I media USA diffondono menzogne su una presunta uccisione di un terrorista di Al Qaeda a Teheran

Iran, Scenari di Hollywood’: Teheran nega il rapporto sull’uccisione ‘segreta’ del leader di Al-Qaeda in Iran

di Aleksandra Serebriakova
Il New York Times ha riferito questa settimana che il secondo in comando di al-Qaeda, Abdullah Ahmed Abdullah, sarebbe stato ucciso nell’agosto di quest’anno in Iran da “agenti israeliani” per volere di Washington, e che la sua morte era stata tenuta segreta fino ad ora. La notizia ripresa e diffusa dai media occidentali (e ripetuta anche dalle reti TV in Italia).

Secondo l’Iran questa è una classica fake news della propaganda anti iraniana di Washington. L’Iran ha smentito tale precedente rapporto del New York Times sull’uccisione di un terrorista di Al-Qaeda * operante nel Paese, secondo il comunicato diffuso dal ministero degli Esteri.

Il ministero degli Esteri ha anche negato la presenza dei terroristi del gruppo sul suolo iraniano.

Ahmed Abdullah il terrorista collegato all’intelligence USA

“Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh rifiuta fermamente la presenza di qualsiasi membro di questo gruppo in Iran e raccomanda che i media americani non prestino fede agli scenari hollywoodiani diffusi dalle autorità americane e sioniste”, ha detto il ministero in un comunicato.

“Di tanto in tanto, Washington e Tel Aviv cercano di collegare l’Iran a tali gruppi mentendo e divulgando false informazioni ai media al fine di evitare la responsabilità delle attività criminali di questo gruppo e di altri gruppi terroristici nella regione”, ha aggiunto il ministero. .

Il portavoce del ministero ha definito “una menzogna” i rapporti sul presunto assassinio, sostenendo che “tali accuse sono mosse nel contesto di una guerra economica, di intelligence e psicologica globale istigata dalle centrali USA contro il popolo iraniano”.

“I media non dovrebbero essere una piattaforma per diffondere le menzogne ​​intenzionali della Casa Bianca contro l’Iran”, ha detto il funzionario, come citato dalla Tasnim News Agency.
Khatibzadeh ha anche affermato che Al-Qaeda è stata “il frutto di una politica americana errata e dei suoi alleati nella regione”, pur affermando che con rapporti come quello pubblicato, Stati Uniti e Israele stanno tentando di sottrarsi alla loro responsabilità per l’attività “criminale” di “questo e altri gruppi terroristici”.

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Rapporto sull’omicidio “segreto”
La dichiarazione arriva poco dopo che il NYT ha pubblicato il rapporto , secondo il quale uno dei principali agenti di al-Qaeda, Abdullah Ahmed Abdullah, noto anche come Abu Muhammad al-Masri, è stato ucciso in Iran ad agosto dai servizi segreti israeliani per volere di gli Stati Uniti. Era considerato il secondo in comando all’interno della leadership dell’organizzazione terroristica dopo Ayman al-Zawahiri, ma la sua morte è rimasta un segreto, ha spiegato il NYT, citando fonti dell’intelligence.

Al-Masri è stato accusato di essere una delle menti dietro i bombardamenti delle ambasciate statunitensi in Tanzania e Kenya nel 1998. È rimasto uno dei terroristi più ricercati dell’FBI. Abdullah Ahmed Abdullah era stato inserito nella lista dei terroristi più ricercati dell’FBI

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Secondo il NYT, la sua uccisione è avvenuta il 7 agosto a Teheran: sarebbe stato ucciso da due agenti israeliani su una motocicletta dopo essere stato seguito per diversi anni dalle autorità statunitensi. Si dice che il terrorista sia stato assassinato insieme a sua figlia. Il NYT afferma che questi viveva nel distretto Pasdaran di Teheran almeno dal 2015.

Il rapporto non è stato immediatamente confermato o scartato dalla Casa Bianca, poiché il possibile coinvolgimento degli Stati Uniti nella presunta operazione rimane oggetto di congetture.

  • Al-Qaeda e Daesh sono gruppi terroristici banditi in Russia e in molti altri paesi.
  • Nota: Non è un segreto che il gruppo di Al Qaeda, così come altri gruppi jihadisti, sono stati una creazione dei servizi di intelligence degli USA e dell’Arabia Saudita mentre l’Iran, assieme alla Siria ed al movimento Hezbollah ,hanno combattuto duramente contro tali gruppi in Siria, in Libano ed in Iraq. I gruppi terorristi takfiri sono stati utilizzati (e tuttora accade) dagli USA e dalle potenze occidentali (Francia e Regno Unito) per i loro obiettivi geopolitici che erano quelli di destabilizzare i paesi che non si sono piegati all’egemonia di USA e Israele. Le menzogne della propaganda americana e sionista contro l’Iran sono spazzatura mediatica. Sono come “le armi di dstruzioni di massa” e le altre balle diffuse dalla propaganda USA.
  • Fonti: Sputnik News Al Alam
  • Traduzione e nota: Luciano Lago

1 commento

  • Alberto
    14 Novembre 2020

    Sunniti che normalmente ammazzano sciiti, nascosti e ospitati in un regime sciita….
    Che devono essere uccisi da spie israeliane su mandato americano in Iran…. che se lo sapeva ci pensava da solo a farli fuori… gratis per giunta
    Bella sceneggiatura… l’alieno a caccia di mutanti del suo spazio-tempo quando salta fuori?

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