I manifestanti antigovernativi contro le restrizioni del covid sono scesi in piazza a L’Aia, nei Paesi Bassi, prima delle elezioni generali

Nei Paesi Bassi le elezioni generali dureranno dal 15 al 17 marzo per evitare la folla ai seggi elettorali tra le attuali restrizioni sul coronavirus nel paese.
Si può vedere una trasmissione in diretta dall’Aia in cui gli attivisti contro le restrizioni COVID stanno scendendo in piazza per una protesta antigovernativa in vista delle elezioni generali nei Paesi Bassi il 15-17 marzo.

Anche gli attivisti per il clima dovrebbero radunarsi nelle vicinanze.
Le elezioni si svolgeranno nell’arco di due giorni dal 15 al 17 marzo per evitare grandi raduni ai seggi elettorali in mezzo alle restrizioni del virus. Quasi 16.000 persone sono morte per complicazioni legate al COVID nei Paesi Bassi dall’inizio della pandemia un anno fa.


Nota: Nonostante le restrizioni, in Olanda si potranno svolgere regolarmente le elezioni politiche. Nei Paesi Bassi non c’è una autorità suprema che possa decidere per il popolo di rinviare le elezioni “per il bene della popolazione”, come invece accade in Italia e gli olandesi non sembrano disposti ad accettare un super commissario (non eletto) con delega di Bruxelles, cui affidare il compito di sospendere il Parlamento e decidere, assieme ad un ristretto numero di tecnici, per rivedere la politica economica in conseguenza della crisi. Tale fenomeno sembra un esclusiva dell’Italia, considerata dai burocrati di Bruxelles un paese sottosviluppato a cui si può imporre qualsiasi misura.

Fonte: Sputnik News

Traduzione e nota: Luciano Lago

11 Commenti

  • nicholas
    14 Marzo 2021

    Ovviamente il mainstream , non mostrerà mai queste meravigliose immagini.
    Dovremmo prendere esempio dagli Olandesi.

  • Giorgio
    14 Marzo 2021

    Olandesi, scandinavi e anglosassoni noni piacciono per niente ….. ma ormai siamo ridotti a prendere lezioni da tutti …..

    • Arditi, a difesa del confine
      15 Marzo 2021

      nemmeno a me, soprattutto i terzi che ha nominato, ma si sa che in guerra il nemico del mio nemico è mio amico

      onore a tutti quelli che protestano, ci facessero uscire di casa, passare i confini, marceremmo tutti su bruxelles dio santo….

  • Riki
    14 Marzo 2021

    Voleva dire.. gli imbecilli per il clima? si sarà sbagliato

  • mario
    14 Marzo 2021

    l “italia deve uscire dall “europa e dall”euro …….al piu” presto ….. la grande russia ci aspetta

  • atlas
    15 Marzo 2021

    la gente muore e in tv dicono che AstraZeneca è un elisir di lunga vita; ma ve lo meritate pecore pasquali

    la moglie del docente morto a Biella: “mio marito credeva nel vaccino e bisogna continuare a crederci”

    https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/03/14/news/vaccino_astrazeneca_moglie_professore_biella_morto-292234486/

    non trascurare che il sistema italiano è democratico. Un sistema massone, giudaico, violento e oppressivo. Per cui, come in tante altre situazioni italiane, potrebbero essere intervenuti i servizi di sicurezza ad indicare cosa dire e come comportarsi, quindi la gente vive nel terrore

  • giorgio
    15 Marzo 2021

    Forse l’effetto AstraZeneca inizia a manifestarsi …… e in effetti che c’è di meglio di una paura (legittima, per gli effetti collaterali del vaccino) per combattere un’altra paura (fabbricata, quella del presunto virus) ?
    Una bella notizia …… un bel fiasco per i sacerdoti del vaccino ……. speriamo di vederla replicata ovunque ……

    https://corrieredellumbria.corr.it/news/umbria/26543013/umbria-problema-vaccini-astrazeneca-2-600-convocati-aderiscono-66.html

  • atlas
    17 Marzo 2021

    un’osservazione molto semplice: i vaccini normalmente si fanno PRIMA della malattia, come ad es. l’influenza, per prevenzione, non quando la malattia (presunta) è già in atto. Sono anni ormai che faccio tutto il contrario di ciò che dicono alla radio e in TV

    del resto se io vendessi farmaci il nemico da abbattere sarebbe il sistema immunitario e il mio miglior cliente il malato cronico

    • giorgio
      17 Marzo 2021

      Verissimo Atlas …. la verità è sempre nella spiegazione più semplice ….. il tuo commento è di una logica incontestabile ….
      chi produce farmaci non ha interesse alla guarigione totale del “malato” ….. a chi li venderebbe ?
      d’altra parte i produttori sarebbero danneggiati anche dalla morte dei pazienti …. i morti non acquistano farmaci ….
      Conclusione: il malato cronico, bisognoso di farmaci per tutta la vita. è l’ideale per i profitti dell’industria farmaceutica …..
      Che siano maledetti ……

      • atlas
        17 Marzo 2021

        ed è lo stesso principio della sanità privata a pagamento in luogo di quella pubblica e gratuita

        il privato ha interesse a spremerti, il pubblico a guarirti

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