I rappresentanti di DNR e LNR per la prima volta intervengono ad una riunione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU

Di Eliseo Bertolasi

Mercoledì 2 dicembre su iniziativa della Russia il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha tenuto una riunione sulla situazione in Ucraina con la partecipazione dei rappresentanti della Repubblica Popolare di Donetsk Natalia Nikonorova e della Repubblica Popolare di Lugansk Vladislav Dejnego secondo la “Formula Arria”(1) sul tema: “Attuazione del Pacchetto di misure di Minsk 2015 per la risoluzione della situazione in Ucraina: un anno dopo il vertice di Parigi nel Formato Normandia”.

Nell’aprile 2014, le autorità ucraine lanciarono un’operazione militare contro le autoproclamate DNR e LNR, che dichiararono la loro indipendenza da Kiev dopo il cambio di regime in Ucraina nel febbraio 2014. Secondo gli ultimi dati ONU, circa 13mila persone sono rimaste vittime del conflitto.
Kiev ha ripetutamente accusato la Federazione Russa d’interferire nel conflitto in Donbass, ma la Russia nega queste accuse. Mosca più di una volta ha affermato di non essere parte del conflitto interno ucraino, mostrando tuttavia interesse nel vedere Kiev superare tale crisi politica ed economica.
Kiev conduce un’operazione militare contro i residenti del Donbass dal 2014. La questione della risoluzione del conflitto è in fase di discussione a livello del Gruppo di Contatto Trilaterale sull’Ucraina (coi rappresentanti di Ucraina, Russia e OSCE) e del “Formato Normandia” (coi rappresentanti di Germania, Russia, Ucraina e Francia).

(1) Le “riunioni con la Formula Arria” (dal nome dall’ambasciatore venezuelano Diego Arria, il quale, in qualità di rappresentante del Venezuela al Consiglio (1992-1993), nel 1992 iniziò tale la pratica) sono riunioni molto informali e riservate che consentono ai membri del Consiglio di Sicurezza di avere uno scambio di opinioni franco e privato, all’interno di un quadro procedurale flessibile, con persone che un membro o più membri del stesso Consiglio hanno invitato poiché si ritiene sia vantaggioso poterle ascoltare. https://www.un.org/securitycouncil/content/background-note

Mappa del conflitto fra Ucrina e Donbass

Nota:
Seppur a livello informale la riunione odierna al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite segna un evento importante in quanto prende atto dell’esistenza delle due autoproclamatesi Repubbliche di Donetsk e di Lugansk come soggetti da “ascoltare” nel quadro di un’auspicabile soluzione del conflitto in Ucraina.

Seguirà un sunto della relazione presentata dal Ministro degli Esteri della DNR Natalia Nikonorova

Fonti:
https://iz.ru/1094684/2020-12-01/sb-oon-provedet-neformalnuiu-vstrechu-po-ukraine-s-uchastiem-dnr-i-lnr
https://mid-dnr.su/ru/pages/news/predstaviteli-dnr-i-lnr-vpervye-vystupyat-na-zasedanii-soveta-bezopasnosti-oon/

https://www.un.org/securitycouncil/content/background-note

Condomini civili bombardati nel Donbass


2 Commenti
  • eusebio
    Inserito alle 19:09h, 03 Dicembre Rispondi

    Mentre l’Ucraina metteva il veto all’intervento delle repubbliche secessioniste, alcuni paesi NATO come Estonia, Regno Unito e Germania presentavano all’ONU una richiesta di discussione sulla repressione effettuata dal legittimo governo in Bielorussia, mentre Biden invitava la guaidò bielorussa alla cerimonia del suo insediamento, e la Turchia ribadiva il suo sostegno, probabilmente pure militare, all’Ucraina nel recupero della Crimea.
    La NATO-UE praticamente è in guerra con la Russia, forse su richiesta dell’entità sionista, la quale in Siria non solo ammazza alti ufficiali iraniani e siriani, ma quando bombarda alti comandi di divisione siriani ammazza pure qualche ufficiale russo di collegamento.
    La cosa curiosa è che i paesi nemici di Russia e Cina (su imposizione del segretario generale NATO a libro paga di Soros) in pratica sono ottimi partner economici delle due potenze eurasiatiche, la Russia è pronta a completare il North Stream 2 a spese sue, la Cina con 425 miliardi di euro di scambi è il primo partner commerciale della UE (per capire l’importanza del legame tra Russia e Cina entro il 2024 il loro interscambio commerciale sarà di 200 miliardi di dollari).
    Ormai UE e NATO sono due organismi eversivi che vivono di vita propria e opprimono i paesi membri, devono essere sciolti, pure con la violenza.
    Se i servizi russo-cinesi eliminassero ad esempio Stoltenberg…

  • giulio
    Inserito alle 01:42h, 04 Dicembre Rispondi

    dalla nazi-ucraina alla bielorussia, dal caucaso al medioriente, dal venezuela all’africa, ci sono tanti di quegli incendi appiccati dagli imperialisti e dai loro vassalli che è praticamente impossibile che non sfocino in scontri di portata più generale. Non so se sfoceranno in guerre nucleari ma di sicuro in guerre convenzionali ma con l’uso anche di atomiche cosiddette “tattiche” o di ordigni altamente distruttivi tipo quello che ha distrutto l’intero porto di beirut in libano!
    Sarà bene prepararsi perchè ci sarà parecchio da ballare!

Inserisci un Commento