I mercenari siriani subiscono pesanti perdite nelle battaglie contro le forze armene

“Il bilancio delle vittime tra le fazioni sostenute dalla Turchia è aumentato, da quando il governo turco le ha inviate in prima linea, ad almeno 143 morti, inclusi 92 combattenti i cui corpi sono stati portati in Siria mentre il resto dei corpi è rimasto in Azerbaigian”, il SOHR hariferito lunedì.

Allo stesso tempo, l’agenzia di stampa Sputnik ha riferito che più di 1.000 mercenari siriani sono stati inviati nella regione del Karabakh la scorsa settimana.

Mercenari filo turchi

Sebbene sia difficile confermare questi numeri, i locali nella Siria nordoccidentale hanno confermato i rapporti su diverse centinaia di combattenti sostenuti dalla Turchia reclutati e trasportati in Azerbaigian per partecipare alla lotta contro le forze armene.

Va notato che sia la Turchia che l’Azerbaigian hanno negato queste accuse e invece hanno accusato l’Armenia di utilizzare mercenari dal Libano e dalla Siria per combattere nella regione del Karabakh.

Gli osservatori internazionali hanno però confermato il trasferimento dei mercenari salla Siria all’Azerbaijan che smentisce le versioni date dal governo di Baku.

Fonte: AL Masdar News

Traduzione : L. Lago

4 Commenti

  • atlas
    19 Ottobre 2020

    VIVA I CRISTIANI ! Desalafistizzare la zona

  • eusebio
    20 Ottobre 2020

    L’obiettivo della NATO è trasferirli in Cecenia e Daghestan, per destabilizzare la Russia, in modo da rovesciare Putin e sostituirlo con Navalny.
    I paesi finanziatori del jihadismo stanno finendo i soldi, solo il Qatar produttore di gas ha ancora grandi disponibilità finanziarie, altre petromonarchie sono nei guai, l’Oman ha il debito pubblico declassato a spazzatura e quindi ha difficoltà di accesso al credito internazionale, il Kuwait ha il deficit sul PIL al 40%, il più alto del mondo e si sta mangiando le riserve valutarie come la monarchia saudita, che ha ancora oltre 400 miliardi di dollari di riserve ma ne ha speso un decimo solo per tenere in piedi l’economia durante la pandemia.
    Non a caso l’unico paese che utilizza ancora questi mercenari è la Turchia che li usa per cercare di accedere alle risorse petrolifere libiche e del Caspio, nel migliore dei casi, altrimenti nel peggiore glieli ammazzano e così
    smette di pagarli.
    La Russia li ha bombardati nei loro campi di addestramento in Siria ma non ancora in Armenia, però sembra che stia fornendo agli armeni armi sofisticate per contrastare gli scalcinati droni turchi e israeliani usati dagli azeri.
    Anche in Siria i russi usarono contromisure contro i droni turchi e glieli abbatterono a decine.
    Agli armeni difettano militari professionisti, i russi dovrebbero inviare gli specialisti della Wagner.
    Nella guerra armeno-azera dei primi anni novanta gli armeni vinsero perchè erano pieni di veterani dell’Afghanistan, dove invece gli azeri non vennero inviati in quanto islamici.

  • giorgio
    21 Ottobre 2020

    Riprendo il concetto di Atlas, aggiungendo: de-Erdoganizzare e de-sionistizzare il medio oriente ……

    • atlas
      21 Ottobre 2020

      si parla tanto di mini-bombe atomiche mirate…si potrebbe cominciare ad usarle. Come un’operazione chirurgica…rimuovere solo il tumore

      le maxi sono riservate all’america, che è grande in tutto

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