I criminali di guerra dell’era Bush sono più rumorosi che mai perché hanno perso ogni argomento

di Caitlin Johnstone
Dopo che il ritiro delle truppe statunitensi ha stabilito in modo definitivo che il “governo” afghano con cui avevano passato vent’anni a fingere di costruire una nazione era essenzialmente un’opera di fantasia, dimostrando così al mondo che hanno ci ha mentito per tutto questo tempo sui fatti che avvenivano sul campo in Afghanistan, ci si potrebbe aspettare che coloro che hanno contribuito a spianare la strada a quella disastrosa occupazione siano molto silenziosi a questo punto della storia.

Tuttavia, lungi dall’essere silenziosi e strisciare sotto una roccia in attesa del dolce abbraccio della morte, questi perfidi personaggi sono stati invece spudoratamente schietti nel parlare ad alta voce .

L’ex primo ministro Tony Blair, nell’ ” Institute for Global Change” ha pubblicato un lungo saggio in cui ha raccontato di come ha guidato il Regno Unito in due degli interventi militari più inconcepibili a memoria d’uomo. Blair critica il ritiro perché è stato fatto per “obbedienza a uno slogan politico imbecille sulla fine delle ‘guerre per sempre'”, blaterando sull'”Islam radicale” e chiedendosi “l’Occidente ha perso la sua volontà strategica?”

È questo essenzialmente un capriccio di 2.750 parole, scritto dallo stesso uomo che ha dato da mangiare al popolo britannico questo carico di merda di cavallo dopo l’11 settembre:
“Gli affamati, i miserabili, i diseredati, gli ignoranti, coloro che vivono nel bisogno e nello squallore dai deserti del Nord Africa alle baraccopoli di Gaza, alle catene montuose dell’Afghanistan: anche loro sono la nostra causa.
Questo è un momento da cogliere. Il Caleidoscopio è stato scosso. I pezzi sono in movimento. Presto si sistemeranno di nuovo. Prima che lo facciano, riordiniamo questo mondo intorno a noi”.

Blair aveva promesso che, aiutando l’amministrazione Bush a inaugurare una nuova era senza precedenti di espansionismo militare, avrebbero potuto cogliere questo sfortunato evento per “riordinare il mondo” in un modo che avrebbe beneficiato tutte le persone più sfortunate del mondo, lo diceva anche Blair e i suoi sodali.
Dopo montagne di cadaveri e decine di milioni di profughi è chiaro a chiunque abbia la materia grigia funzionante che questo era tutto un mucchio di bugie.

E ora, come ogni sociopatico la cui reputazione è minacciata, Blair ha iniziato a gestire a modo suo la narrativa.
Questo è anche il motivo per cui George W. Bush ha rilasciato la sua dichiarazione attraverso la sua stessa istituzione. È anche il motivo per cui i neocon dell’era Bush, come Paul Wolfowitz e John Bolton, stanno facendo tour mediatici condannando il ritiro, e perché Bill Kristol, la cui influenza neoconservatrice ha giocato un ruolo chiave nell’espansionismo militare dell’amministrazione Bush, sta ora promuovendo l’armamento di forze per procura contro il Talebani. Sono la gestione narrativa dei falchi neocon.

Sono la gestione di una narrativa distorta perché sono stati smentiti dalla Storia e perché la storia li ricorderà come uomini le cui menzogne hanno provocato i peggiori disastri. Le loro affermazioni secondo cui un massiccio aumento dell’interventismo militare USA avrebbe beneficiato la gente del mondo si sono chiaramente e indiscutibilmente dimostrate false da cima a fondo, quindi ora sono soltanto i personaggi responsabili che hanno aiutato a far uccidere milioni di esseri umani .

Si tratta di preservare la loro reputazione e la loro eredità. No, no, non stiamo massacrando criminali di guerra, siamo visionari. Se fossimo rimasti in Afghanistan altri vent’anni, la storia ci avrebbe dato ragione. Se avessimo ucciso più persone in Iraq, adesso sarebbe un paradiso. La catastrofe non può essere colpa delle persone direttamente responsabili dell’orchestrazione. Dev’essere colpa dei funzionari che l’hanno ereditata. È colpa degli abitanti ingrati delle nazioni che abbiamo graziosamente invaso. Sono le persone con il loro desiderio imbecille di porre fine alle “guerre per sempre”.

Ma ovviamente è per colpa loro. Niente di tutto questo doveva essere così, è stato fatto in questo modo da persone stupide senza centri di empatia funzionanti. Possono provare a re-inquadrare la narrazione e farla girare come preferiscono, ma la storia li ricorderà per i mostri che sono. Più sana diventa la nostra società, più spietata sarà la nostra memoria dei loro crimini.

. Fonte: caitlinjohnstone.com

Veltroni con Tony Blair

Nota: Da ricordare che Tony Blair è stato per lungo tempo l’idolo della sinistra italiana. Nel 1996 Walter Veltroni, allora vice di Prodi nel governo dell’Ulivo, aveva trionfalmente partecipato al congresso di Blackpool che aveva incoronato Blair leader del Labour esaltando solennemente “la capacità della sinistra di metabolizzare altre culture, quella liberale come quella ambientalista”. Il tutto in un delirio di sudditanza al bon ton politicamente corretto e di subalternità culturale al verbo liberal progresista dominante.
Da allora tutti gli esposnenti del mondo progressista italiano, politicanti , redazioni illuminate, salotti radical chic, intellettuali da terrazza romana o da spiaggia di Capalbio avevano tessuto le lodi di Blair e del nuovo corso. Per anni Tony Blair è stato il protagonista indiscusso delle chiacchiere della sinistra veltroniana e ulivista. Poi di fronte all’incalzare della realtà e del fallimento, anche dei suoi ammiratori italioti, l’ex primo ministro inglese è finito direttamente nel dimenticatoio, accantonato e dimenticato come tanti altri giocattoli rotti e inutili del campionario dei fallimenti della sinistra.

Traduzione e nota: Luciano Lago

5 Commenti
  • Giorgio
    Inserito alle 18:53h, 24 Agosto Rispondi

    Rivoltante la foto con Veltroni che stringe la mano insanguinata di Blair …… d’altronde anche le mani degli esponenti dell’ulivo come della casa delle libertà erano sporche di sangue ……
    sinistra e destra italiane ultra atlantiste complici dei crimini di guerra del duo Bush – Blair ………

    • atlas
      Inserito alle 15:58h, 25 Agosto Rispondi

      in una parola democrazia

  • Farouq
    Inserito alle 20:11h, 24 Agosto Rispondi

    Nel cesso della Storia giustamente che si sta intasando.
    Dove siete Rumsfeld, McCain, ecc..?

  • antonio
    Inserito alle 21:51h, 24 Agosto Rispondi

    USA GB F ed Israele e pure Italia, son colpevoli di crimini di guerra nelle coalizioni NATO ai danni di : Yugoslavia, Somalia, Libia, Iraq, Afganistan, Siria, Venezuela, Iran Ucraina russa, etc a quando il pagamento di miliardi di € di riisarcimenti ?

  • antonio
    Inserito alle 13:45h, 25 Agosto Rispondi

    la psiche traspare nel soma, i pagliacci li vedi in viso e nel le movenze, han il cervello scollegato al Logos e allo spiirito, il 7° senso dell’ iguana e della scimmia, lombrosiana mente

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