I manifestanti si radunano a Portland mentre il conteggio dei voti post-elettorali continua –



di Marcio Jose Sanchez

Gli Stati Uniti hanno tenuto le elezioni nazionali il 3 novembre, ma il conteggio dei voti continua, con il presidente Donald Trump e il candidato democratico Joe Biden che affermano di essere pronti a vincere.

I manifestanti si stanno radunando in tutta Portland, Oregon, poiché i voti vengono ancora contati per le elezioni presidenziali statunitensi. Si dice che il raduno sia stato indetto dal Pacific Northwest Youth Liberation Front, una rete di gruppi studenteschi “antifa” divenuti importanti in seguito all’uccisione di George Floyd.

A Portland è stata dichiarata una rivolta quando i manifestanti sono stati visti spaccare le finestre delle attività commerciali locali. Il governatore Kate Brown ha attivato l’uso della Guardia Nazionale statale per aiutare le forze dell’ordine locali a controllare i disordini.

La corsa presidenziale tra il candidato democratico Joe Biden e il presidente in carica Donald Trump rimane troppo vicina per essere convocata, con i voti ancora in fase di conteggio. Finora Biden ha ottenuto 264 voti elettorali, mentre Trump ha 214 voti elettorali. Per essere dichiarati vincitori sono necessari 270 voti elettorali.

Portland è stata scossa da mesi di proteste contro il razzismo e la brutalità della polizia che sono esplose negli Stati Uniti in seguito all’uccisione del 25 maggio di un uomo afroamericano disarmato, George Floyd, sotto custodia della polizia nella città di Minneapolis.

Portland ha visto oltre 100 notti consecutive di proteste segnate da atti di vandalismo, caos e persino omicidi. L’ultimo raduno si è svolto martedì con alcuni manifestanti che hanno bruciato bandiere degli Stati Uniti.

Nota: Altre manifestazioni e disordini avvengono in altre parti degli States e si prevede che si scatenerà una ondata di violenza se Trump continuerà ad accusare di brogli la controparte dei democratici.

Come si prevedeva gli Stati Uniti, dopo aver esportato il caos in tanti paesi, adesso avranno il caos al loro interno.

Fonte: Sputnik News

Traduzione: L.Lago

9 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 08:36h, 05 Novembre Rispondi

    ma che si scannino fra loro, al resto ci penserà Putin e Kim Jong Un, non dovrà crescere più nulla lì, deve solo piovere sale

    Iddio maledica l’america

  • Farouq
    Inserito alle 11:26h, 05 Novembre Rispondi

    Democrazia delle capre

  • Farouq
    Inserito alle 11:51h, 05 Novembre Rispondi

    Come da tradizione i servi del sionismo vengono subito scaricati una volta spremuti, hanno vitale bisogno di rinnovare

    Trump ne sa qualcosa,mai fidarsi

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 12:25h, 05 Novembre Rispondi

      dedumo dalle sue parole che i loro nuovi servi saranno i cinesi, non a caso biden è pappa e ciccia con loro…

      ps : ho sempre apprezzato i suoi interventi nel blog di Blondet

  • Farouq
    Inserito alle 13:01h, 05 Novembre Rispondi

    L’esperimento Cina a quanto pare è fallito

    Doveva diventare una giganti Hong Kong
    come hanno fatto con il Giappone, la Corea del Sud, Taiwan, ecc..
    Per questo è stata trasferita la tecnologia

    I cinesi sono rimasti al gioco sorridendo, ma per loro natura non hanno padroni

    • Farouq
      Inserito alle 13:13h, 05 Novembre Rispondi

      Dopo la fallita sottomissione della Cina con il trasferimento di tecnologia hanno provato con l’approccio minaccioso di Trump,non ha funzionato, forse con il cadaverico Biden hanno idee nuove

      Comunque è chiaro che negli Stati Uniti l’agenda internazionale non la decide il Presidente perché è di passaggio mentre loro sono lì da sempre e non subiscono le elezioni e il voto del popolo caprino

      Molti auguri al grande Blondet

  • Sandro
    Inserito alle 15:45h, 05 Novembre Rispondi

    Riusciamo, anzi, riescono la gran parte dei miei connazionali, a far proprie tutte le imbecillagini che provengono dagli ex inglesi.
    Quelle poche cose di buono, invece, che i miei conterranei dovrebbero imitare, come ad esempio il mettere in galera gli evasori e gli elusori fiscali, quelle, appunto, fanno dimenticare loro che sono coloni.

    Anche se la popolazione d’oltre oceano eccede in tutto come quello di pretendere di essere una democrazia , anzi, LA democrazia, non vedo sbagliato il modo, anche se scomposto, per garantire all’elettore che il suo voto non sia travisato. Gli italiani, invece, non si scompongono affatto quando degli arditi giornalisti – “merce” rara – denunciano di aver scorto in un casolare abbandonato, qualche giorno dopo una consultazione elettorale, – anni addietro – qualche quintale di relative schede. Nulla di nulla, nessuna denuncia, nessuno strascico. Da qui si comprende il vecchio invito a non disertare le urne : “votate per chi volete, ma votate”……. tanto……..

  • Monk
    Inserito alle 15:47h, 05 Novembre Rispondi

    Divertiamoci, oggi sono uscito con lo scafandro da palombaro, reperto trovato in un mercatino di Nizza Monferrato, praticamente ho annichilito tutti i coglioni con le mascherine che mi guardavano con facce allucinate e io urlavo COPRITEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    • atlas
      Inserito alle 21:10h, 05 Novembre Rispondi

      hai fatto bene, anche io sono da sempre un personaggio ‘contro’, ognuno alla sua maniera: io ad es., quando non ho voglia di vestirmi come si deve, esco come quando sto in casa, ‘anche’ con la veste Arabo/Africo/Asiatica come quando sono in Tunisia o Marocco o Egitto, a Milano e nelle Due Sicilie, chissenefrega di cosa pensano le portinaie