I crimini contro i bambini commessi nello Yemen dall’Arabia Saudita

L’anno scorso, più di 1.000 bambini soldato hanno combattuto nella guerra dello Yemen

di Tanaj Cholkhanov

Il popolo dello Yemen è completamente mobilitato. Tutti quelli che possono tenere le armi difendono il loro paese dall’aggressione americana e saudita.

Nel 2018, circa 1.120 bambini sono stati costretti a prendere le armi.

Tuttavia, la tragedia è che l’Arabia Saudita recluta anche bambini nelle aree controllate e usa propaganda insidiosa per costringerli a combattere contro la propria gente.

Il reclutamento si basa sulle migliori pratiche sviluppate in un’educazione settaria terribile, la stessa dello Stato islamico .

Gli psicologi statunitensi hanno sviluppato tecnologie per influenzare la consapevolezza dei bambini. Le avventure militari statunitensi e saudite trasformano i bambini in fanatici attentatori suicidi, imbevuti di ideologia wahabita.

Per la prima volta dall’inizio della Guerra Civile, un’organizzazione governativa yemenita ha iniziato a indagare sul problema del reclutamento di bambini soldato da parte dell’Arabia Saudita.

Ad oggi, lo studio contiene più di 2.000 interviste con gli ex bambini soldato e dei loro familiari, così come con i medici e gli operatori che hanno curato per questi bambini dal lato psicologico. Il rapporto ha anche fatto riferimento agli attacchi senza scrupoli contro ospedali e altre strutture di attenzione medica , ove sono stati coinvolti dei bambini reclutati, e sottolinea che diversi casi sono stati segnalati in cui i bambini sono stati usati come attentatori suicidi.

Cos’altro si aspetta lo Yemen? La brutale tortura di prigionieri, attacchi aerei indiscriminati, terrore civile e ora – il coinvolgimento dei bambini nella guerra. Tutto questo è coperto e sponsorizzato dagli Stati Uniti. L’Europa è rimasta silenziosa e complice, come sempre e preferisce non notare cosa succede.

Bimbi yemeniti fra le macerie


Nota: L’Arabia Saudita sta conducendo da oltre quattro anni una campagna di bombardamenti ed attacchi contro questo paese, il più povero del Medio Oriente, per installare un suo governo fantoccio. Si calcola che il numero delle vittime per effetto dei bombardamenti sia oltre 70.000, di cui quasi la metà bambini. Inoltre un numero incalcolabile di persone, civili, donne e bambini, sono morti di stenti o malattie infettive, per effetto del blocco aeronavale che impedisce l’arrivo di rifornimenti alimentari, medicinali e acqua potabile nel paese.
L’ONU ha definito quella dello Yemen la più grande emergenza umanitaria attualmente nel mondo. Tuttavia questa definizione non è servita a smuovere i governi occidentali che forniscono armamenti e assistenza logistica all’Arabia Saudita.
In particolare, oltre agli USA (direttamente coinvolti nel conflitto) il Regno Unito, la Francia e l’Unione Europea nel suo insieme. Sono questi i principali fornitori europei del Regno Saudita. Si tratta degli stessi paesi che, ad ogni piè sospinto, lanciano campagne altisonanti per la difesa dei “diritti umani” che quasi sempre riguardano paesi come la Siria di Assad, l’Iran, il Venezuela, la Corea del Nord. Tutti paesi considerati ostili all’ordine globale Anglo Americano.
Dello Yemen importa poco o nulla al mondo occidentale, immerso nei suoi traffici di armi e nel business con la criminale Monarchia Saudita. Fonte: News Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

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