"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I siriani, allegri per la sconfitta dei terroristi, celebrano il Natale

Il primo Natale che i siriani possono festeggiare con la speranza di pace dopo aver sconfitto i gruppi terroristi.
Persone di ogni età e appartenenza sociale vagano per le strade di Damasco vestiti da Babbo Natale per festeggiare in allegria nelle pre celebrazioni del Natale.

I siani, come in ogni paese del modo, celebrano le festività e l’arrivo dell’anno nuovo sperando che il nuovo anno possa portare loro un dono speciale: la Pace.
Al momento si vive in tranquillità nelle città siriane tutte riconquistate e sotto il controllo dell’Esercito siriano e delle autorità senza l’incubo degli attacchi terroristici.

Natale nelle chiese cristiane di Damasco

A volte questo è un modo per rifuggire dalle sofferenze e dall’angustia che ha accompagnato questo popolo nei lunghi anni del conflitto, per inseguire la speranza che tutto sia passato, che si possa guardare in avanti.
Una conquista per i siriani ove si ritornano ad apprezzare le cose normali, la festa, i dolci, le cerimonie, i regali per i bambini e l’atmosfera di pace.

Tutto questo è stato possibile grazie al sacrificio di migliaia di martitri caduti per difendere la Patria dalle orde terorriste arrivate da fuori ed armate da coloro che volevano distruggere il paese.

Arriva il momento di intonare le preghiere ed i cuore della gente comune si accende di speranza.

 

Assad con la sua famiglia

Auguri al valoroso popolo siriano !

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  1. VelenoSS 4 settimane fa

    Auguri di Buon Natale a tutto il popolo siriano coinvolto,loro malgrado,nelle idee malate guerrafondaie di america ed Israele ossia i veri colpevoli della creazione,dell’addestramento e del rifornimento armi dei finti terroristi.
    Che Dio punisca e faccia soffrire tutti i colpevoli di questo scempio portato avanti con il solito ed unico scopo: il profitto.
    Patetico che poi gli stati uniti scrivano sulle loro banconote sporche di sangue quelle parole inneggianti a Dio,sperando che il Creatore li protegga da loro stessi.

    Buon Natale ai veri Cristiani di tutto il mondo.

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  2. Werner 4 settimane fa

    Mi associo agli auguri ai siriani cristiani che in questi anni di guerra civile hanno subito un grande calvario ad opera dei miliziani dell’ISIS che hanno ucciso civili, stuprato donne – da essi ritenuti “infedeli” – e profanato chiese. A loro ovviamente l’apostata argentino in Vaticano non pensa, ma pensa ai sedicenti profughi africani (islamici) paragonandoli in modo blasfemo a Gesù Cristo, come ha fatto nel suo discorso di ieri.

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  3. Backward 4 settimane fa

    Mi unisco agli auguri, e spero che prima o poi i siriani si liberino anche dei costumi di Natale yankee e riscoprano le loro tradizioni autentiche.

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  4. Eugenio Orso 4 settimane fa

    Si tratta di un natele di vittoria contro il nemico jihadista che aveva tutto, dal punto di vista bellico e materiale (armi americane e israeliane, soldi sauditi, qatarioti, kuwaitiani, appoggio turco, eccetera), ma era mercenario, drogato, fanatizzato, squilibrato.
    La vittoria sui troll umanoidi dell’Asse del Male è stata netta, ma purtroppo non definitiva.
    A nord est gli Usa, che hanno basi illegali e soldataglia, stanno costituendo nuove milizie (NSA) con gli avanzi della battaglia perduta per attaccare ancora …

    Cari saluti

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    1. Eugenio Orso 4 settimane fa

      Natale e non “natele”, naturlmente …

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