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I servizi d’intelligence russi fanno conoscere quando e dove gli USA metteranno in scena l’attacco chimico

L’attacco chimico può essere organizzato in Siria in 2 giorni, mentre arrivano gli “specialisti stranieri”, riferisce il Ministero della Difesa russo

Specialisti stranieri” sono arrivati ​​in Siria per organizzare un attacco chimico usando il cloro, ha dichiarato il ministero della Difesa russo, avvertendo che la messa in scena dell’incidente potrebbe avvenire in due giorni.
Il portavoce del ministero della Difesa, il generale Igor Konashenkov, ha detto che l’operazione è prevista presso il villaggio di Kafr Zita, nella provincia nord-occidentale di Hama, in Siria.

Gli “specialisti di lingua inglese” stranieri stanno pianificando un attacco usando “agenti velenosi” nei “due giorni successivi”, aveva detto ai giornalisti Konashenkov domenica.

Konashenkov ha riferito che un gruppo di residenti del nord è stato trasportato a Kafr Zita ed è attualmente pronto per “prendere parte alla messa in scena dell’attacco” per essere visti e ripresi come vittime sofferenti da “presunte” munizioni chimiche e “bombe chimiche” lanciate da le forze del governo siriano “.

Gli stessi gruppi di residenti saranno utilizzati per farsi assistere da “falsi soccorritori” dagli elmetti bianchi e per le riprese tv dei rapporti che verranno successivamente diffusi tra i media mediorientali e in lingua inglese”.

Il ministero della Difesa ha in precedenza avvertito che i miliziani siriani anti-governativi hanno raccolto otto contenitori di cloro per inscenare un attacco chimico. Konashenkov ha dichiarato che gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Francia si stanno preparando a utilizzare l’attacco pianificato come pretesto per i raid aerei contro la Siria.

Tutto come da copione già previsto per un nuovo attacco della coalizione USA contro la Siria

Fonte: RT News

Traduzione: L.Lago

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  1. Eugenio Orso 4 settimane fa

    Vista l’efficienza dei servizi segreti russi (+Specnaz presenti anche in Siria) e di quelli siriani, perché non ammazzano per tempo i mercenari-assassini infiltrati di cui si parla nell’articolo?
    E poi … da dove sono entrati i porci? Forse dal confine con la turchia del boia Erdogan?

    Cari saluti

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  2. Brancaleone 4 settimane fa

    Giustamente i russi fanno sapere dove e come attueranno l’ennesima porcata, questo dovrebbe essere un notevole deterrente anche se con questi niente è scontato. Certo è che se perseguiranno per legittimare un altro attacco, i russi dovranno intervenire ne va della loro credibilità, autorevolezza e non ultima la vanificazione dei tanti sforzi compiuti in siria.

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  3. cagliostro 4 settimane fa

    Ma cecchini che eliminino questi agenti stranieri non ce ne sono,
    Un bel proiettile nella testa sarebbe la giusta ricompensa x questi agenti provocatori

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  4. Silvia 4 settimane fa

    certo che la CIA ecc. hanno poca fantasia. Ancora con l’attacco chimico. Non riescono a inventare qualcosa di un po’ piu’ nuovo?

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    1. atlas 3 settimane fa

      te lo auguri ?

      Io auguro sempre invece un bel terremoto del 69mo grado della scala Richter (Mercalli non lo prendo neanche in considerazione) su Tel Aviv e Washington. Non sono certo cristiano e io ODIO i miei nemici.

      In subordine la loro adesione a una setta (come ce ne sono tante lì) che abbia come fine ultimo il suicidio collettivo e di massa a riprova della loro miserabile fallimentare vita

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  5. Marx 3 settimane fa

    Complimenti ai servizi segreti russi, ma denunciare solamente quanto hanno scoperto purtroppo, come abbiamo constatato anche la volta precedente, lascia il tempo che trova e non impedirà che alla fine succeda lo stesso!
    Dovrebbero passare all’azione e fare qualcosa per sabotare la messinscena o addirittura rivoltarla contro chi l’ha richiesta. Chissà cosa succederebbe poi…

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  6. Marx 3 settimane fa

    Ho come la sensazione che questa volta la siria sia il diversivo (troppi riflettori puntati) e il vero obiettivo sia invece l’Iran (Golfo Persico?) e le sue infrastrutture.

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  7. Mardunolbo 3 settimane fa
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