I carri armati dell’esercito israeliano attraversano il confine del Libano

L’esercito israeliano intensifica i suoi movimenti al confine libanese e, in una nuova violazione, i carri armati israeliani hanno attraversato martedì la linea blu con il Libano.

Veicoli militari israeliani hanno attraversato il recinto di filo spinato al confine con il Libano mentre continuano le violazioni israeliane della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), ha riferito la National News Agency (NNA). Inglese) Libanese.

Secondo i media, “un carro armato nemico israeliano ha rotto il recinto di filo spinato nel quartiere di Kroum al-Sharqi”, nel sud del Libano. Era supportato da un secondo carro armato e da una jeep militare, mentre più di 10 soldati israeliani si aprivano a ventaglio tra la Linea Blu e il recinto di filo spinato, accompagnati dai cani della polizia. La cosiddetta Blue Line è stata tracciata dalle Nazioni Unite (ONU) nel 2000 tra i territori occupati e il Libano .
“Le forze nemiche hanno effettuato oggi una vasta operazione di spazzamento nelle vicinanze dei siti di Ruwaisat al-Alam, Al-Samaqa e Al-Ramtha, all’interno delle fattorie occupate di Shebaa, utilizzando armi pesanti e medie, mentre sorvolavano un aereo da ricognizione MK ” , Ha affermato l’agenzia libanese.

Da parte sua, l’esercito libanese ha denunciato che l’esercito israeliano ha violato lo spazio aereo libanese per un totale di otto volte questa settimana, tra le 15:25 di lunedì e l’1: 00 di martedì (ora locale).

Gli sconfinamenti aerei hanno coinvolto voli circolari su varie regioni libanesi e sono stati effettuati da aerei da ricognizione e caccia, ha dichiarato l’esercito libanese.

Attacchi aerei israeliani

Sebbene il Libano abbia presentato una denuncia al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite all’inizio di gennaio sulle ripetute violazioni della sovranità libanese da parte di Israele , le violazioni non sono cessate.
In particolare, lunedì, l’esercito israeliano ha annunciato movimenti significativi al confine con il Libano davanti alla città di Kafr Kila (sud).

Due giorni prima, secondo vari rapporti, le forze israeliane hanno tentato di rapire una persona vicino al confine meridionale.

Nota: Sempre sicuri dell’impunità assicurata dagli USA e dai loro alleati, gli israeliani passano all’azione con l’aggredire i paesi vicini, vuoi la Siria, vuoi l’Iraq, ora il Libano. Un sistema sicuro per mettere la nuova amministrazione americana di fronte al fatto compiuto. Netanyahu fa capire che le carte sul tavolo di gioco del Medio Oriente le gestisce lui e che Washington deve adeguarsi e seguire senza discutere.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

9 Commenti

  • Eugenio Orso
    26 Gennaio 2021

    I pirati ebrei da forno crematorio sono baldanzosi, visto che l’élite finan-globalista-giudaica e sionista ha piazzato biden alla casa bianca (meglio sarebbe latrina bianca!), il quale appoggerà supinamente qualsiasi abominio ebreo in Medio Oriente …
    Prepariamoci ad una intensificazione delle provocazioni degli assassini ebrei nei confronti dei paesi confinanti.

    Cari saluti

  • atlas
    27 Gennaio 2021

    nulla di nuovo; nemmeno il fatto che io in vita mia non abbia MAI riconosciuto ‘israele’ come uno stato, sono sempre giudei: erranti ed occupanti

    • Eugenio Orso
      27 Gennaio 2021

      C’erano alcuni che chiamavano israele “entità sionista”, non riconoscendogli la dignità di Stato.
      In un lontano passato avevo qualche dubbio, in proposito, ma ora condivido appieno …

      Cari saluti

  • Hannibal7
    27 Gennaio 2021

    Ma…..i missili di cui si vantava tanto il Libano???
    Dove sono???
    Non funzionano???

    • Eugenio Orso
      27 Gennaio 2021

      Può essere che i patrioti libanesi (ricordiamoci che dietro c’è l’Iran) abbiano deciso di non rispondere “per le rime”, trattandosi ancora di un episodio minore di pirateria ebraica e non di un’azione su vasta scala come quella dell’estate del 2006, o addirittura del 1982.
      Infatti, una risposta missilistica offrirebbe il destro ai pirati ebrei, ringalluzziti dall’arrivo di biden alla casa bianca, per ulteriori attacchi e, forse, per un’invasione su più vasta scala.

      Cari saluti

    • atlas
      27 Gennaio 2021

      abbiate fiducia nella sicurezza militare russa, gli S-300 non sono ancora operativi nemmeno in Siria, per non essere individuati

      e ricordiamoci che nel 2006 le forze armate libanesi rimasero chiuse nelle caserme, la guerra la condubbe Hezbollah da soli

  • giorgio
    27 Gennaio 2021

    La calma fermezza saggia di Hezbollah e Iran …… contro l’impulsività da far west degli anglo sionisti …..

  • Kim
    27 Gennaio 2021

    HANNIBAL7,
    È come suggerisce eugenio.
    Al momento opportuno… Non per queste spicciole provocazioni.
    Detto ciò concordo pienamente con tutti i vs commenti…. Special modo con Eugenio

  • antonio
    28 Gennaio 2021

    maledetti, si attaccano alle vittime di Auschwitz, per poi comportarsi da porci

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