"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I russi indagano sulla provenienza dei missili antiaerei Manpads utilizzati per abbattere l’aereo Su-25

L’abbattimento di un aereo russo sul nord della Siria ad opera dei terroristi di Al-Nusra, notoriamente appoggiati da USA e da Arabia Saudita, non ha un grosso peso da un punto di vista militare ma costituisce un segnale importante dal punto di vista politico.

“Questo episodio ha un grande significato e le conseguenze saranno di vasta portata”, ha dichiarato alla Interfax, Frants Klintsevich, Primo vicepresidente del Comitato di difesa del Consiglio federale della Russia.

“I paesi dal cui territorio arrivano le armi, che vengono poi usate contro i militari russi, devono capire che tutto questo non resterà impunito”, ha aggiunto.

Per quanto il dipartimento di Stato USA si sia affrettato a smentire di aver fornito tali armi alle formazioni terroristiche, risulta che già nell’epoca dell’Amministrazione Obama una legge sulle spese per la difesa del 2017, firmata da Barack Obama, aveva aperto la possibilità per la fornitura di tali armi ai ribelli siriani – un fatto per cui Mosca aveva lanciato l’allarme quando il disegno di legge era stato firmato.

Dati questi precedenti, Il vice capo del comitato di difesa della Duma (Parlamento) di Stato, Yury Shvytkin, ha dichiarato alla RIA di essere incline a credere che le origini del “MANPADS” nelle mani dei gruppi terroristi siano legate ai paesi occidentali “.

“Abbiamo informazioni che i MANPADS che sono stati utilizzati per abbattere il nostro jet sono stati portati in Siria da un paese vicino diversi giorni fa”, ha riferito alla Interfax il deputato Dmitry Sablin, coordinatore del gruppo di amicizia parlamentare Russia-Siria.

Miliziani di Al Nusra a Idlib

I servizi di intelligence militari dei russi prevedono di procedere ad un’attenta verifica dei destinatari di queste armi ed esaminare una vasta documentazione, nonostante che il Pentagono abbia precedentemente affermato che tali consegne non sono state effettivamente fatte.

A metà gennaio, un rapporto dell’agenzia on line Al-Masdar sosteneva che le forze curde operanti in Siria avevano ricevuto una spedizione di MANPADS dagli Stati Uniti sulla base di un “accordo segreto indipendente”. Il rapporto cita “fonti dell’opposizione” senza nome.

Nel frattempo l’abbattimento del Jet russo è stato rivendicato dal gruppo Al-Nusra che ha cambiato la sua denominazione in “Hayat Tahrir al-Sham”, per accreditarsi come gruppo di “ribelli moderati” in modo da ricevere le armi dagli USA e dai paesi alleati. Si tratta dello stesso gruppo autore di decapitazioni di prigionieri (anche minori), sequestro di civili come ostaggi, massacro di persone innocenti ed altri crimini, che tuttavia veniva considerato degno di ricevere armamenti dagli USA come gruppo di opposizione al regime di Damasco.

La Russia ha già compiuto azioni di rappresaglia contro le postazioni di questo gruppo su Idlib ma si prevede che nelle prossime ore tutta la zona di Idlib sarà “disinfestata” dalla presenza di questi terroristi da attacchi aerei massicci e lancio di missili in collaborazione con le forze dell’esercito siriano.

Fonti: RT Actualidad    Fars News

Traduzione e sintesi: Alejandro Sanchez

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  1. atlas 4 mesi fa

    anche se siamo ancora nel freddo Febbraio la guerra legittima di e tra Russi in divisa e con l’illegittimità di ameri cani non in divisa, sta diventando sempre più calda. E ad Agosto ? Ci arriveremo ?

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  2. claudio 4 mesi fa

    Ho letto su palaestina felix che il gruppo sarebbe al-nasr, non al nusra e che i manpad arriverebbero dall’ucraina, forse da un magazzino al quale tempo fa avrebbero dato fuoco per coprire il furto di armi.. così come l’ho letto lo riporto..

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  3. stefano 4 mesi fa

    Non ho mai capito perchè i russi non abbiano mai dato missili antiaerei ai talebani, il territorio si presta assai bene allo scopo con vallate circondate da alti monti, così tanto per ricambiare un vecchio favore a vecchi amici, così tanto per togliersi un sassolino dalle scarpe e visto che ci siamo qualche buon missile anticarro, così tanto per veder l’effetto che fa.
    Forza Putìn ricambia il favore ! Non è mai troppo tardi.

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    1. atlas 4 mesi fa

      i talebani ? Antinazionalisti, molto vicini al wahhabismo e ai sauditi ?

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      1. animaligebbia 4 mesi fa

        Che complottisti questi russi, e’ ovvio che li hanno comprato l’occorrente su amazon, chi di noi non tiene un missile antiaereo in cantina?Detto questo i russi nei paesi in cui sono presenti cercano di portare sviluppo e pacificazione, gli americani divisioni e sfruttamento, fate un po’ voi.

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        1. atlas 3 mesi fa

          sì, ma i talebani che c’entrano. La loro strategia è quella di conservare le usanze tradizionali dell’etnia Pashtum per penetrare il tessuto sociale, ma sempre wahhabiti salafiti restano. Dei gran porci

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