I corsari della finanza internazionale

di Andrea Brizzi

Quello che è accaduto durante questa settimana ha in sé qualcosa di terrificante, fantascientifico quasi, se non fosse tragico e assolutamente grave, risulterebbe quasi comico.

Perché è tragico e allo stesso tempo comico che uno stato sovrano non possa difendere i suoi confini, che chi deporta esseri umani venga elevato a paladino dei più deboli, che dei parlamentari della Repubblica italiana avallino le azioni criminose di una organizzazione non governativa, ed infine è tragico e allo stesso tempo comico che una organizzazione privata, sovranazionale, possa decidere impunemente di violare i confini, le leggi, e quindi la sovranità di uno stato indipendente.

Dopo quello che è successo è chiaro e palese che le ONG altro non sono che un pericolo per la sicurezza degli stati, un’arma usata dal capitalismo mascherato dall’umanitarismo che i rappresentanti di queste organizzazioni millantano, unitamente a tutta quella sovrastruttura culturale della “sinistra fucsia”, per nascondere in realtà la diretta connessione che questo capitalismo dal volto umano ha con l’imperialismo più violento, con gli scafisti, i terroristi, i signori della guerra e i mercanti di armi.

Non credo ci sia bisogno di essere esperti di diritto internazionale o di diritto della navigazione per analizzare la questione, il punto focale dell’accaduto infatti, come al solito, è un problema politico – che anticipa e supera ogni tecnicismo giuridico che lascio volentieri a chi è addetto ai lavori – ovvero è che la nave di una organizzazione privata, sovranazionale, finanziata dai più forti poteri finanziari nemici dei popoli, probabilmente in accordo con gli scafisti, traffica esseri umani dalla Libia all’Italia – per sfamare le necessità fisiologiche del capitalismo che chiede continuamente nuovi schiavi da sfruttare a basso costo, e così abbassare i diritti sociali del popolo europeo – provoca il Governo di uno stato sovrano, disobbedisce alle leggi di uno stato sovrano e varca illegalmente il confine marino, nottetempo forza il blocco navale e attracca illegalmente nel porto di Lampedusa, speronando tra l’altro una nave da guerra italiana, rischiando di ferire o uccidere l’equipaggio.

Quella che è stata oltrepassata questa volta, è la linea della decenza, credono forse questi signori che il popolo sia così stupido da non capire, così ignorante e legato ai bassi istinti da non comprendere la necessità umana di salvare vite?

No, qua l’umanità non c’entra, l’unico interesse è la deportazione di giovani uomini in età militare e con fisici possenti da poter sfruttare sottopagati. Unitamente a questo, si intravede tra le righe, per chi sa leggere la scena politica, anche un palese attacco al Governo giallo-verde, una precisa volontà di mettere in difficoltà l’esecutivo, di provocarlo, di forzarne la rottura, poiché al netto dei suoi tanti limiti, questo Governo è stato sì dettato dalla contingenza politica, ma scelto dal popolo, e, in un modo tutto suo, si muove per l’interesse nazionale, non per quello delle élites.

Il “trinomio” confini, sovranità, stato di diritto è venuto meno, chi accondiscende alle azioni di Carola e delle ONG, allora ammette che questo trittico giuridico/sociale sul quale si fonda la libertà dell’individuo incluso nella consapevolezza sociale della comunità, vale meno degli interessi del capitalismo apolide e quindi della necessità economica dei gruppi di potere. Questo, lasciatemelo dire, mette davvero paura, e ci obbliga ad una riflessione; quanto resta da vivere alla democrazia liberale? Dal canto nostro speriamo poco, e gli eventi ce lo confermano.

Intanto la “capitana” Carola Rackete è stata scarcerata, e da quanto risulta nel momento in cui scrivo questo testo, sono caduti tutti i capi d’accusa. Per il magistrato la capitana ha agito secondo lo “stato di necessità”, e la nave della guardia di finanza non è da considerarsi da guerra. Fantascienza? No, l’Italia nel 2019. Ma che cos’è lo stato di necessità? È quella causa di giustificazione prevista dall’articolo 54 del codice penale che dice: «Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.» E poi ancora: «Per poter beneficiare della scriminante, il soggetto deve, in primo luogo, aver agito sotto costrizione, dovuta al pericolo attuale di un danno grave alla persona. (…) Tuttavia, la condotta illecita posta in essere deve risultare, oltre che proporzionata al pericolo, “non altrimenti evitabile”: il soggetto deve cioè aver agito senza la possibilità di evitare il pericolo attraverso azioni lecite o meno lesive dei beni giuridici protetti»

Ma i signori africani che Carola ha imbarcato non erano naufraghi, non erano in pericolo di vita, sono stati imbarcati dagli scafisti corrispettivamente alla presenza della ONG a poche miglia dalle coste libiche. Come già ampiamente documentato nell’inchiesta del 2017, sono chiare le connessioni tra l’azione degli scafisti e le ONG, che miracolosamente pescano immigrati clandestini nel “Canale di Sicilia”, anche se in realtà il Canale di Sicilia è da tutt’altra parte. Inoltre, il soggetto, cioè Carola, ha agito senza possibilità di fare altrimenti? Perché l’unico porto sicuro era quello di Lampedusa? In 14 giorni di navigazione poteva andare in Spagna, Grecia, Olanda addirittura, senza contare che il porto più vicino, visto il “pescaggio” nelle acque libiche, è quello in Tunisia.

Il popolo europeo è dominato da forze oscure e malvagie che hanno ormai colonizzato molti apparati dello stato, forze di interesse privato, ideologiche e sovranazionali, le forze del liberismo più spietato che mirano alla disgregazione politica, etnica, culturale delle comunità nazionali. La magistratura, se questa situazione viene confermata, si dimostra nemica assoluta del popolo italiano ed europeo. I parlamentari del PD che sono saliti a bordo della nave pirata, avallando le azioni criminose dell’equipaggio e lasciando invece i disoccupati, i terremotati, gli sfruttati, a marcire nella loro condizione sociale, si dimostrano nemici assoluti del popolo italiano ed europeo, le ONG che trafficano esseri umani e oltrepassano lo stato di diritto sono nemiche assolute del popolo italiano ed europeo!

Il tempo della battaglia è quasi giunto, poiché ogni giorno si assiste alla continua e crescente esasperazione delle condizioni sociali, umane, politiche. Il clima d’odio alimentato da questi signori progressisti e liberisti, che abitano le loro torri d’avorio così distanti dalla polvere della Patria, tra le nuvole delle loro teorie distruttive, è un clima infame che mette l’uno contro l’altro, divide e affatica il popolo, allontanandolo dalle sue prospettive rivoluzionarie. A questi signori vorrei dire soltanto che l’odio chiama altro odio, e non è detto che il glorioso popolo a cui fieramente apparteniamo, resti annichilito, sconfitto, schiacciato, ancora per molto, come diceva il Manzoni: “chi v’ha detto che sterile, eterno/ saria il lutto dell’itale genti?/ Chi v’ha detto che ai nostri lamenti/ saria sordo quel Dio che v’udì?”

La storia non è lineare, è ciclica. Prima o dopo verrà il momento del riscatto.

Fonte: Il Pensiero Forte

15 Commenti

  • Silvia
    4 Luglio 2019

    Veramente in genere i “migranti’ non vengono sfruttati, ma mantenuti a spese degli Italiani (che lo accettano per seguire gli insegnamenti della Chiesa cattolica)

    • atlas
      4 Luglio 2019

      lo ripropongo. Qui egregia Silvia sentirai gl’insegnamenti della vera chiesa cattolica

  • Sed Vaste
    4 Luglio 2019

    Silvia lei scrive sempre poco ma quando scrive da buon Troll pagato da chissachi riesce sempre in poche righe a dire delle cazzate immonde, primo I soldi soon forniti dalla Unione Europea che in parole povere ci dice di essere invasi dai Negri in cambio di denaro e noi Da buone prostitute accettiamo secondo non mi risulta che I’ll Papa sia anche presidents del consiglio non mi sembra che ci stiano le guardie svizzere alla guida delle imbarcazioni Della Guardia di finanza non mi sembra che ci sia un corpo militare di guardie svizzere a vigilare I confin italiani

    • Silvia
      5 Luglio 2019

      Il papa non e’ il nostro presidente del Consiglio, ma i preti fanno propaganda a favore dell’accoglienza anche durante le Messe.

      • atlas
        6 Luglio 2019

        Silvia se i preti oggi sono accoglioni è perché sono modernisti: convertiti a Putin e alla chiesa ortodossa

  • Idea3online
    4 Luglio 2019

    Lo stesso burattinaio che ha deciso il Caos in Libia ha deciso il Caos in Italia, questi sono solo giovani Manovali al servizio di Mastri e Muratori made in USA and England, Niente si muove per Caso per generare Caos. Tutto iniziò con le Primavere Arabe, l’obiettivo era l’ISIS in Italia, però il piano è fallito dopo l’intervento russo in Siria nel 2014. La Libia se dovesse essere riordinata dalla Russia tutto il Sud Europa non sarebbe più coeso con il Nord Europa. Ormai la Russia ha influenza in Medio Oriente, visto come Impero moderatore e non distruttore.

    • nicholas
      4 Luglio 2019

      Ci vorrà un pò di tempo prima che la Russia ed i suoi alleati riordinano la Libia.
      Comunque, speriamo bene per tutti noi.

  • Idea3online
    4 Luglio 2019

    La storia non è lineare, è ciclica. Prima o dopo verrà il momento dello scontro tra Stati Uniti e Russia. La Russia le prenderà le legnate, ma gli USA dopo centinaia di anni prenderanno martellate come se la Russia fosse un martello nelle mani della Storia. La storia non è lineare, è ciclica.

  • Sandro
    4 Luglio 2019

    Non di rado le leggi, con i suoi articoli, sono formulate in modo tale da offrire al giudice la più ampia facoltà nel decidere sul da farsi in merito alle opportunità o orientamenti personali riguardanti il caso postogli.

    Un esempio? Nel diritto di famiglia, il giudice può assegnare o no ad una ex coniuge richiedente, l’assegno di mantenimento a seconda della propria convinzione personale, senza infrangere la normativa. Basta che questi scelga l’articolo di legge che può soddisfare il suo orientamento.

    Se il giudice decide che è bene che la richiedente possa vivere da mantenuta, allora sceglie l’art. 155 del nuovo diritto di famiglia nel quale si novella, tra l’altro, quanto qui di seguito: “Il giudice…….stabilisce ……. quanto è necessario al suo (ex moglie n.d.r.) mantenimento……….”. Se invece il giudice è di parere contrario al precedente, allora sceglie l’art. 438 della medesima legge nel quale si novella che: “gli alimenti possono essere richiesti solo da chi …………..non è in grado di provvedere al proprio mantenimento.” Dunque se sei giovane e in salute, anche se nullatenente, puoi mantenerti con le tue forze trovandoti un lavoro.

    Questo, per dire che la giudice che ha scagionato la capitana del naviglio pendolare “sea-watch” dalle accuse postele, con probabilità ha scelto “nel mazzo” degli articoli comprendente l’intera normativa, quello adeguato al suo personale orientamento o che ha ritenuto, al momento, più opportuno. Ora la domanda sorge spontanea: “quanti articoli, invece, di parere opposto sono stati ignorati che avrebbero potuto accusare la capitana di gravi inadempienze?

  • nicholas
    4 Luglio 2019

    Ciò che mi preoccupa , sono gli Italiani.Molti, ancora credono in questa missione umanitaria.Molte di queste persone sono laureate.Dicono, che gli ignoranti,razzisti e fascisti sono coloro che non vogliono questi “ospiti”.
    Io, ormai, non parlo più ; non dicono nulla.Non ho più parole per far comprendere che è un’invasione bella e buona.

  • Gaetano
    5 Luglio 2019

    Giovani possenti da sfruttare?
    Qui A Milano non ho mai visto un negro lavorare, solo sessantenni italiani che si spaccano la schiena sulle strade.
    Siamo proprio stupidi, non c’è rimedio.

  • Mardunolbo
    6 Luglio 2019

    Articolo bello e aggressivo, peccato non alluda affatto alla incapacità conclamata del governo a farsi rispettare ! Salvini declama e sbraita, ma chi lo ascolta ed esegue ? Se non si decide a far rollare i prefetti spostandoli in luoghi sperduti quando non obbediscono alle direttive degli Interni, Salvini si trova come un cucù , senza obbedienza. Un prefetto al posto giusto può eliminare la necessità del ricorso al magistrato di sinistra, pro-migranti…

  • Monk
    6 Luglio 2019

    Mai tanti bla bla bla bla si sono sentiti nella storia dell’umanità. La morsa dei massoni-innominabili ci sta schiacciando e noi solo bla bla bla bla bla bla bla bla……all’infinito

  • amadeus
    6 Luglio 2019

    Quello che é accaduto é gravissimo, se chi ha commesso quello che é accaduto pilotata via radio o telefono satellitare a fare quello che ha fatto, rassicurandola che l’avrebbe fatta franca, non verrà punita con un bel numero di anni di carcere, significherà che l’Italia é finita, ed é dietro a l’ultimo Stato di questo pianeta. L’Italia é diventata la puttana di cella del carcere più squallido del mondo, se non reaggiremo saremo condannati a una fine terribile, già ora non abbiamo un governo, ne ministri che contino, non siamo più una Nazione, non siamo un popolo, é rimasto solo un nome ma nella sostanza non siamo nulla, questo é il prezzo da pagare per aver lasciato fare quello che volevano da 30 anni a questa parte senza alzare un dito, non vi pare abbastanza?!

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