I miliziani jihadisti che si sono appena arresi all’esercito siriano sono stati addestrati nella base americana – Esercito russo

I miliziani che si sono arresi hanno affermato che gli istruttori statunitensi li stavano preparando per atti terroristici e hanno compiuto atti di sabotaggio di condotte di petrolio e gas e strutture di trasporto, secondo le informazioni fornite dal centro militare russo per la riconciliazione siriana.

Un gruppo di 27 militanti che si sono arresi all’esercito siriano hanno dichiarato di essere stati addestrati presso la base militare americanadi Al Tanf.. Oleg Zhuravlev, capo del centro del Ministero della Difesa russo per la riconciliazione siriana, lo ha riferito durante un briefing mercoledì.
Gli Stati Uniti hanno anche fornito loro armi e veicoli, ha aggiunto.

“A seguito dello scontro, i militanti che hanno sfondato tre pickup, in 27 elementi sono fuggiti, disertando e sono attualmente sotto la protezione delle forze del governo siriano a Palmira. Si sono arresi consegnando dozzine di armi leggere, lanciagranate e mitragliatrici pesanti, tra cui armi occidentali made in USA”, ha detto Zhuravlev.
Nella notte dal 13 al 14 aprile, un gruppo di militanti, addestrati nella base delle forze armate statunitensi in prossimità del campo di Rukban, ha cercato di uscire dalla zona di At-Tanf.

Base USA di Al-Tanf

I miliziani hanno pianificato di arrendersi al governo e tornare alla vita civile, ha detto Zhuravlev. Al confine con la zona di sicurezza di 55 chilometri, sono stati attaccati da un distaccamento del gruppo radicale Jaysh Maghawir al-Thawra (“Esercito del comando rivoluzionario”) appoggiato dagli USA.

“Secondo la testimonianza dei membri dei gruppi armati illegali che si sono arresi al governo, gli americani hanno fornito loro veicoli e armi di provenienza USA. Gli istruttori statunitensi li hanno addestrati a compiere sabotaggi contro condutture di petrolio e gas e infrastrutture di trasporto, oltre a organizzare azioni di terrorismo nel territorio controllato dalle forze governative siriane “, ha detto.
Il conflitto armato tra il governo siriano e i gruppi di opposizione, compresi i terroristi, è iniziato nel 2011. Entro il 2016, le forze terroristiche sono state notevolmente sbaragliate, mentre il governo e l’opposizione hanno concluso un cessate il fuoco, con Russia, Iran e Turchia che agiscono come garanti.

I miliziani mantengono il controllo di una piccola sacca di aree nella provincia di Idlib nel nord-ovest della Siria dove godono dell’appoggio degli USA e delle potenze occidentali.

P.S. Le complicità delle forze militari USA in Siria con i terroristi dei vari gruppi jihadisti sono sistematicamente occultate dai media occidentali, nonostante questo sia un fatto ormai palese e riconosciuto. I media occidentali continuano a sostenere la tesi della presenza USA in Siria per “combattere l’ISIS”.
Fonte: Sputnik

Traduzione e nota: Luciano Lago

2 Commenti

  • Teoclimeno
    18 Aprile 2020

    Gli ameri-ni in Siria stanno cercando di ripetere, senza successo, quello che avevano già fatto in Vietnam negli anni 70, e cioè ingiallire le perdite. Insomma, addestrare e armare mercenari siriani, per combattere contro altri siriani.

  • eusebio
    18 Aprile 2020

    Ormai gli anglosionisti non solo non hanno più soldati loro da mandare a combattere, ma non trovano nemmeno più mercenari da mandare a crepare per conto loro, da quando i russi hanno la supremazia aerea in Siria i mercenari degli anglosionisti vengono sistematicamente bruciati, a migliaia vengono disintegrati ogni volta che scoppia una operazione coordinata russo-siriana contro di loro.
    Tra l’altro per armarli gli ammerecani devono chiedere i soldi in prestito sopratutto ai cinesi, che invece capita l’antifona li stanno mollando gradualmente, obbligando la FED a stampare dollari a tutta mandata per immetterli nel sistema bancario onde permettergli di comprare i titoli di stato USA svenduti sopratutto dai cinesi, solo nelle ultime 4 settimane la FED ha dovuto stampare 1,7 trilioni di dollari e immetterli nel sistema bancario, pena il default del debito pubblico USA di 25 trilioni di dollari, senza contare l’enorme debito privato, di una economia che produce poco e importa tutto.
    Considerando quindi che gli USA non sono falliti solo perchè stampano dollari è normale che cerchino di appropriarsi dei beni degli altri, come il petrolio dei poveri siriani martoriati dalle guerre, ma ormai l’impero anglosionista è finito e la catastrofica riduzione di potenza economica degli USA si tradurrà nella scomparsa della sua potenza militare, permettendo finalmente all’Asse sciita di fare i conti con l’entità sionista.

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