I missili russi colpiscono gli aeroporti ucraini in risposta agli attacchi in Crimea

Subito dopo il lancio notturno dei missili di fabbricazione statunitense, le forze russe avrebbero lanciato gli attacchi di rappresaglia. I missili russi Iskander hanno preso di mira l’aeroporto di Kanatovo nella regione di Kirovograd, probabilmente a caccia di aerei dell’aeronautica militare ucraina utilizzati per l’attacco alla Crimea. Le esplosioni hanno rimbombato all’aeroporto.

Questa mattina il Ministero della Difesa russo ha confermato che le forze russe hanno colpito gli aerei dell’Aeronautica militare ucraina e hanno danneggiato il parcheggio e le infrastrutture dell’aeroporto militare, senza rivelare altri dettagli.

Missili Iskander

Durante il giorno del 1° luglio, le forze russe hanno continuato gli attacchi missilistici sugli aeroporti militari ucraini. Diverse ondate di attacchi russi hanno preso di mira l’aeroporto militare di Mirgorod nella regione di Poltava. Sono stati segnalati almeno due o tre attacchi di missili Iskander con testate a grappolo all’aeroporto. È stato segnalato un grande incendio nella zona. Almeno due aerei ucraini dell’aeronautica militare ucraina sarebbero stati attaccati.

Secondo resoconti non confermati di osservatori militari francesi, presumibilmente, il primo impiego in combattimento di caccia F-16 ha avuto luogo in Ucraina. Devono ancora essere forniti dettagli e il resoconto deve ancora essere confermato.

Gli attacchi russi contro gli aeroporti militari ucraini distruggono costantemente le infrastrutture necessarie per schierare i caccia della NATO.

Fonte: South Front Press

Tradzione: Luciano Lago

10 commenti su “I missili russi colpiscono gli aeroporti ucraini in risposta agli attacchi in Crimea

  1. Saro’ stupido io , ma rispondere sempre dopo un’attacco nemico !!!!!
    Non sarebbe meglio farlo preventivamente ?

    1. Troppo facile, i Russi fanno una guerra corretta rispondono solo e non sempre se sono provocati, così facendo non vinceranno mai ma è quello che vogliono non vincere. Se no l’avrebbero già fatto, sono come i ladri di Pisa di giorno litigano e la notte rubano (insieme agli USA?)

    2. C’è poco da dirlo prima la marina russa cosa fa, si fa affondare credo che sia comandata da incompetenti, noi ricordiamo la sconfitta e affondamento che fecero i giapponesi di tutta la flotta russa, è evidente che non funziona non sono polemico guardo i fatti.

  2. Scusate se vado fuori tema, ma propongo una riflessione su un fatto che, però, ha una rilevanza più generale:
    Un mese. Gay & affini hanno monopolizzato un mese intero per celebrare se stessi e la loro egemonia culturale e mediatica (e scolastica, in prospettiva immediata). Ci rendiamo conto? Un mese intero! Quale altra categoria sociale o battaglia di civiltà può dire altrettanto? Riflettete!
    – Quanti vedete impegnati così attivamente e trionfalmente contro la guerra, per la pace nel mondo, contro la fame nel mondo, per il lavoro, contro le morti sul lavoro, per una maggiore tutela della salute pubblica?
    – Fa più vittime l’omotransfobia o la mancanza di sicurezza sul lavoro?
    – O la Sanità allo sbando?
    – O i vaccini e la gestione criminale della pandemia, su cui la Commissione parlamentare d’inchiesta tace? (Meloni: e la Destra Sociale? Te la sei scordata? Te la sei venduta per un pugno di cariche pubbliche e di Grand Commis? Ciao, ciao Meloni! A non rivederci più!)
    – O la minaccia al futuro dell’Italia è la negazione dell’utero in affitto o la denatalità?
    – L’aborto è un diritto, benché ne leda altri (del nascituro, del genitore maschio, disposto a prendere “in carico” il figlio, della società, che vede l’aborto come contraccettivo in contrasto con l’interesse della società a perpetuarsi?): mentre non lo sarebbe una qualche forma di sussidio che induca la donna a generare e a non abortire?
    – La Sanità è un servizio sociale in via di dismissione, ma i trans vorrebbero che il cambio di sesso fosse a carico dello Stato, cioè, della società: come se nascere maschio o femmina fosse una malattia o una colpa della società! Una pretesa assurda e di una arroganza mostruosa!
    – Per l’ideologia genderista al potere, l’identità sessuale è un costrutto sociale: allora, perché sarebbe interesse della società promuovere una cultura che vuole gay? Perché introdurre il genderismo fin dalle elementari (ce lo chiede l’Europa! – questa! Che ci sta ammazzando di austerità e tagli a pioggia, finti sussidi come il PNRR e ora, con la guerra che vuole contro la Russia)? Garantendo il cambio di sesso e le “cure” (!) ormonali che bloccano lo sviluppo anche ai minorenni e ora, in America, su proposta democrat, anche ai bambini? Vogliono procurarsi nuove leve, come auspicato o promesso da Mario Mieli e dai movimenti gay fin dagli anni Sessanta?
    – Si scopre che le donne molestate sono due milioni e sono in aumento: ma come e perché? Perché è considerata molestia anche lo sguardo “libidinoso” o un apprezzamento non gradito: proposte dirette e palpeggiamenti indesiderati sono una frazione infima, ma rischiavano di fare crollare le statistiche che alimentano vittimismo e risentimento e aperta ostilità verso il “maschilismo”, “tossico” per definizione (connaturato al maschio: criminale alla nascita! Lo teorizzano e predicano le punte avanzate del femminismo anti-etero) e il patriarcato (in Occidente! Ma se hanno criminalizzato maschio etero e padre, solo in Occidente!).
    – Chi vuole tutto questo, una lotta dei sessi senza quartiere? L’egemonia culturale gay, trionfante mentre l’Europa muore, si inventa i nemici di cui ha bisogno per legittimarsi, appoggiata incondizionatamente dal Club di Davos che vuole il depopolamento!
    – E le molestie gay? Anche all’interno delle coppie gay? Il 75% dei gay denuncia di essere maltrattato, angariato, oppresso, fisicamente e/o psicologicamente, dai rispettivi partner: ma tutti zitti! E volete che abbia il coraggio di denunciare approcci sgraditi o violenti e molestie subite da parte dì lesbiche e maschi omosessuali chi non è gay o non fa parte di una coppia gay? Se la fanno sotto! Il gruppo sociale potente è il movimento gayo: e chi ha il coraggio di denunciare di avere subito “pressioni” indebite o aggressioni e minacce a sfondo sessuale dai gay? Meglio prendersela con un maschio etero che rivolge un complimento volgare e ora, un’occhiata troppo “invasiva”!
    – Un mese. Nessun’altra minoranza né maggioranza può vantare e fare altrettanto.
    – E la Sinistra al servizio del regime multipartitico a Pensiero Unico è con i più forti!
    – Difendiamo i giovani, le famiglie, ogni nuova vita, speranza di futuro: difendiamo il lavoro e i lavoratori, lottando contro questa – questa! – Europa e per una Democrazia Sovrana e Popolare!

    E siccome i nostri nemici, quelli che ci vogliono zitti come morti o morti del tutto, li abbiamo in casa, allora, i nemici dei miei nemici sono i veri amici:

    Per schifo e orrore dell’atlantismo e dell’eurocrazia,
    SLAVA ROSSII!

    1. Non sei “fuori tema” WHITE WARRIOR, il nesso tra quello che accade a Gaza e Ucraina e la situazione politica, economica, sociale, di totale decadenza dell’occidente (e dell’Italia) c’è eccome ! Mi trovo d’accordo con ogni rigo del tuo commento ! Saluti

      1. E ho solo ricordato sommariamente tutte le idiozie che ci rifilano in questo come in altri ambiti del dibattito (truccato; pilotato; falso) pubblico. Su immigrazione/immigrazionismo, Climate Change, controllo dei conti pubblici da parte della Commissione UE, sovranità monetaria, sovranità nazionale, strozzinaggio finanziario, ecc…, tocca sentire bestialità atroci proprio per questo elevate al rango di dogmi. E i laicisti che ringhiano contro i dogmi religiosi accettano tutte le puttanate del Pensiero Unico senza fiatare.
        Per restare al genderismo e alla immunità morale dei gay:
        – si può cambiare sesso o orientamento sessuale, ma se si vuole tornare indietro, con terapie di riconversione e operazioni di riallineamento, questo è vietato! Perché ai gay e trans da fastidio vedere smentiti e negato i propri dogmi: e figurarsi se potrebbero permettere che le cure di riconversione o le operazioni di “riallineamento” possono essere a carico dello Stato! In questo caso, censura, anatema e repressione – perché non farebbero che autorizzare “discorsi di odio”!
        – Già: cosa sono esattamente questi “discorsi di odio”? Perché la manipolazione del discorso passa dalla manipolazione del linguaggio: infatti, l’odio è da intendere come dovuto a chi esprime legittimamente opinioni in dissenso dal mainstream, sine ira sc studio: no, il livello di tolleranza, la soglia di suscettibilità di chi sente esprimere opinioni che non gli piacciono è l’odio in funzione nei suoi principi attivi. L’odio dei gruppi e singoli gay è, infatti, autorizzato e benedetto: e i loro nervi fragili sono i sensori della “cittadinanza attiva”… Che buffonata bestie!
        – avete presente quando venne fuori che in India e Cina, con l’amniocentesi e simili, facevano abortire se le nasciture erano bambine: 30 milioni di bambine cinesi e 30 di bambine indiane in meno in soli dieci anni. Avete visto cortei di femministe e attiviste e gruppi di pressione gay mobilitarsi? No! Gli stava bene così! Ma se i gay sono discriminati da qualche parte o picchiano qualche coppia in UE, scoppia il finimondo! E immaginate se esistesse un gene gay (escluso esista): se qualche coppia richiedesse una “chirurgia genetica” che modificasse o scartasse quel gene o di abortire il piccolo, cosa credete che succederebbe? L’apocalisse! Quella che i i falchi guerrafondai atlantisti sono disposti a scatenare (utilizzando questo pretesto per legittimate la politica di costante stato di guerra per ribadire o espandere il predominio yankee su scala mondiale) contro i Paesi che non si confermano all’American Way of Life Gay. Come già fanno FMI, Banca Mondiale, agenzie O.N.U. e gruppi finanziari e industriali con i Paesi del c.d. Terzo Mondo, cui negano prestiti (usurai, a ogni buon conto loro) e progetti di sviluppo se non recepiscono le direttive sul programmi Lgbqti+. Un ricatto inaccettabile, che non viene posto riguardo altri requisiti per accedere a finanziamenti e progetti.
        Quindi, sì: tutto ha una coerenza, nel disegno complessivo delle élite che spadroneggiano in Occidente. E una volta di più: zio Vlad rada la barba a calci in faccia a quel porco usuraio e guerrafondaio di zio Sam.
        W PUTIN!

    2. Ciao Warrior direi che la tua riflessione e’ abbastanza impeccabile. Descrive bene la brutta società costituita in occidente. Aggiungo un paio di punti dolenti. Su tutti la giustizia che non funziona per il cittadino, un mero strumento statale per vessare le caste più basse a costi indicibili. E l’ utilizzo legale di droghe ludopatiche come il gioco d’ azzardo on line, e legalizzazioni importanti mai realizzate come la prostituzione e la cannabis, a fare del nostro paese specialmente un paradiso per evasori, delinquenti e truffatori. Il delirium demens sociale. Saluti

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