I militari russi bloccano gli americani in Siria con una nuova base militare

Le truppe russe iniziano a schierare una nuova base militare in Siria, bloccando la presenza degli americani in tale zona.

Qualche giorno fa, fonti senza nome dell’esercito siriano hanno riferito che la Russia stava progettando di schierare una nuova struttura militare nella parte orientale della Repubblica araba.
Come si è scoperto, il recente pattugliamento da parte delle forze armate russe nella parte orientale della Siria è collegato a questo fatto e, secondo una serie di dati, la ragione principale per lo spiegamento di una nuova base militare è la necessità di bloccare il traffico di petrolio dalla Siria e l’ostruzione di qualsiasi movimento di truppe americane verso ovest.
Presto le truppe americane nella parte orentale della Siria, e più precisamente al confine tra la Repubblica araba siriana e l’Iraq, avranno vicini “”amichevoli” nell’area di Semalka.

Convoglio forze russe in Siria


“Il 26 e 27 Maggio 2020, i militari russi, dopo aver attraversatola la base militare americana di Tel-Kochek, sono arrivati al confine tr Siria e Iraq con l’obiettivo di ricognizione prima della costruzione di una nuova struttura miltare russa. Tale nuova base miltare russa dovrebbe impedire il flusso di contranbbando tra i paesi, garantire la sicurezza dei residenti locali e complicare anche l’esportazione di petrolio siriano”, riferisce la comunità di Telegram del War Journal.

Se le informazioni su questo movimento sono vere, quindi, secondo gli esperti, per l’ulteriore soggiorno dell’esercito americano nella regione, ci potrebbero essere situazioni ben lontane dalle migliori prospettive, il che non esclude la probabilità che le truppe russe possano reprimere completamente gli americani, costringendoli a lasciare il territorio della Repubblica araba siriana dove si trovano in forma illegale.
Non ci sono ancora commenti ufficiali su questo argomento da parte del dipartimento di difesa russo.

Istruttori russi con forze siriane


Nota: L’altro obiettivo non dichiarato dalle forze russe potrebbe essere la necessità di bloccare il passaggio di terroristi arruolati dalle forze USA tra la Siria e l’Iraq, dove il comando USA sta trasferendo diversi elementi reclutati nella base di addestramento di Al Tanf e, dopo un periodo di addestramento, inviati in Iraq dove Washington intende ricreare una destabilizzazione del paese per costringere il governo di Baghdad ad accettare la presenza delle truppe USA con il pretesto di combatterere il terrorismo.

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzione: Sergei Leonov

3 Commenti

  • antonio
    29 Maggio 2020

    con la maphia, la strategia della tensione e gli attentati CIA ed Mi6 han rovinato l’ Italia, come fanno dal 1920 nei paesi arabi
    unparalleled invasion

  • Teoclimeno
    30 Maggio 2020

    È la nota legge della fisica: dove c’è una cosa non ce ne può stare un’altra. Per gli anglo-sionisti in Siria non c’è futuro. È arrivato il momento d’iniziare a impagliare i tondi.

    • atlas
      30 Maggio 2020

      sarà pure la legge del fisico, ma penso che dove stai tu non ci posso stare io: mi sei un pò antipatico

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