I jet russi Su-35 hanno costretto gli aerei da guerra israeliani ad abbandonare il secondo attacco

BEIRUT, LIBANO (16:00) – L’aeronautica israeliana ha effettuato un potente attacco contro la regione sud-occidentale della Siria sabato notte.

Questo attacco ha portato alla distruzione di una presunta postazione di Hezbollah che si trovava nella regione di Aqraba del Governatorato di Damasco.

Secondo una fonte dell’Esercito arabo siriano (SAA), almeno cinque militari di Hezbollah sono stati uccisi a seguito di questo attacco israeliano.

Mentre Israele è riuscito a colpire uno dei suoi obiettivi principali, una pubblicazione russa ha riferito che l’aeronautica israeliana è stata costretta a lasciare lo spazio aereo siriano mentre si preparava per una seconda ondata di attacchi.

Secondo la pubblicazione russa Tsargrad.TV , un jet russo Su-35 è decollato dalla base aerea di Hmeimim e si è diretto verso il Mediterraneo mentre l’Aeronautica israeliana stava preparando un secondo attacco.

A seguito di questa mossa dell’Aeronautica Russa, l’Aviazione israeliana non è stata in grado di completare il secondo round di attacchi, ha aggiunto il sito web dell’aviazione russa Avia.Pro.

Aerei Israeliani

Vale la pena notare che un giorno prima di questi attacchi, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tenuto colloqui con il presidente russo Vladimir Putin.

Dopo questo attacco di sabato sera, le tensioni tra Israele e Iran sono state al massimo da un mese, mentre Hezbollah in Libano ha promesso di vendicare le loro perdite subite per gli attacchi israeliani.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione: Luciano Lago

4 Commenti

  • Paolo
    28 Agosto 2019

    Ma dove sono i lanci degli S300/s400 e contro le postazione da dove partono gli attacchi? Putin parla ma non mantiene quello che dice.

    • Fatima
      28 Agosto 2019

      I piloti dei jet israeliani eludono i sistemi S300/400 lanciando i propri missili dallo spazio aereo libanese facendosi scudo di voli di aerei di linea. I russi e siriani quindi per evitare di colpire aerei civili si astengono dall’attivare la contraerea e così gli attacchi israeliani rimangono impuniti.
      Al mondo resta il giudizio sulla civiltà (o meno) delle parti coinvolte..

    • atlas
      28 Agosto 2019

      e invece l’orso si alza lentamente, poi non lo ferma più nessuno

  • eusebio
    28 Agosto 2019

    E adesso rappresaglie contro la Galilea, dagli sbarchi notturni di squadre punitive contro i villaggi askenazi ai missili sulle città della Galilea.

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