I caccia russi hanno intercettato gli aerei israeliani pochi minuti prima dell’attacco alla Siria

Gli aerei da combattimento russi sono decollati nei cieli pochi minuti prima degli attacchi israeliani alla Siria.

Nonostante affermazioni secondo cui la Russia potrebbe non avere il controllo dello spazio aereo sulla regione, si è scoperto che pochi minuti prima dell’attacco israeliano dell’IDF, la scorsa notte, l’aviazione russa aveva fatto decollare i suoi aerei militari dalla base aerea di Khmeimim, che presumibilmente erano diretti in direzione sud-est. L’aumento delle attività dell’aviazione russa è stato registrato alle ore 21 e 47 minuti, mentre Israele ha lanciato un attacco alle ore 21 e 48 minuti.

Data la distanza dalla base aerea di Khmeimim a Damasco, gli aerei russi avrebbero potuto coprirlo nel giro di pochi minuti, ma gli analisti ritengono che la Russia abbia piuttosto impedito all’IDF di continuare i suoi attacchi, poiché l’attacco è stato effettuato sullo spazio aereo controllato dall’esercito israeliano.

Base russa in Siria

La parte russa non ha ancora commentato le informazioni fornite dalla risorsa di monitoraggio “Sentry Syria”, tuttavia, è ovvio che la Russia non potrebbe non essere a conoscenza dell’attacco dell’IDF, perché altrimenti i sistemi di difesa aerea siriani avrebbero aperto il fuoco sul nemico, di cui gli accordi tra Netanyahu e Putin.

La maggior parte dei missili sono stati intercettati dalla difesa siriana ma, al momento, è noto che almeno uno dei missili israeliani è caduto sul territorio della capitale siriana, tuttavia. secondo fonti, le vittime sono state evitate da un colpo di fortuna.

Fonte:

https://avia.pro/news/rossiyskie-istrebiteli-perehvatili-izrailskie-samolyoty-za-neskolko-minut-do-udara-po-sirii

Nota: L’ennesimo attacco israeliano sulla Siria dimostra che Israele non si rassegna alla vittoria del governo di Damasco sui gruppi terroristi armati dall’esterno, dagli USA, da Turchia e da Arabia Saudita, a cui la stessa Israele ha fornito supporto nel programma di contrastare il governo di Bashar al-Assad. Tuttavia la pazienza delle forze siriane e russe è ormai giunta all’esaurimento e il gioco sporco di Israele di provocare potrebbe determinare effetti non previsti che Israele non ha calcolato. In Siria si sta costituendo una forza missilistica autonoma che può essere in grado di colpire qualsiasi punto del territorio della Palestina occupata.

Traduzione e nota: Luciano Lago

4 Commenti

  • eusebio
    21 Luglio 2020

    Non solo in Siria, adesso il conflitto militare diretto tra Israele e Russia si sta manifestando chiaramente in Ucraina, dove il governo del sionista Zelenski fa bombardare quotidianamente i russi del Donbass, i quali ormai hanno in grande maggioranza la cittadinanza russa, in Serbia dove le forze di sicurezza serbe hanno arrestato due agenti israeliani mentre dirigevano i disordini contro le forze di polizia serbe, e speriamo che siano rimandati in patria a rate, in Armenia, dove la contraerea rmena assistita dai russi ha abbattuto un drone azero di fabbricazione israeliana.
    Ormai è evidente lo stato di guerra di fatto tra l’entità sionista e la Russia, come pure gli interventi di banderisti ucraini e elmetti bianchi wahabiti ad Hong Kong contro le forze di polizia cinesi.
    Israele pare sia in conflitto aperto sia contro la Russia che contro la Cina, e forse questo spiega gli accordi economici e militari delle due superpotenze con l’Iran impegnato ad annichilire l’entità sionista.

  • michele
    21 Luglio 2020

    tantissimi russi sono cittadini israeliani….anche politici…
    difficile dare un giudizio affidabile su fatti riguardanti russia/israele,non abbiamo le reali conoscenze del tutto.

    • eusebio
      22 Luglio 2020

      In Russia vivono poche decine di migliaia di ebrei, quelli che vivono in Israele se tornano in Russia devono rinunciare alla cittadinanza israeliana, il legame tra i popoli ebreo e russo è rescisso per sempre, difatti i giovani israeliani di origine russa se emigrano, e lo fanno in tanti, vanno perlopiù negli USA o in Canada, non vogliono fare il lungo servizio militare e preferiscono godersi la vita.

  • Pierluigi
    21 Luglio 2020

    Ha ragione Michele , troppi ebrei hanno incarichi ad alto livello in Russia…..

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