I mercati festeggiano l’arrivo del super banchiere ma gli italiani si accorgeranno presto della trappola in cui sono caduti

di Luciano Lago

Con l’arrivo di Mario Draghi, il super banchiere ex BCE ed ex Goldman Sachs, nonchè membro del gruppo Bilderberg, l’Elite globalista è tornata nella gestione diretta degli affari italiani e il popolo italiano rivivrà sulla propria carne i morsi di uno Stato mafioso e corrotto che, con il pretesto di mettere ordine nel Paese, impoverirà ulteriormente i cittadini a beneficio di grandi imprese multinazionali nonchè della finanza predatoria, una facile previsione .

Il tutto potrà avvenire con misure aggiuntive di repressione, con un declino delle libertà e un maggiore giro di vite, perché questi signori non vorranno essere disturbati mentre svolgono il loro compito saccheggiando lo stato.
Quello che si è è appena verificato in Italia è di fatto un colpo di stato extra parlamentare diretto dal presidente Mattarella e dai poteri di Bruxelles e Francoforte, ma nessun media ufficiale lo definisce in questo modo, anzi i media di regime sono tutti sdraiati ad acclamare il super banchiere quale “salvatore” dell’Italia. L’ex premier, Giuseppe Conte, un premier improvvisato e disponibile per tutte le stagioni, avendo disinvoltamente servito per una maggioranza e per il suo contrario, è stato tradito e pugnalato alle spalle da un personaggio che di nome fa Matteo, ed è questi l’ex premier filo-sionista Matteo Renzi, colui che ha favorito il ritorno della elite globalista per dare corso al programma di riassetto economico e sociale del paese a cui lavoravano da tempo lui e i suoi sponsor.

Renzi e i suoi compari


Per capire chi è veramente Renzi bisogna ricordare che il “fiorentino”, proveniente da un cosiddetto partito di ” sinistra “, che ha approvato il ” Jobs Act “, una delle leggi più liberticide che ha fatto salire il livello di precarietà del lavoro e che era stata preannunciata come riforma necessaria dalla JP Morgan. Questa legge ha contribuito a ridurre i diritti dei dipendenti facilitando i loro licenziamenti, a distruggere la salute pubblica chiudendo ospedali a vantaggio del settore privato, contribuendo a demolire il Sistema Sanitario Nazionale che era già in cattive condizioni, ed ha favorito oltre l’indecenza i ” Forti poteri “cioè le banche, la finanza apolidi, le reti occulte e tutti i predatori economici della penisola.
In mezzo a una crisi economica, sanitaria e sociale, aggravata da un governo di improvvisati ed incompetenti, mentre l’Italia aveva bisogno di unità e stabilità, Matteo Renzi, obbedendo alle direttive dei suoi mandanti, ha pugnalato alle spalle il Paese e il popolo italiano, spianando la strada al banchiere della Goldman Sachs, Mario Draghi, anche lui membro del gruppo Bilderberg , già premeditato e annunciato a gran voce dai media, come l’arrivo del “salvatore del paese”.
La commedia del coronavirus continuerà senza sosta, i media saranno felici di alimentare paura e psicosi, gli scienziati a libro paga del governo e delle multinazionali del farmaco, continueranno a drammatizzare la situazione con false cifre, falsi test, false morti attribuite al virus, la vaccinazione diventerà obbligatoria e i grandi affari riprenderanno, come normalmente accade nelle Repubbliche delle Banane.

Posto di blocco coronavirus


Il governo formato dal super banchiere si può definire una accozzaglia di personaggi fra politici e tecnici ma è quella accozzaglia che affosserà definitivamente l’Italia a favore degli interessi dei grandi potentati finanziari sovranazionali.
Il lavoro sporco è stato affidato a Draghi quale fiduciario della grande finanza e il super banchiere ha già iniziato, con la collaborazione di alcuni dei personaggi squalificati del vecchio esecutivo. Il Draghi è riuscito nell’impresa di sodomizzare i 5 Stelle ed a far loro rinnegare ogni loro principio per lo smisurato amore delle poltrone e per il terrore di andare ad elezioni.
Nel frattempo si sentono le frasi seza senso di Salvini: “vigileremo affinchè non prevalga la sinistra” che fanno il paio con quelle dell’ineffabile Zingaretti, “vigileremo perchè non prevalga la destra”. In realtà i due trasformisti non descrivono rispettivamente quella che è la vera conseguenza del governo Draghi: il commissariamento dell’Italia a favore degli interesssi del grande capitale nord Europeo e francese a cui saranno svenduti gli asset del paese con il pretesto di ridurre il debito.
Operazione questa in cui il banchiere Draghi è un super esperto, avendola praticata in passato assieme ai suoi compari.
In questo scenario non manca chi si autoassegna un ruolo di finta opposizione, come nel caso della Giorgia Meloni, la quale, (perso il padre putativo Donald Trump) si è associata all’Aspen Institute, il Think Tank americano a cui partecipano i principali esponenti della massoneria mondialista, da John Elkan a Mario Monti, a Giorgio Napolitano, Romano Prodi, Lucia Annunziata e da altri. Si troverà in buona compagnia per servire gli interessi atlantisti di questa gente.

Il Minestrone del governo italiano si rivelerà presto indigesto, le speranze di alcuni si trasformeranno in disperazione di altri, l’accumulo di ricchezza da parte di una minoranza farà contrasto con l’impoverimento della maggioranza dei cittadini, l’ingiustizia sociale ed economica tornerà a ridiventare il pane quotidiano della gente comune mentre prospereranno le lobby economiche e finanziarie e si arricchirà il ceto cosmopolitico collegato ai grandi gruppi multinazionali.

Lobby finanziarie

Questo il bel risultato che dimostra la parabola del ceto politico italiano, nella guida di come si riesce a distruggere un Paese che pure disponeva di enormi risorse.
I mercati e la borsa festeggiano ma gli italiani avranno ben poco da festeggiare.

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