"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I media israeliani invitano gli Stati Uniti a prepararsi per una guerra con la Siria, la Russia e l’Iran

BEIRUT, LEBANON- I media israeliani hanno raggiunto il nuovo livellodi bassezza  morale nel chiedere apertamente agli Stati Uniti di  prepararsi alla guerra in Siria, anche se questro significa entrare in un confronto diretto con importanti alleati siriani come la Russia e l’Iran.

In un recente articolo intitolato “Perché Israele ha bisogno di preparare l’America per la prossima guerra in Siria”, lo scrittore del Jerusalem Post  Eric R. Mandel (un sionista americano) propone che il governo americano e le persone devono diventare partner di guerra di Israele disposti alla guerra per eventuali attacchi futuri delle forze di difesa israeliane contro obiettivi militari siriani, russi e / o iraniani.

L’articolo di Mandel è un esempio eccezionale di come i gruppi di interesse pro-guerra israeliani – parlando attraverso i sionisti di destra (neocons) nei principali circoli militari americani e stranieri – cercano di invogliare il governo e la popolazione degli Stati Uniti a partecipare alle guerre che vanno a beneficiare solo le ambizioni egemoniche dello stato profondo di Israele.
In un momento in cui la violenza nel conflitto siriano ha raggiunto il punto più basso a causa degli sforzi diplomatici della Russia e dell’Iran per stabilire zone di de-escalation, Mandel fornisce una menzogna ben disposta nel suo articolo che è stato progettato per spaventare il pubblico americano in modo di far sostenere azioni militari che distruggerebbero in modo efficace tutti i risultati più significativi guadagnati verso la pace.

“Gen. (ret.) Yossi Kuperwasser, ex capo di ricerca della divisione di intelligence militare IDF e direttore generale del Ministero degli Affari strategici ha scritto: “L’Iran vuole quasi certamente trasformare la Siria in una base militare iraniana … per cui, invece di minacciare Israele a partire da 1.300 chilometri, le forze iraniane potrebbero attestarsi sulla soglia di Israele. Ciò comporterebbe un cambiamento drammatico nella natura della minaccia che Israele sta affrontando “, così riporta  Mandel sul Jerusalem Post.

Il mito sostenuto da Mandel è che il movimento ribelle libanese Hezbollah controlla completamente il governo libanese ed anche un certo numero di governi sudamericani (senza specificare il nome) e che il proprio sponsor fantoccio in questa insidiosa cospirazione contro Israele è l’Iran.

Deir Ezzor forze Esercito siriano vittorioso

Scrive il Jerusalem Post: “La regione del Medio Oriente  potrebbe essere incendiata con una sola azione. Tale incendio potrebbe essere un attacco israeliano significativo in Siria in risposta ai crescenti trasferimenti militari facilitati da una permanente presenza iraniana, avviando verso una più ampia conflagrazione regionale. Ecco perché Israele deve preparare il suo alleato americano prima di sapere che Israele non potrà stare in attesa, mentre l’Iran utilizza la sua nuova base per trasferire armamenti più e più potenti a Hezbollah”.

Come appare evidente, la menzogna di Mandel ricorda molto da vicino il mito teorico dell’ asse del male (secondo cui l’Iraq Ba’athista, la Corea del Nord,l’ Iran e Al-Qaeda erano tutti paesi coinvolti l’uno con l’altro) sospinto dai politici statunitensi e rappoggiato dai media occidentali, per giustificare l’invasione dell’Iraq.

Fonti:   Al Masdar News     Jerusalem Post

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. mardunolbo 2 settimane fa

    Quando insistono cosi’, i giudei, significa ch qualcosa bolle nella loro pentola piena di zucche americane !
    E’ molto probabile che non aspettino il “via” ma facciano un attacco subitaneo contro la Siria per provocare un’escalation del conflitto facendo entrare in gioco,forzatamente. I Serpenti Uniti.
    Aspettiamoci nel prossimo futuro una manovra militare ebraica contro Siria ed Iran.
    La base che stanno allestendo nel cosiddetto “Kurdistan” sarebbe molto efficace per esercitare un attacco sorpresa.
    Sarebbe l’inizio di un crescendo di atti di guerra che non si fermerebbe piu’ fino al coinvolgimento globale delle potenze nucleari.
    E sarebbe in linea con molte profezie che parlano di devastazione bellica per tutto il mondo !

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    1. Annibale55 2 settimane fa

      Se veramente vogliono la guerra dobbiamo aspettarci una false flag, tipo Pearl Harbor, stavolta con un missile “iraniano” verso qualche base americana oppure una bomba atomica “russa” su qualche città USA. Temo che chi ha fatto abbattere le torri con 3.000 persone americane dentro nonchè distrutto il mediooriente con la morte di milioni di cittadini innocenti sia capace di questo ed altro.

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    2. Nicola 2 settimane fa

      L’attuale Israele sono gli eredi di coloro che non vollero acogliere la Parola di Dio nella persona di Gesù… e tutti quelli che sono in combutta con tali “eredi” portano il mondo alla rovina!

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  2. Walter 2 settimane fa

    Sono pazzi. Mi domando se si rendano conto della gravità di quello che dicono e delle conseguenze che ciò potrebbe avere. Peraltro, per quanto ne so, è la prima volta che parlano di attaccare direttamente obiettivi militari russi. Se stanno preparando qualche azione, la stanno preparando male; se è solo retorica, stanno scherzando col fuoco.

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    1. lister 2 settimane fa

      Maddài… Loro sono il Popolo Eletto e possono dire e fare ciò che vogliono. Chi sta con loro è un “Giusto”, gli altri sono “antisemiti”.

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  3. Nicholas 2 settimane fa

    Chissà che ne pensa il popolo amercano ed europeo se quest’articolo fosse sbandierato su tutti i media occidentali.

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  4. Mario Rossi 2 settimane fa

    Non ci sarà nessun attacco nessuna guerra e gli ebrei se ne staranno buoni e tranquilli dentro i loro confini. Nessuno dei coglioni che parlano è tanto coglione da non sapere che tutto è stato permesso fino a che non ha dato fastidio a russia e cina. Adesso il segno è passato, gli accordi economici sono andati in porto e la destabilizzazione di questa area del mondo non serve a russia e cina e quindi gli americani sono dall’altra sponda dell’oceano e cidevono restare. Punto e basta!!!!!!!

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