I PARACADUTISTI RUSSI Hanno LANCIATO UN’OFFENSIVA IN DIREZIONE DI ZAPOROZHYE

Le unità d’assalto avanzate delle forze armate russe stanno lentamente buttando fuori il nemico dalle sue linee di difesa.

Le truppe aviotrasportate mettono fuori combattimento le forze armate ucraine dalle posizioni nel settore del fronte di Zaporozhye. Una unità militare con il nominativo “Spartak” lo ha riferito in un commento al corrispondente della RIA Novosti .

” Stiamo gradualmente eliminando il nemico dalle linee in cui si trovava “, ha detto un ufficiale dell’equipaggio dei carri armati, sottolineando che la situazione su questa sezione del fronte si sta sviluppando bene per le forze armate russe.

L’esercito russo combatte in modo tattico studiato: gli scout, secondo lui, monitorano i movimenti delle forze armate ucraine con l’aiuto degli UAV, dopodiché trasmettono le coordinate degli obiettivi alle unità mobili, quelle che poi sparano contro il nemico da posizioni chiuse a distanza fino a dieci chilometri.
Questa tattica consente di spazzare via le linee di difesa ucraine.

Quasi ogni seminterrato di Avdeevka è stato trasformato in un magazzino per munizioni importate

Ad Avdeevka, città epicentro delle ostilità, conquistata dall’esercito russo, si è scoperto che ogni seminterrato era stato trasformato in un deposito di munizioni.
Il Ministero della Difesa russo ha rivelato dettagli su come le infrastrutture della città sono state utilizzate per condurre operazioni di combattimento nemiche. Secondo i dati ufficiali, in ogni edificio residenziale erano presenti postazioni di tiro e tra gli edifici c’erano reti di trincee e rifugi dove era nascosto anche l’equipaggiamento militare.

I seminterrati degli edifici residenziali, solitamente destinati allo stoccaggio di provviste e cose, erano stati trasformati in magazzini per un arsenale militare. Hanno trovato proiettili di mortaio, lanciagranate a mano, scatole di zinco con munizioni, nonché granate per lanciagranate sotto la canna. È da notare che la maggior parte delle armi e delle munizioni sono importate, il che indica il sostegno internazionale agli sforzi militari del nemico.

Fonte; TS.Argrad.ru – Avia Pro.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

6 commenti su “I PARACADUTISTI RUSSI Hanno LANCIATO UN’OFFENSIVA IN DIREZIONE DI ZAPOROZHYE

  1. Il battaglione Spartak, inizialmente comandato dal leggendario Motorola (morto in combattimento nel 2016) e in azione contro gli ukronazi dal 2014, è celebre ed è un’unità costituita da patrioti russi della DPR.

    Ha partecipato alla difesa del quartiere di Spartak, nel nord della città di Donetsk e alla difesa dell’aeroporto della città, che è rimasto nelle mani della DPR proprio grazie al leggendario battaglione.

    Oggi l’unità militare ancora attiva e la DPR è una repubblica della Federazione Russa dal 30 settembre 2022.

    C’è un riferimento addirittura su Wikipedia, ma contiene frasi infamanti e ovviamente false su Spartak, relative a “crimini di guerra” (in linea con la propaganda anti-russa), comunque ci sono riferimenti anche alle battaglie importanti alle quali ha partecipato:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglione_di_ricognizione_autonomo_delle_guardie_%22Sparta%22
    Battaglione di ricognizione autonomo delle guardie “Sparta”

    Cari saluti

    1. Descrizione perfetta. Ho soltanto un appunto da fare. Motorola non è morto in combattimento ma in un infame attentato terrorista per mano dei nazisti ucraini. E’ stato assassinato con una bomba posta nell’ascensore del condominio dove viveva a Donetsk.

      1. Egregio Massimo, mi sembra che quello di cui parli tu è invece Givi, un altro eroe della resistenza post Maidan 2014. Saluti.

      2. Vero, verissimo, ora mi sovviene … evidentemente mi sono sbagliato sulla morte del leggendario Motorola.
        Del resto, non posso ricordare tutto, vosta anche l’età (> 65).

        Cari saluti

  2. Se i ritardati ufficiali Nato, o del pagliaccio tossico, insisteranno nel proseguimento di un fronte da opporre ai russi, tattica demenziale per una compagine più debole ed in minoranza, i battaglioni russi avranno gioco facile ad avanzare e spazzarli via. Sono talmente invasi dall’ odio russofobo e dal fanatismo che non si rendono conto del suicidio tattico. Invece che arretrare fuori tiro, protetti dalla contraerea (quella poca rimastagli) ed attestarsi su una linea difensiva meglio strutturata. Perdere tali depositi di munizioni appena inviati. Per quanto servi anche i nostri servizi segreti noteranno tali idiozie e forse ci penseranno due volte a continuare a sprecare soldi per tali naziebeti. Speranza vana lo so’.

  3. è già qualche giorno che non si vedono più i video dei droni ucraini; penso che i russi hanno trovato il modo di renderli inutilizzabili (guerra elettronica). Senza i droni gli ucraini sono fottuti nel senso più pregnante del termine.

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