NUDO NAPOLITANO. IERI SI INCHINAVANO AL SOCIALIMERIALISMO SOVIETICO DI BREZNEV. SPARITO URSS, SI SONO RIVOLTI ALL’ALLORA UNICA SUPERPOTENZA, L’IMPERIALISMO AMERICANO.
    IL FASCISMO E’ SEPOLITO DA PIU’ DI 70 ANNI, OGGI IL PERICOLO SONO LORO (COSIDETTI COMUNISTI ANTIFASCISTI DI SINISTRA), DOBBIAMO CHIAMARLI SOCIALFASCISTI.
    VOGLIONO “cancellare ogni segno di memoria storica” PER SOSTITUIRE CON LA LORO DEMAGOGIA REAZIONARIA.
    CARO CIOCCIO EMANUELE FIANO, TI CONOSCO MA NON TI COMPRO

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    1. jack 2 mesi fa

      La faccia di F.ano mi fa rammentare quella di un giudeo e questo mi basta..La “sinistra” descritta nell’articolo..beh,sono servitori,
      traditori o utili idioti..scusate sono troppo stanco psicologicamente e fisicamente per continuare a scrivere..tanto ormai quello che dovevamo dirci
      in tutti questi anni ce lo siamo già detti tante volte e non è servito ad un ‘azzo.
      Buonanotte e dolci sogni.

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      1. jack 2 mesi fa

        Ce lo siamo già detto (non detti), scusate,sarà l’orario notturno..o la birra..

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  3. Fabrice McFab 2 mesi fa

    A Emanuele Fiano che è fieramente ebreo, ideatore e firmatario di una legge liberticida del genere gli si dovrebbe chiedere la seguente domanda!!

    DOMANDA:

    ma se per ipotesi un ebreo italiano ( o un ebreo francese, tedesco residente in Italia ) molto filo israeliano a casa sua avesse invece cimeli e ritratti di David Ben Gurion, padre di Israele e protagonista in assoluto di pulizia etnica con metodi di violenza inaudita e nessuno gli direbbe niente e allora perchè invece a un italiano cattolico o laico che tenga in casa ritratti e cimeli fascisti se beccato si prenderebbe subito due anni di galera?

    Insomma, due pesi e due misure, Cui Prodest??

    Ma d’altronde Emanuele Fiano è stato anche in prima linea per far approvare nel 2016 il DDL sul reato di negazionismo!!

    Insomma, ci ha preso gusto………!!!

    Cordiali saluti.

    Fabrice

    1PS digitare sul vostro motore di ricerca preferito:

    Ben Gurion, padre di Israele massacrate donne e bambini Libreidee

    2PS “Per capire chi vi comanda basta scoprire chi non vi è permesso criticare”, Voltaire

    3PS in USA la lobby ebraica è potentissima da ormai un sacco di anni, l’Italia è stata ed è ancora una colonia europea degli USA e allora come conseguenza logica, gente come Fiano & Company spadroneggia in Italia senza che nessuno abbia le palle per dire le cose come invece stanno in realtà!!

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  4. Woland 2 mesi fa

    La damnatio memoriae fu una prassi dell’impero romano, quando il nuovo imperatore 8salito al potere dopo un conflitto col precedente) pagava gli scribacchini di corte per inventare ogni infamia da attribuire al passato regnante. (Abbiamo esempi recenti degli ultimi 70 anni).
    Anche Orwell, nella “Fattoria degli animali” esemplifica la damnatio memoriae all’indirizzo di Palla di Neve, il maiale perdente, esiliato e a cui si attribuiscono tutti i mali della Fattoria.
    Potremmo dire niente di nuovo sotto il sole. Salvo che con una faccia non di c@lo. ma molto peggiore del c@lo, le nostre meravogliose democrazzzie (che più belle non ce n’è) la sanciscono per legge.
    Mai un satrapo, un imperatore, un dittatore e un tiranno hanno imposto PER LEGGE che fosse vietato ristabilire la verità sul passato, (chi lo faceva ne affrontava il rischio e pericolo di fatto ma non di legge) come accade con le democraticissime leggi antinegazioniste e con queste democraticissime leggi di distruzione del passato.
    Il risultato è che si svilisce la legge, rendendola un giocattolo in mano all’oligarchia e un odioso strumento di oppressione per il popolo.
    Se si abolisce il nomos, resta solo la forza bruta: questa è la morte della civiltà.

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  5. Woland 2 mesi fa

    E aggiungo, quando la forza bruta alla fine si rivolterà contro i fiano (minuscola voluta) i pacifici, i mieli e compagnia bella della finanza, (e alla fine accadrà, oh sì che accadrà) non si potranno lamentare, perché con la forza bruta hanno cominciato loro.on si potra

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  6. giannetto 2 mesi fa

    Desolante! Sto poppolo di idioti tollererà in eterno la cacca che lo sgoverna. Non bastava l’invasione dei butungu, l’EU dell’Ubriaco e della Kulona, il PD come gramigna, la spoliazione fiscale, le vaccinazioni alla Menghele, gli stupri assortiti, le banche che affogano (coi soldi dei coglioni), la TV della Botteri, il popppolo di Vasco.. Mancava solo che un ebreo legiferasse sulla dannatio dei monumenti fascisti….. dopo 80 anni! E i partiti a scodinzolare.
    Per fortuna sto Stivaluzzo si sfascerà da solo, per forza maggiore, non per motu proprio dei suoi popoli (la Lega Nord è diventata nazionalista… ah ah!!)
    Il silenzio degli italiuba è assordante! Non li si può neanche più mandare a cagare. Ormai si strafogano di pastasciutta stando direttamente seduti sul cesso.

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    1. Jane doe 2 mesi fa

      Ah Ah! Ottimo commento…

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      1. giannetto 2 mesi fa

        Grazie per l’apprezzamento. Quel che segue non è per te, perché immagino che tu stia sulla mia sponda.
        – Anche in questa circostanza trovo commenti DESOLANTI. Nessuno parla di chutzpah (o come cazzo si scrive) ebraica per la presunta offesa dei monumenti fascisti al pubblico sentimento del pudore. Solo gli italiubastri potevano far finta di crederci,..DOPO 80 ANNI !!!, e su input di un ebreo piddino-imboldrinato! !!I Infatti dai nostri nonni ai nostri nipoti nessuno s’è mai sentito moralmente offeso, fino a ieri, del fregio del fascio littorio sulle fontanelle nei giardini pubblici, o dalla Stazione di Milano. Ma la chutzpah sta proprio nell’inventare l’offesa inesistente. Tocca pure al cosiddetto Altare della Patria? (la patria di chi?.. per me può esser solo quella del milite ignoto, un povero sfigato qualsiasi!).
        E gli italiuba ci cascano, nella chutzpah… coglioni che sono… e i giudei ci gongolano!
        – Lascio poi a margine i dotti e “bilanciati” commenti da intellettuaii da salotto sul confronto tra la distruzione di Palmira e l’eventuale del Duomo di Milano. Ci sarebbero ben altri modi, per me, per dimostrare la propria “”finesse” cerebrale. Questo è il più prossimo alla sciolta. Ma siate seri per un volta, italiubastri pulcinelleschi!!
        – Se l’Isis avesse fatto irruzione nello Stivaluzzo (in qualsiasi sua parte) altro che resistenza “siriana”! Avrebbe sfondato come nel burro, e a quest’ora pregheremmo tutti a culo pizzuto, inginocchiati sui marciapiedi…. con la benedizione dei giudei, che sono i grandi promotori dell’islamizzazione d’Europa (è la loro suprema chutzpah)!
        – Ma prego… continuate con i sapidissimi confronti tra la distruzione dei templi di Palmira e l’abrasione della scritta DUX sul Foro Italico.- Altra cacca cerebrale il vostro cervello non sa produrre…. promuovendo naturalmente, di straforo, la chutzpah ebraica!!!
        – Italiubastri, andate a cagare!… Ma non serve… presto andrete nel cesso tutti interi!

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        1. Anonimo 2 mesi fa

          Esagerato Giannetto ! Le analisi ed i confronto sono fatti per far rilevare la inconsistenza TOTALE della legge piddina-giudaica!
          ovvio che si debba ricorrere ad esempi, in attesa di ribellione globale contro questi pidocchi che infestano parlamento e controllano banche e servono chi ride di tutti noi( “…di voi tra voi non rida…)

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        2. giannetto 2 mesi fa

          Non che me ne freghi… anzi proprio niente, sapendo per esperienza con chi ho a che fare… però mi piacerebbe, per curiosità, che quell’italoidiota che mi ha dato (-) uscisse allo scoperto e mi MOTIVASSE il perché del suo voto…. almeno vedrò la profondità della sua capacità analitica. E gli risponderò punto per punto, senza ricorrere a + e –
          Chissà se ne avrà il coraggio! Coraggio rigorosamente anonimo! Infatti non m’importa che si firmi con uno pseudonimo, perché della sua reale identità non me ne frega un cazzo…non ci son di mezzo storie personali…. mi frega solo di vedere come appunto “ragiona” un’anonima testa di cazzo!

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  7. Eugenio Orso 2 mesi fa

    L’ebreo-piddino Fiano e la radical chic sinitroide Boldrini innescano, anche in Italia, la distruzione di simboli e memorie storiche che è una caratteristica del neocapitalismo globalizzante.
    Perché non ricordare – per analogia! – le distruzioni a Palmyra e Mosul di opere plurisecolari, patrimonio di siriani e irakeni, con la scusa che offendevano l’islam e il loro (presunto) dio …
    In verità, l’abbattimento di statue e colonne da parte dei tagliagole dell’isis (che poi, però, vendevano sul mercato nero i reperti più piccoli e trasportabili) si avvicina molto, negli scopi, all’eliminazione definitiva dei simboli fascisti sopravvissuti.
    Il tutto, per azzerare la memoria storica dei popoli e indebolirli.
    Lo so … -Me ne rendo conto che qualcuno potrà obbiettare che il fascismo ha portato l’Italia in guerra (in verità, una scelta di Mussolini e non di tutto il gran consiglio del fascismo) e al disastro finale … Ma anche gli assiri non erano esempi di bontà, essendo antichi guerrieri talora feroci. Ciò non toglie, che la storia di un popolo, di qualsiasi popolo, nei suoi aspetti positivi, come anche in quelli negativi, deve essere conservata e ricordata, non distrutta come vorrebbero i servi della globalizzazione e delle élite finanziarie, che puntano a indebolire i popoli!

    Cari saluti

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    1. Anonimo 2 mesi fa

      Concordo in tutto con quel che scrive E.Orso, compresi gli appellativi a quelle indegne persone !
      C’e’ da augurarsi, come sento da molti, che le prossime elezioni spazzino via questi esseri.

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  8. Werner 2 mesi fa

    Una legge stupida, ridicola e inopportuna, che, come è stato ben evidenziato nell’articolo, serve a distrarre l’opinione pubblica italiana dai veri problemi della Nazione. Il pericolo di “insorgenza fascista” nell’Italia repubblicana non c’è mai stato, nemmeno prima che venisse promulgata la Legge Scelba del 1952, perciò figurarsi se esiste oggi. Dal 1994 non esiste più nemmeno il MSI che si dichiarava apertamente neofascista o quantomeno post-fascista, al quale hanno sempre permesso di potersi presentare alle elezioni politiche e che non raccoglieva più dell’8% al Senato. A parte il fatto che il grosso degli esponenti del PNF e i burocrati ad esso collegato, nel dopoguerra transitarono verso la DC, quindi da questo punto di vista era più neofascista lo scudocrociato che il partito della fiamma tricolore.

    Da notare come per questa legge solo il fascismo ed il nazionalsocialismo sono considerate ideologie totalitarie, anti-democratiche e criminali, come se il comunismo che ha prodotto 100 milioni di vittime nella sua storia fosse invece un’ideologia democratica. Ah già, dimenticavo, il PD è erede del PCI, che fu il più grande partito comunista dell’Europa occidentale e finanziato dall’URSS, il più feroce e sanguinario dei regimi totalitari di tutti i tempi.

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    1. Alfvanred 2 mesi fa

      Il comunismo dell’Urss non è stato il più feroce e sanguinario regime per restare in tema di comunismo. Eccetto nel periodo stalinista.Ci furono altri regimi più sanguinari mi viene in mente per esempio quello di Pol Pot. Forse non è stato neanche in assoluto neanche il più sanguinario di tutti i regimi. Ce ne furono di peggiori a mio avviso. Quello di Pinochet quello di Francisco Franco e anche quello di Hitler. Non facciamo lo stesso errore di questa marmaglia che con furia iconoclasta cerca di abbattere tutti i simboli a loro sgraditi. Perché stiamo assistendo a questa imbecillità anche negli usa con il tentativo di abbattere le statue simbolo sgradite come quelle del generale Lee o quelle di Colombo. Bastava dire che nonostante gli errori e gli orrori del comunismo in Urss, l’attuale Russia e gli attuali cittadini russi NON rinnegando i simboli e gli emblemi del loro passato anche se non più gradito. Questo probabilmente perché sono un popolo più intelligente e rispettoso della loro storia passata. Ecco non rinnegare la storia non rinnegare il passato è importante. Concludo dicendo che paragonare questi cialtroni pidioti ai comunisti dell’Urss è un offesa perfino per i comunisti. Questi sono semplicemente servi e lecchini di israele e degli angloamericani .

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      1. Werner 2 mesi fa

        In oltre 65 anni il regime comunista dell’URSS ne ha fatte moltissime di vittime: ben 20 milioni. Il regime di Pol Pot in Cambogia di vittime ne ha fatte 2 milioni, mentre il primato spetta alla Cina con 65 milioni. (https://infoalternativablog.wordpress.com/2014/10/30/lolocausto-comunista-100-milioni-di-morti-che-la-storia-oscura-o-ne-parla-in-modo-generico/)

        Il regime franchista in Spagna è durato 40 anni ma non mi risulta abbia causato molte vittime, se non forse durante la guerra civile. Certamente ne causò molte quello nazionalsocialista di Hitler, ma non ai livelli dell’URSS anche perché è durato solo 12 anni.

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  9. Citodacal 2 mesi fa

    Una casa di campagna che s’affaccia su una provinciale dell’Oltrepo, che talora percorro con l’auto, reca ancora una scritta fascista in caratteri nero-bluastri ormai stinti, su intonaco biancastro cadente; vent’anni fa mi fu utile per comprendere come le tracce della storia non debbano essere né distrutte, né nascoste (ed ovviamente nemmeno ravvivate ad arte): una mentalità che vuole rimuovere e cancellare, da qualsivoglia parte provenga e si palesi, mostra d’intendere il monumento e la testimonianza per fini unicamente celebrativi, come se dalla memoria collettiva e individuale debba essere espunto qualsiasi ricordo sgradevole o doloroso, che tuttavia ha contribuito a formare coscienza e conoscenza, sia nel bene che nel male: i reduci d’ogni guerra dovrebbero dimenticare tutto.
    Se dunque l’identità si componesse soltanto dell’ostentazione dei propri successi, come troppo spesso accade, sarebbe banale vanità; gli uomini degni d’essere tali invece sanno tenere a mente anche le sconfitte, e non le rigettano offesi o vergognosi come se fossero peste.
    A monte di questa volontà di tabula rasa quindi, non escluderei la remota e occulta intenzione di creare ulteriore destabilizzazione attraverso la tensione sociale, riattizzando vecchi rancori ormai anacronistici, ma funzionali al perpetuare un conflitto sul modello della faida continuativa e tale da contribuire all’attribuzione di una identità fantoccio ai poveri di spirito (e non “in” spirito, chè sarebbe tutt’altra cosa…); e considerandone il profilo pubblico, aggiungerei gli attori in mostra come appartenenti alla medesima categoria di redivivi e miracolati dal soffiare sull’odio del passato, essendo i manovratori reali e machiavellici depositati altrove.

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  10. PieroValleregia 2 mesi fa

    salve
    in Italia è esistita una dittatura e poi ne è arrivata un’altra:
    il fascismo, la prima, in quanto tale …
    l’antifascismo, ben peggiore della prima, perchè “democratico”
    Leo Longanesi
    saluti
    Piero e famiglia

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  11. PieroValleregia 2 mesi fa

    salve
    mi sorge una domanda, fortemente interessata: io sono appassionato, tra le altre cose, di modellismo statico e ho diverse scatole di montaggio di aerei e figurini con insegne e divise dell’epoca in questione.
    Se la legge passasse anche al Senato e quindi attiva dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, rischio qualcosa ?
    E, poi aggiungo:
    tutto questo
    – TUTELA LAVORO DONNE E FANCIULLI – REGIO DECRETO n 653 del 26/IV/1923
    – MATERNITA’ E INFANZIA – REGIO DECRETO n 2277 del 10/XII/1923
    – ASSISTENZA OSPEDALIERA PER I POVERI – REGIO DECRETO n 2841 del 30/XII/1923
    – ASSICURAZIONE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE – REGIO DECRETO n 3158 del 30/XII/1923
    – ASSICURAZIONE INVALIDITA’ E VECCHIAIA – REGIO DECRETO n 3184 del 30/XII/1923
    – RIFORMA GENTILE della SCUOLA – REGIO DECRETO n 2123 del 31/XII/1923
    – ASSISTENZA ILLEGITTIMI e ABBANDONATI – REGIO DECRETO n 798 del 08/V/1927
    – ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA contro la TUBERCOLOSI – REGIO DECRETO n 2055 del 27/X/1927
    – ESENZIONE TRIBUTARIE FAMIGLIE NUMEROSE – REGIO DECRETO n 1312 del 14/VI/1928
    – ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA contro le MALATTIE PROFESSIONALI – REGIO DECRETO n 928 del 15/V/1929
    – OPERA NAZIONALE ORFANI di GUERRA – REGIO DECRETO n 1397 del 25/VII/1929
    – ISTITUTO NAZIONALE INFORTUNI sul LAVORO I.N.A.I.L. – REGIO DECRETO n 264 del 23/III/1933
    – ISTITUZIONE LIBRETTO di LAVORO – REGIO DECRETO n 112 del 10/I/1935
    – ISTITUTO NAZIONALE per la PREVIDENZA SOCIALE I.N.P.S – REGIO DECRETO n 1827 del 04/X/1935
    – TESSERA SANITARIA per ADDETTI LAVORI DOMESTICI – REGIO DECRETO n 1239 del 23/VI/1939
    – ISTITUTO NAZIONALE per le ASSICURAZIONI CONTRO le MALATTIE/INAM – REGIO DECRETO n 318 del 11/I/1943
    – DECRETO LEGISLATIVO del DUCE – 12 FEBBRAIO 1944 – XXII n 375 SOCIALIZZAZIONE delle IMPRESE
    verrà rimosso ?
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Citodacal 2 mesi fa

      Verrebbe da ridere dover mettere le “mutande” sulle insegne ai modellini dei gloriosi Savoia-Marchetti S.M.79 e Macchi C.200 “Saetta”…
      Oltremodo, al di là delle collezioni private, esistono manifestazioni pubbliche di modellismo e ricostruzioni storiche ben lungi dal poter essere accusate di qualsivoglia apologia (sempre che anche il ricordare la disfatta romana a Canne non sia nel frattempo divenuto apologia cartaginese…). Se avessimo maggiori musei dedicati alla storia militare come all’estero (ottimo il museo dei blindati di Saumur in Francia) rischierebbe di crearsi un altro “problema”. E con possibili film da girare e i video storici già presenti come la mettiamo?

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      1. PieroValleregia 2 mesi fa

        salve Cito
        in Germania è già così da parecchio tempo: nei musei a nelle scatole di montaggio la svastica è stata rimossa nel primo caso e assente
        nel secondo …
        Siamo, insomma, alla negazione dela storia e quindi di noi stessi … ne deduco che sui martiri delle foibe e su Katyn, cadrà di nuovo l’oblio
        saluti
        Piero e famiglia

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  12. Eugenio Orso 2 mesi fa

    Attenzione, caro Piero e famiglia, ai figurini in orbace nei plastici in cui compaiono fasci da combattimento e, sui muri, scritte come “Mi spezzo ma non mi piego”!
    Potresti essere duramente sanzionato a causa della nuova legge del giudeo piddiota totalitario Emanuele “rabbi” Fiano ….

    Cari saluti

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    1. animaligebbia 2 mesi fa

      Vogliono farci dimenticare chi siamo per non farci capire cosa potremmo essere.

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      1. Fabrice McFab 2 mesi fa

        @Animaligebbia

        Sintesi Magistrale, Chapeau!!!

        Ciao! Fabrice

        PS ma non ci riusciranno perchè prima o poi i nodi vengono al pettine, è una legge di natura, a meno che uno è imbevuto di pessimismo cosmico e/o sputa nel piatto dove ha mangiato dispezzando il suo popolo, ma non fanno testo sono casi da neuro, quello che conta è la legge di natura:

        il male contro il bene, prima o poi il bene vincerà!!

        Certo, magari sarà una vittoria di Pirro ma comunque sarà pur sempre una vittoria!!

        M 2 cents!

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        1. animaligebbia 2 mesi fa

          Grazie.Ciao

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