I DRONI RUSSI HANNO COLPITO MAGAZZINI, AEROPORTI E STRUTTURE MILITARI NELLE REGIONI POSTERIORI DELL’UCRAINA

Nella notte del 10 marzo, le forze russe hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro le strutture militari ucraine in diverse regioni ucraine. Fonti ucraine hanno confermato esplosioni nelle regioni di Mykolaiv, Odessa, Vinnytsia, Kharkiv, Dnepropetrovsk e Khmelnitsky. Le autorità ucraine hanno confermato i danni ad “alcuni impianti industriali” nelle regioni di Vinnytsia e Odessa.

Le autorità ucraine non rivelano i dettagli dei danni causati dagli attacchi russi, ma spesso vengono rivelati da fonti locali. Il 10 marzo un attacco russo ha distrutto il deposito di munizioni del 48° arsenale, situato a sud di Kalinovka, nella regione di Vinnytsia. Le grandi strutture della zona furono utilizzate per lo stoccaggio dei proiettili di artiglieria, compresi quelli promessi dall’Occidente.

Secondo quanto riferito, i magazzini sono stati colpiti da due droni kamikaze russi. A seguito degli attacchi è scoppiato un incendio nell’arsenale, accompagnato da numerose esplosioni causate dalla detonazione secondaria delle munizioni.

Altri attacchi di droni russi sono stati confermati nella regione di Odessa. Le autorità locali hanno segnalato un vasto incendio in una “impresa industriale”. Secondo i rapporti locali, il territorio di una fabbrica di mattoni abbandonata situata nella periferia nord di Odessa è stato colpito da quattro droni.

Inoltre, l’aeroporto di Starokonstantinov nella regione di Khmelnitsky è stato oggetto di un altro attacco. Secondo quanto riferito, la pista e diverse infrastrutture dell’aerodromo sono state danneggiate.

Un altro attacco di droni è stato segnalato a Snigirevka, nella regione di Mykolaiv, dove si trova un aeroporto. Almeno un missile russo ha colpito una struttura militare ucraina a Pokrovsk.

Nello stesso tempo le forze russe hanno preso l’iniziativa su tutto il fronte.
L’artiglieria russa ha bombardato le posizioni dell’AFU vicino a Kherson;
Le forze russe hanno eliminato 110 militari, due carri armati, tre veicoli a motore, un sistema di artiglieria Krab e due sistemi di artiglieria Gvozdika nell’area di Kupyansk;
Le forze russe hanno eliminato 280 militari, un carro armato, tre veicoli corazzati, cinque veicoli a motore, un sistema di artiglieria Akatsiya, un obice D-30 nell’area di Donetsk;
Le forze russe hanno eliminato 310 militari, un carro armato, due veicoli di fanteria, otto veicoli a motore, un sistema di artiglieria M109 Paladin nell’area di Avdiivka;
Le forze russe hanno eliminato 50 militari, due veicoli blindati, quattro veicoli a motore, due obici D-20 e un sistema di artiglieria Gvozdika nell’area meridionale di Donetsk;
Le forze russe hanno eliminato 45 militari, tre veicoli a motore, un M777, un Panzerhaubitze 2000, due sistemi di artiglieria Gvozdika nella regione di Kherson.

Le forze ucraine sono in forte difficoltà e subiscono forti perdite ma Zelenskiy ha ordinato di mantenere le posizioni.

Fonte: South Front

Traduzione: Luciano Lago

8 commenti su “I DRONI RUSSI HANNO COLPITO MAGAZZINI, AEROPORTI E STRUTTURE MILITARI NELLE REGIONI POSTERIORI DELL’UCRAINA

  1. Ormai è un martellamento quotidiano, mentre gli ukro-nazi cercano di colpire obbiettivi civili in territorio russo …

    Cari saluti

  2. Avverto la redazione che ieri un commento non sono riuscito a inserirlo e lo stesso commento questa mattina, ma non so se è un problema mio oppure vostro …

    Ora sto operando con il Browser Opera e i nuovi commenti sono entrati.

    Cari saluti

  3. Per la dirigenza che ha espresso l’Ucraina merita di essere spartita tra più Stati e di sparire come identità politica autonoma

  4. Dall’aeroporto di Starokonstantinov – se non erro – partono o partivano i cacciabombardieri Sukhoi SU-24 configurati per portare gli Storm Shadow albionici e colpire i russi, l’aeroporto è stato bombardato più volte, negli ultimi due mesi, ma la costanza russa nel bombardare obbiettivi militari e industriali, anche in profondità, ci rivela che mentre sul fronte continuano i tritacarne e le distruzioni di mezzi occidentali, svuotando i depositi ukronazi, la strategia russa non è sostanzialmente cambiata, in attesa del collasso ukronazi su importanti settori del lungo fronte, i cui segnali con la rapida Avdeevka e la successiva avanzata a occidente ci sono già.

    Cari saluti

  5. Il Truce ballerino tossico, continua a credere che con le armi occidentali vincerà lo scontro. E come un pugile idiota e suonato, continua confusamente a cercare di ricacciare il nemico oltre i territori già conquistati. Mandando al macello, in tritacarne come Bakhmut e Krinky, migliaia di uomini e mezzi. Ebreo idiota ed incapace, forse come dicono i russi, ottenebrato dalle droghe. Neanche conosce le basi della strategia, un tale spreco quando potrebbe arretrare ed arroccarsi. Nessuna possibilità di vittoria neanche in quel caso, ma infliggerebbe sicuramente perdite più significative ai suoi nemici, invece che patirle. Meglio cosi! Ogni nazista od ebreo morto non sono una perdita, neanche coloro che stupidamente combattono la guerra sbagliata, senza opporsi. Con le loro perdite rendiamo l’ umanità migliore.

    1. Devi pensare che questi (e non solo zelensky) servendo il padrone identificato genericamente come “occidente collettivo”, hanno cumulato fortune personali notevoli, al sicuro probabilmente in “istituti di credito” occidentali/ paradisi fiscali per ricchi, e perciò battono i tacchi e mandano a morte, consapevoli di farlo (quindi senza scusanti), la loro stessa popolazione …

      Quando sarà chiaro che la nave affonderà, vedrai che i topi (ancora in vita e non solo zelensky) scapperanno nei territori controllati dall'”occidente collettivo”/ nei paradisi fiscali, a godersi il frutto del loro becero servaggio, del loro mandare a morte la popolazione, delle vendite “opache” a livello internazionale di sistemi d’arma ricevuti in regalo dal padrone, della corruzione degli uffici di leva (per cui chi ha soldi e paga profumatamente non va a morire), frutto malsano e insanguinato valutabile in miliardi di dollari e euro, che siamo anche noi a dover pagare.

      Cari saluti

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