I militari russi rompono il blocco statunitense nel nord della Siria

Le forze statunitensi, secondo le informazioni , hanno cercato di bloccare il passaggio di un convoglio militare russo nella provincia di Al-Hasakah, nel nord della Siria, tuttavia il tentativo è risultato vano in quanto la polizia militare russa è uscita dal percorso aggirando e circondando i veicoli USA che tentavano di bloccare il passaggio.

Nel video si può vedere come le forze dell’Esercito russo riescono a bypassare con successo il tentativo di blocco delle forze statunitensi , che stavano ostacolando la strada con i loro veicoli per impedire il passaggio delle forze russe e siriane, senza averne titolo.

Questo ultimo incidente segna la terza volta in dieci giorni in cui le forze USA cercano di bloccare il passaggio della polizia russa per impedirgli di eseguire i pattugliamenti nel nord est della Siria.

Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha già dichiarato ancora una volta che le forze USA devono lasciare il paese in quanto non hanno alcuna legittimità per essere presenti in Siria, non sono state richieste dal governo di Damasco e non dispongono di alcun mandato da parte delle Nazioni Unite. Inoltre il governo di Damasco ha chiaramente definito le truppe statunitensi come forze di occupazione che stanno sostenendo gruppi terroristi jihaddisti nel nord della Siria e che rubano il petrolio di proprietà del governo siriano.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione e sintesi : Luciano Lago

3 Commenti

  • eusebio
    18 Giugno 2020

    Ieri sul sito del sionista Corriere della Sera è apparso un curioso articolo contro la famiglia Assad, accusata di essere al potere in Siria da troppi decenni.
    Adesso secondo i sionisti per fare un favore al premier criminale dell’entità sionista il popolo siriano massacrato dalle sanzioni imposte dai sionisti dovrebbe sollevarsi e rovesciare Assad, la cui famiglia alawita per decenni ha rappresentato lo scudo di 15-20 milioni di siriani e libanesi alawiti,sciiti, cristiani e sunniti moderati contro le aggressioni di sionisti e wahabiti, così poi i terroristi arruolati da Israele potranno massacrare siriani e libanesi per fare posto a Eretz Israel.
    Probabilmente dalle parti di Tel Aviv sono talmente disperati che ormai scambiano i sogni per realtà, e tentano pure di far aggredire la Cina da parte dell’India, la quale purtroppo per i sionisti è alleata stretta di Iran e Russia, quindi molto rapidamente concluderà un accordo con l’India, con cui ha intensi scambi commerciali, e potrà dispiegare la potenza dell’Eurasia contro la molesta entità sionista.

    • atlas
      19 Giugno 2020

      condivido Eusebio; e spero sia tutto come scrivi. Però a lungo andare queste scintille porteranno a un incendio globale, meglio così. Mi sono rotto i coglioni, anche solo a vederle o a leggerle, di tante persone inutili e ignoranti, al Giudizio di Dio per tutti il prima possibile, se dovrò pagare qualcosa per le tante donne non sposate secondo le leggi attuali che posseggo e ho posseduto lo dovrò fare. Ma per il resto, mi pare di essere a posto

  • Teoclimeno
    19 Giugno 2020

    Anglo-sionisti: il male per antonomasia.

Inserisci un Commento

*

code