I neo-nazisti ucraini danno una mano nei disordini di Hong Kong, i difensori democratici li difendono

Il Centro per Hong Kong libero cerca di farli passare come “pagani slavi” quando il loro neonazismo è una questione di dominio pubblico come anche “Bellingcat”* concorda.
Dopo aver distrutto il loro paese, i neonazisti ucraini del battaglione Azov si sono trasferiti a Hong Kong per aiutare a distruggere anche quella città:


All’inizio di quest’anno, un’iniziativa dei membri del Congresso degli Stati Uniti ha voluto designare Azov come un gruppo terroristico suprematista bianco. Quello che è successo dopo ? Qui vediamo i neonazisti dare una mano alle rivolte ispirate e sostenute dagli Stati Uniti a Hong Kong.

I rivoltosi di Hong Kong hanno cercato di affermare che questi non sono realmente neonazi ma piuttosto pagani slavi, o altro. [Sì, esatto, “pagani slavi” con tatuaggi “Valhala” (cioè germanici) sul collo.] E le affermazioni sulla presenza dei neo nazisti in Ucraina (sotto protezione NATO ) sono tutt’altro che propaganda del Cremlino, che è un punto di discussione appreso dai loro gestori americani:
Documento

Neonazisti ucraini in azione ad Hong Kong


AGGIORNAMENTO 2 –

Mi sono appena reso conto che l’eroe di questo post, Serhii Philimonov, era già apparso su questo blog diversi mesi fa, quando teneva conferenze sulle proteste di strada a Kiev:

Poster dei neonazisti ucraini

Questi poster sono apparentemente pubblicati intorno a Kiev. È da un seminario chiamato “L’Accademia delle proteste di strada”:
I relatori sono nazionalisti, nazionalisti radicali, ad esempio Serhiy Filimonov è affiliato al battaglione neonazista “Azov”. E tutto sembra aver attraversato il Maidan per arrivare a Hong Kong.
Il supporto dei neonazisti ucraini ai rivoltosi di Hong Kong la dice lunga su quali centrali ci siano dietro le rivolte contro il governo di Pechino e chi le stia sobillando.

*Sito di giornalismo investigativo

Fonte: Insomniac Resurrected

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti

  • eusebio
    3 Dicembre 2019

    Joshua Wong, il mostriciattolo leader dei rivoltosi di Hong Kong pagati da Soros è stato fotografato assieme al leader dei Caschi Bianchi siriani e si fa aiutare dai golpisti di Maydan.
    Praticamente l’Ucraina su input dei neocons sionisti ha dichiarato guerra alla Cina.
    Forse non ci si rende conto della disperazione dei sionisti a livello globale, il premier di Tel Aviv ha chiesto agli europei di schierarsi nelle sanzioni con gli USA contro l’Iran, la NATO cerca di mettere in sicurezza prima di sparire i paesi baltici destinati ad essere riannessi alla Russia, e attraverso i ridicoli disordini di Hong Kong sperano di trasformare il monolitico e onnipotente colosso cinese in una pseudodemocrazia da gaypride in cui la banca centrale è controllata dai Rothshild.
    Ormai sono allo stadio terminale e stanno sparando le ultime cartucce.

    • atlas
      4 Dicembre 2019

      questo dimostra che la guerra dei democratici al Sovranismo Nazionale è da tempo entrata in una fase puramente bellica ed internazionalista con gruppi addestrati alla guerriglia urbana e incivile al quale gli Stati attaccati come l’Iran e la Cina rispondono con un modo appropriatamente militare di contenimento poliziesco da controguerriglia, ovvero sparando come si necessita

      l’avesse fatto Roma a suo tempo Aldo Moro sarebbe vissuto più a lungo

      che ne dice il giudeo Roberto Saviano ?

  • Eugenio Orso
    4 Dicembre 2019

    Chissà se i criminali ucrainofoni filo-nato e euronazi verranno anche in Italia, in caso di bisogno, a “dare una mano” alle sardine?
    Sempre in nome della demokrazia e dei diritttti umani, naturalmente ….

    Cari saluti

    • atlas
      5 Dicembre 2019

      se venissero li attenderemmo. Abbiamo Appuntati scelti che se possono potrebbero fare bene il loro s porco lavoro questa volta. A gestire l’O.P. sono maestri. I GIS poi sono i migliori del mondo. Abbiamo poi il colmoschin, il consubin, l’ATPI della GdiF

      tutto inutile

      il fatto è che anche se fosse, verrebbero bloccati dall’eurogendfor

      è questa che fa preoccupare davvero. In quel caso veramente tanti saluti e grazie

      (io spero di essermene andato prima, in tutti i sensi)

      • atlas
        5 Dicembre 2019

        LE DIVISE IN DEMOCRAZIA ?

        CITTADINI ARMATI CONTRO CITTADINI DISARMATI

        NULL’ALTRO

  • Savino
    5 Dicembre 2019

    Queste sono le guerre moderne che gli Stati Uniti asportano in nome delle democrazie Arabe Giapponese, come Corea , i Balcani e qualsiasi parte del mondo che non si sottomettono al feroce capitalismo dominante Usurpatore di risorse e territori altrui, sarebbe a dire il diffuso nazismo addestrato, in azioni selettive nei paesi che lottano per le loro libertà ed indipendenza, che nei paesi Arabi son il terrorismo detto Islamico I.S.I.S. o i Talebani, mostri allevati e trasformati da piccole tribù ribelli in esercita armati ed addestrati fino a crescerli grandi come eserciti potenti mercenari, presto o tardi, anche se siamo alleati, arriveranno anche in Europa, perchè, l’Europa, per gli stati Uniti, siamo un peicolo, perchè ci considerano il cortile di casa loro.

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