I palestinesi salutano come “una vittoria” il voto delle Nazioni Unite sull’occupazione e l’annessione israeliane


I palestinesi hanno accolto con favore il voto dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che invita la Corte internazionale di giustizia (ICJ) a pronunciarsi sulle conseguenze legali del decennale conflitto israelo-palestinese, sull'”annessione” israeliana e sullo “status giuridico dell’occupazione” dei territori palestinesi.

“È giunto il momento per Israele di essere soggetto alla legge e di essere ritenuto responsabile dei suoi continui crimini contro il nostro popolo”, ha detto Nabil Abu Rudeineh, portavoce del presidente palestinese Mahmoud Abbas.

L’alto funzionario palestinese Hussein al-Sheikh ha dichiarato su Twitter che il voto di venerdì “riflette la vittoria della diplomazia palestinese”.
La risoluzione promossa dai palestinesi è passata con 87 voti favorevoli, 26 contrari e 53 astenuti. Russia e Cina hanno votato a favore della risoluzione.
Israele, Stati Uniti e altri 24 membri – tra cui Regno Unito e Germania – hanno votato contro la risoluzione, mentre la Francia è stata tra le 53 nazioni che si sono astenute.
La risoluzione è intitolata “Pratiche israeliane e attività di insediamento che incidono sui diritti del popolo palestinese e di altri arabi dei territori occupati” e invita l’ICJ con sede a L’Aia a “rendere urgentemente un parere consultivo” sulla “prolungata occupazione, insediamento e annessione di Israele del territorio palestinese”.

L’ONU chiede inoltre un’indagine sulle misure israeliane “volte ad alterare la composizione demografica, il carattere e lo status della Città Santa di al-Quds” e afferma che Israele ha adottato “legislazione e misure discriminatorie”.
La risoluzione chiede alla corte di valutare il conflitto in conformità con il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite.

L’ambasciatore palestinese alle Nazioni Unite Riyad Mansour ha osservato che il voto è arrivato un giorno dopo il giuramento di un nuovo gabinetto israeliano di estrema destra guidato dal primo ministro falco Benjamin Netanyahu, che ha affermato promette un’espansione degli insediamenti illegali e accelererà “le politiche coloniali e razziste ” nei confronti dei palestinesi.
Più di 600.000 coloni israeliani vivono in oltre 230 insediamenti costruiti illegalmente dall’occupazione israeliana nella Cisgiordania e nell’est di al-Quds (Gerusalemme) nel 1967.

Palestinese con bandiera

Tutti gli insediamenti israeliani sono illegali secondo il diritto internazionale. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha condannato le attività di insediamento di Israele nei territori occupati in diverse risoluzioni.
I palestinesi vogliono la Cisgiordania come parte di un futuro stato indipendente con Gerusalemme orientale come capitale.
L’ultimo round di colloqui israelo-palestinesi è fallito nel 2014. Tra i principali punti critici di quei negoziati c’era la continua espansione degli insediamenti illegali di Israele.

Nota: Si può prevedere che l’importante risoluzione dell’ONU (che non è la prima) a favore della Palestina sarà del tutto ignorata da Israele così come dagli Stati Uniti e dalle potenze occidentali che sostengono le politiche espansioniste e discriminatorie di Israele.
Tuttavia sono proprio questi paesi che si appellano continuamente alla “legalità internazionale” quando si tratta di condannare la Russia per l’operazione in Ucraina, mentre hanno sempre omesso di condannare Israele per le sue evidenti violazioni, così come in precedenza hanno accettato le violazioni delle leggi internazionali fatte dagli USA e dai loro alleati con le occupazioni illegali realizzate in Libia, in Iraq, in Siria, nello Yemen ed molti altri paesi.

Fonte: Press Tv

Traduzione: Luciano Lago

4 Commenti
  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 09:39h, 01 Gennaio Rispondi

    Sarà contento (se ancora esiste) qualcuno che ancora no ha compreso come ONU altro no sia che vuota vetrina pachidermica internazionale usata solo per elargire principesche prebende ad incapaci collusi con governi locali… mai in tutta sua storia quasi centenaria riuscito ad evitare alcuna guerra alcuna nefandezza alcuna prepotenza a danni di più deboli. Istituzione da bombardare… a tappeto!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • antonio
    Inserito alle 10:15h, 01 Gennaio Rispondi

    grazie alla pubblicità fatta dal Qatar e dei fratelli arabi – W Palestina Libre
    disonore agli askeNazzi razzi

  • Tacabanda1964
    Inserito alle 13:34h, 01 Gennaio Rispondi

    La rabbia popolare è spontanea di tutti i popoli del mondo compresi contro ONU- Israele e contro USA-UK-UE da parte anche di cittadini USA-UK-UE sta per salire a dismisura !
    Tutti gli italiani criminali ignoranti e celebrolesi non ci trovano nulla da ridire sui crimini USA-UK-UE-ISRAELIANI E DEL” ONU CORROTTO !
    Tutti gli italiani onesti sani di mente e con un minimo di cultura e senso di giustizia sono a favore dei Palestinesi e sono contro Israele -USA-UK-UE e anche l” ONU che NON FA NULLA !
    L” ONU oggi ha fatto finta di essere imparziale per calmare le acque poi tutto tornerà come prima !

  • EnriqueLosRoques
    Inserito alle 20:41h, 01 Gennaio Rispondi

    Tanto continueranno a fare quel che vogliono. L’ONU non serve a nulla. Sono dei criminali!!! Ma a che serve un istituzione quando non c’è equità e giustizia? Il fatto che questi malati mentali e nazisti ashkenaziti facciano quel che vogliono da sempre la dice lunga. Come mai nessuno è in grado di intervenire contro questi assassini?? Manco l’Iran è in grado di fare qualcosa per i palestinesi…

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