"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

I cinque stelle ed il loro cambio di passo con Europa, Euro e Nato…….. deciso dai controllori?

IL MITO DEI CINQUE STELLE E’ GIA’ FINITO PRIMA ANCORA DI GOVERNARE . AL NUOVO GOVERNO : NO GUERRA ALLA RUSSIA

di  Elena Quidello

E’ inaccettabile che i cittadini italiani debbano assistere ad una logorante lotta tra chi deve governare e chi deve rimanere fuori. Il fatto che questa sciocca presa di posizione tra chi ha più diritto dell’altro a prendere le redini del paese venga proprio dai ragazzi pentastellati che vantano di essere il primo partito italiano.

Questo è ancor più inammissibile perché è evidente che questi ‘bambocci’, figli di una diversa generazione, la guerra dei nostri padri , nonni e lontani parenti non l’hanno vissuta, né studiata, né compresa , né hanno compreso come la politica italiana dopo la Seconda Guerra mondiale si sia dipanata fino ai nostri giorni tra stragi e omicidi politici mai puniti.

Se i 5S lo avessero compreso, avrebbero un atteggiamento conciliante e rispettoso verso tutti quei politici che al governo del paese hanno dovuto , dal dopoguerra in poi subire le direttive, le minacce e gli assassinii di quella Oligarchia massonica che ancora governa il mondo con la sua fabbrica di bugie, con il ricatto di stato e con la eliminazione fisica di avversari politici, ma anche di scienziati dai quali rubano le innovazioni e poi li sopprimono per evitare che il know how finisca nelle mani non solo dei governi rivali ma anche di quei governi chiamati alleati che nonostante tutto, subiscono lo stesso trattamento dei nemici. Tutto questo senza alcuna pietà e senza alcun rispetto per la libertà dei popoli.

Noi italiani, siamo un popolo malato che vorrebbe salvare quello che di più grande era riuscito a conquistare con guerre fratricide: la libertà. Ma la vera libertà, quella che ti da la indipendenza e l’autonomia di decidere nel tuo paese, non c’è mai stata. Abbiamo vissuto una libertà condizionata , in una galera virtuale dove gli ordini non rispettati potevano condurti alla morte. Dopo che l’Unione Europea ha mostrato il suo volto ambiguo fatto di pressioni, di corruzioni , di falsi spread e di debito pubblico infinito, di fiscal compact …. dopo che le più grandi e fiorenti attività commerciali e industriali italiane sono state vigliaccamente distrutte perché così doveva essere secondo gli ordini dall’alto; e dopo il vile tradimento dell’euro, invece di raccogliere i cocci e di unirci in preghiera perché Dio salvi questo popolo ancora diviso, ‘arrivano i ‘bambocci ‘ dei cinque stelle che, con sfrontata presunzione, reclamano la presidenza del consiglio a Di Maio a tutti i costi.

Ma chi sono questi ragazzi che sanno parlare bene e alla prima ventata d’oltre oceano sbandano, e come coniglietti impauriti, stravolgono tutti quei programmi con i quali hanno gettato l’amo alle folle italiane affamate di giustizia? Gli italiani hanno abboccato . Hanno creduto che finalmente venivano i cinque stelle che con le bacchette magiche dovevano trainarli su carrozze volanti nei cieli della giustizia, della libertà, dell’abbondanza per tutti. Da un Grillo arrabbiato abbiamo ascoltato le loro proteste, le loro accuse, abbiamo riso nel vedere le performance di Grillo che con le sue divertenti arringhe chiedeva agli italiani di mandare i politici incapaci a quel ‘posto’.

E oggi , dopo aver rinnegato tutto quanto per cui giuravano di lottare per salvare l’Italia dal giogo di una sinistra asservita in tutto alle decisioni, alle intimidazioni di una Europa altrettanto divisa nelle sue disuguaglianze sociali , politiche e monetarie , tutti compatti hanno deciso di sostenere l’Europa così come essa è, hanno deciso che la Nato è una istituzione necessaria che non va messa in discussione, né eliminata, che l’euro è una ‘cosa buona e giusta’ per gli europei e ancor più per gli italiani ricchi diventati poveri e per quelli poveri senza moneta e senza futuro. Insomma, hanno ritrattato tutto. Verrebbe da chiedersi chi è che ha veramente gestito e tirato le fila di questo ‘carrozzone’ dove le poche cose buone che sono state dette per far cadere gli italiani nella rete. ora rischiano anche di essere dimenticate?

Segretario NATO Stoltenberg con Junker

Di fronte a questo ‘voltabandiera’ non c’è che una sola persona che possa garantire stabilità e serietà nella applicazione dei programmi comuni: Matteo Salvini, proprio il leader più odiato dalla sinistra e dai ‘capi’europei. Lui non è andato nelle piazze a gridare ‘vafa…’ e sempre con compostezza ha avuto il coraggio di dire la verità nelle piazze come nel parlamento Europeo , cosa che quasi nessun europarlamentare italiano aveva mai osato con tanta sincerità e tanto ardire in un luogo dove il politicamente corretto è quasi un obbligo.

Ovunque la bugia ha dominato questa campagna elettorale. La diffamazione della destra come partito fascista che doveva spaventare gli italiani e dirigerli verso il PD considerato unico partito degno di affidabilità, ha invece sortito l’effetto contrario. Il centro destra ha vinto e se i cinque stelle ( la cui stella a cinque punte ha già in se una ambigua connotazione massonica ) sono riusciti a fare il pieno, lo si deve proprio a quelle proteste gridate da Grillo nelle piazze,
con cui l’italiano medio si era identificato. Via questa Europa, via l’Euro, via la Nato, via le sanzioni alla Russia …..
Oggi, queste parole suonano come una corda stridula perché la musica è cambiata e Di Maio reclama il suo ruolo di ‘prima donna’. A Di Maio direi di andare a ricercare tutti i martiri politici caduti per mano di quella Oligarchia che ha dettato legge segretamente e che oggi quasi sicuramente anche Grillo e lo stesso Di Maio temono. E se Di Maio insiste sulla sua assurda e incomprensibile posizione di solista del bel ‘canto’, è segno che qualcosa di molto più grande gli impedisce di arrendersi. La fermezza con cui Di Maio comanda che Berlusconi e quindi ‘ Forza Italia’ rimanga fuori , potrebbe non essere ‘farina del suo sacco’. C’è qualcuno dietro Di Maio che gli suggerisce di insistere contro Berlusconi o che voglia impedire l’alleanza Salvini di Maio? E questo qualcuno potrebbe avere a che vedere con l’articolo scritto da Paolo Becchi e Giuseppe Di Palma? (leggere estratti dell’articolo nella pagina seguente) .

E’ probabile che con i cinque stelle possa essere stato creato un altro punto di forza filo massonico di cui gli italiani dovrebbero, secondo le intenzioni di chi ha gestito, gestisce ed ha finanziato questo movimento, fidarsi? L’ ambigua strategia che doveva impressionare gli italiani sulla bontà della filosofia ‘pentastellata’ era l’ordine categorico di rinunciare ad una parte di stipendio perché in tal modo gli italiani dovevano convincersi che con i cinque stelle la giustizia avrebbe trionfato sulla corruzione imperante delle altre forze politiche. Una imposizione dall’alto quella di rinunciare ad una parte consistente del salario, non una libera scelta dei candidati perché solo con gli inganni la politica del più forte può raggiungere lo scopo prefissato.

Di Maio non sa e non può sapere quali e quante braccia hanno avvolto i nostri politici per indurli a presentare e a far votare questa o quella legge a cui gli stessi non si sono potuti sottrarre pena una probabile morte accidentale.
E ‘del 6 aprile , infatti, l’articolo del prof. Paolo Becchi e Giuseppe Palma apparso su ‘Imola Oggi’, ma anche su ‘Libero’ e sul sito di Paolo Becchi, dal titolo: “Occorre una Commissione Parlamentare d’Inchiesta su Napolitano e Monti.”Un lungo articolo di cui la scrivente riporta una parte essenziale per comprendere il meccanismo perverso che fu adottato dal 2011 al 2014. Quando cioè l’ex presidente della repubblica G. Napolitano giocò un ruolo predominante nelle dimissioni dell’ ultimo esecutivo guidato da Berlusconi nonostante non vi fosse stata alcuna crisi di governo , né parlamentare, nè extraparlamentare.

A testimoniarlo ci sarebbero l’ex segretario al tesoro della prima amministrazione Obama, Timothy Gerthner, che nel suo libro ‘Test Stress’, parla di ‘alti funzionari europei ‘ che chiesero aiuto agli americani per far cadere il Governo Berlusconi. Secondo gli autori, Napolitano dovrebbe rispondere davanti ad una commissione parlamentare anche per altri fatti.: la guerra alla Libia dove Berlusconi fu costretto ad aderire all’asse franco-americano, presieduto da Sarkozy , e il mancato scioglimento delle camere nel 2014 quando la Corte Costituzionale dichiarò l’incostituzionalità del ‘Porcellum’ .

Per quanto riguarda Monti, Paolo becchi e Giuseppe Di Palma ricordano quando il ministro della Giustizia Andrea Orlando nel 2016 affermò che nel 2012 , se il parlamento non avesse votato ‘il Pareggio di Bilancio’ in Costituzione, la BCE avrebbe ‘chiuso i rubinetti.,’ e fu sempre lui che nel marzo 2012 fece firmare il Famigerato Fiscal Compact che prevede zero spesa a deficit (cioè il pareggio di bilancio), e fu ancora il presidente del Consiglio Monti che nell’Aprile 2012 fece approvare in Parlamento in seconda votazione, il pareggio di Bilancio in Costituzione .

Tutto questo avvenne sotto l’impulso di Monti. E non è tutto; nel lungo articolo si legge che Monti dovrebbe rispondere di tradimento per aver giurato da presidente del consiglio che avrebbe fatto solo gli interessi della nazione. Al contrario in una intervista alla CNN ( emittente televisiva fedele alla ’Oligarchia finanziaria che manda in onda anche notizie false), Monti avrebbe detto:” Stiamo effettivamente distruggendo la domanda interna attraverso il consolidamento Fiscale” il che equivarrebbe a dire che : Stiamo impoverendo i cittadini italiani attraverso la morsa fiscale . Il tutto allo scopo di ritornare ad essere competitivi favorendo le esportazioni distruggendo però la domanda interna in un regime di cambi fissi (l’Euro).

Per leggere tutto : vedi: paolobecchi/occorre-una-commissione-parlamentare-dinchiesta-su-napolitano-e-monti/

La sinistra italiana e i due importanti personaggi che hanno appoggiato in toto la politica distruttiva della Oligarchia Usa saluterebbero volentieri un Governo PD+ M5S cosa che sarebbe rassicurante per Napolitano e per Monti. Questo perché mai la sinistra di Renzi remerebbe contro Napolitano né il Movimento Cinque stelle che, nel frattempo, convertitosi ad una politica di allineamento USA, non avrebbe motivi di rinvangare gli errori volutamente commessi nel passato dai summenzionati.

Quello che tutti dimenticano è che siamo alle soglie di un’altra terribile guerra. Come scrive Blondet in un suo articolo letto e pubblicato verso la metà dello scorso febbraio, in Europa si parla di nuovo di guerra contro la Russia.

In un clima di ineluttabile tragicità come quello che ha sempre preceduto le grandi guerre in Europa, oggi più che mai un Governo italiano di centro destra supportato dal gruppo M5S che bene o male aveva inizialmente intrapreso la protesta contro una Europa corrotta colpevole di aver , con i suoi impropri e ambigui provvedimenti ridotto l’Italia alla povertà, potrebbe essere di buon auspicio per spazzare via le bellicose intenzioni della Oligarchia Usa a cui una debole sinistra non direbbe mai di no. Il buon Gentiloni infatti è stato così solerte nello schierarsi al fianco della britannica May che ora dovrà trovare un valido pretesto per farsi perdonare dagli italiani, visto che il Foreign office inglese ha smentito che Il gas nervino che avrebbe avvelenato Skripal provenisse dalla Russia.

I politici italiani di destra, di centro, di sinistra… siano tutti uniti nell’ opporsi alla guerra alla Russia perché ciò che serve è sempre un primo NO alla guerra; E questo No potrebbe venire solo da un centro destra responsabile e audace che l’Europa la rispetta e la ama con i fatti e non con le parole. Uniti si vince sempre. ‘Uniti si Può’ sia lo slogan che tutti i partiti italiani e i paesi europei dovrebbero gridare in coro.

Un’unica voce per scongiurare la guerra alla Russia , quella guerra che di certo non servirà all’Europa ma solo alla ormai consolidata Oligarchia Massonica che della Europa e dei suoi martiri, si servirà per i suoi fini imperialistici; quell’imperialismo che gli stessi ‘Oligarchi’ oggi chiamano ‘federalismo mondiale’ perché non venga associato agli effetti negativi di un Impero vecchio stampo. Quel federalismo , purtroppo, che il nostro ex presidente Napolitano ha appoggiato in pieno insieme ad altri ingannevoli provvedimenti contro il popolo italiano. Perchè? Ai lettori la risposta.

N.B. L’opinione dell’autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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  1. Stefano radi 3 mesi fa

    Un articolo che offre una esaustiva disamina dell’essenza del 5 stelle, ora giunto al punto d’arrivo: servire alla funzione per cui e’ stato creato. Ed e’ la seconda volta che ci riesce. La prima, nelle politiche 2013 riusci’ persino a superare le migliori attese dei promotori. Oggi pero’ se Salvini andasse al governo dovrebbe essere sostenuto da una piazza attiva. Ovvero da un seguito popolare in grado di mobilitarsi in pochissimo tempo contro le immancabili opposizioni di un alleato di governo che sarebbe nella sostanza un nemico per il suo stesso elettorato. Insomma o gli italiani onesti comprendono dove sono finiti e sono disposti ad alzare i toni sino alle vie di fatto, oppure solo un intervento esterno, incidentale come una guerra potra’ fornire le confizioni per il mutamento di una condizione ormai da troppi decenni di asservimento.

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  2. Walter 3 mesi fa

    La stragrande maggioranza degli italiani non ne sa niente e non ne vuole sapere niente delle prove muscolari di USA e Russia in Siria e al confine con l’Ucraina. Le verginelle 5 stelle, che prima erano contro tutto e contro tutti, ora non sanno a chi darla; non importa, dureranno al massimo fino al prossimo autunno e non faranno niente di significativo. Poi tornerà di moda il tormentone dello spread, gli italiani avranno paura ad aprire la porta che non gli entri in casa uno spread rabbioso e gli morda una gamba e, alla fine, acclameranno il nuovo governo tecnico, con Tajani Presidente del Consiglio, che porrà fine alla tortura mediatica dello spread e farà dire all’Europa che l’Italia può sopravvivere ancora un po’ – commissariata ed eterodiretta, beninteso.

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    1. Idea3online 3 mesi fa

      Ottimo commento!

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    2. atlas 3 mesi fa

      a Tajani può venire pure un infarto…nessuno è al sicuro, nemmeno i capitalisti della lega

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  3. Mardunolbo 3 mesi fa

    Ottimo articolo che definisce la situazione italiana ed i vermi che l’hanno gestita per qualche anno.

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  4. Filippo 3 mesi fa

    Sono d’accordo sul m5s, ovviamente. Tuttavia credo che nemmeno la lega farà qualcosa in merito ai temi che contano, non nutro alcuna fiducia di poter cambiare il sistema dall’interno.
    Penso che semplicemente Salvini sia al punto in cui era il m5s qualche anno fa: cioè ad un passo dallo sparire o dall’essere inglobato dal sistema.
    Naturalmente spero di sbagliarmi

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