I politici filoamericani in Germania stanno cercando di fermare il “Nord Stream-2” con “l’avvelenamento” di Navalny


Il capo della commissione per la politica estera del Bundestag tedesco Norbert Röttgen si è nuovamente espresso chiedendo l’abbandono della costruzione del gasdottoNord Stream 2.
Secondo DW, in un’intervista al Rheinische Post pubblicata sabato 5 settembre, il capo del comitato di politica estera del Bundestag del Partito Democratico Cristiano, Norbert Röttgen, ha affermato che Germania e Francia dovrebbero smettere di agire da sole nei rapporti con la Russia.

Commentando la discussione sulle possibili sanzioni contro la Federazione Russa dopo l ‘”avvelenamento” del politico dell’opposizione russa Alexei Navalny, il parlamentare dell’Unione Cristiano Democratica ha affermato che una strategia europea unica nei confronti della Russia potrebbe emergere solo se Germania e Francia abbandonassero i loro unici sforzi in questa direzione.

“Il perno della strategia comune europea dovrebbe essere la battuta d’arresto del progetto Nord Stream 2″, ha sottolineato il capo della commissione di politica estera del Bundestag, convinto che l’Unione Europea, in quanto più importante consumatore di risorse energetiche russe, finisce con l’incoraggiare la politica di Putin se l ‘”avvelenamento” di Navalny rimane senza risposta.

Questa non è la prima dichiarazione di Röttgen riguardo all’abbandono del progetto del gas. Le sue dichiarazioni pignole e ripetitive, in cui cerca di collegare il destino di un progetto puramente economico con un evidente caso pianificato di “avvelenamento” di Navalny, dimostrano chiaramente quali erano i veri obiettivi di coloro che hanno ordinato questo scandalo.

Navalny mentre si beve un the avvelenato da Putin, secondo i media e politici occidentali


Nota: L’esponente del Partito Democratico tedesco, Norbert Röttgen, è notoriamente un convinto sostenitore dell’alleanza con gli USA e in passato si è sempre espresso a favore degli interventi di Washington nella politica tedesca. In particolare Röttgen è stato un sostenitore del golpe in Ucraina e delle sanzioni contro la Russia.
Non sembra vero all’esponente democratico tedesco di poter disporre di un caso di “avvelenamento programmato” per poter puntare l”indice contro Mosca e richiedere sanzioni agiuntive e l’interruzione dei lavori per il completamento del gasdotto Nord Stream 2. Questo fa capire (per chi non l’avesse ancora compreso) quali siano i mandanti del caso Navalny e a quali interessi sia utile l’avvelenamento del dissidente russo.
Evidente che, secondo i politici dell’ala oltranzista anti russa in Germania, con la sospensione del gasdotto dalla Russia, Putin ed i suoi servizi di sicurezza cesseranno di avvelenare gli oppositori e offriranno a tutti coktail analcolici e pasticcini, per la gioia di Röttgen e dei suoi sodali.

Neppure nelle commedie di peggior livello si arriva a scenggiate di questo tenore ma, quando il Dipartimento di Stato USA chiama, i servitori sono sempre pronti a recitare la parte assegnata.

Fonte: News Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 commento

  • antonio
    7 Settembre 2020

    l’ Europa tornerà grande solo se apre e si allea alla Russia

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