Hezbollah si appresta a preparare la guerra con Israele dopo il conflitto siriano: secondo quotidiano americano


BEIRUT, LIBANO – Gli Hezbollah si stanno preparando per la guerra con Israele dopo aver preso parte al conflitto siriano per più di sei anni, secondo quanto riportato venerdì dalla pubblicazione statunitense The Daily Beast.

Secondo la pubblicazione, gli Hezbollah hanno rafforzato le loro forze lungo il confine israeliano con il Libano e la Siria in preparazione di una guerra imminente con lo stato ebraico.
“Le sanzioni ora ci stanno preparando per affrontare il fronte israeliano”, ha dichiarato Samir al Daily Beast, un presunto comandante di Hezbollah.
“Il nostro desiderio prima della guerra in Siria era di aprire un fronte nel Golan, ma [il governo siriano] ha stabilito una linea rossa”, ha aggiunto.

Gli Hezbollah hanno giocato un ruolo fondamentale nel conflitto siriano mentre le loro forze hanno aiutato il governo siriano a riconquistare diverse importanti città di confine, tra cui Al-Qusayr, Yabroud, Al-Zabadani e Tal Kalakh.

Hezbollah in pattuglia

Nel 2006, Hezbollah ha combattuto una guerra durata un mese contro le Forze di Difesa Israeliane (IDF) lungo il confine meridionale del Libano.

Da allora, sia Hezbollah che Israele hanno barattato attacchi, con quest’ultima che ha lanciato la maggior parte dei suoi attacchi contro il gruppo libanese all’interno della Siria.

In un recente discorso, il segretario generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, ha annunciato che il gruppo libanese ha ritirato alcune delle sue forze dalla Siria mentre la guerra stessa ha iniziato a esaurirsi.

Questo ritiro menzionato da Sayyed Nasrallah è una rarità poiché gli Hezbollah non parlano spesso dei loro movimenti in pubblico.

Inoltre, le relazioni con i media di Hezbollah negano il trasferimento di truppe o attività militari a qualsiasi agenzia di stampa.

Hezbollah Artiglieria

Sayyed Nasrallah ha anche fatto eco a queste smentite nei suoi discorsi, spesso sottolineando che a meno che Hezbollah non menzioni i loro movimenti, loro non forniscono a terzi queste informazioni.
Quanto affermato dal giornale si devono intendere come illazioni ma quello che in effetti risulta è che Hezbollah sta fortificando le sue difese in Libano in vista di un possibile attacco israeliano. Le forze di Hezbollah non si faranno sorprendere e il nemico dovrà pagare un alto prezzo se deciderà di attaccare il Libano, aveva affermato Narrallah. Fonte:

Al Masdar News

Traduzione: Lisandro Alvarado

5 Commenti

  • gianni
    21 Luglio 2019

    invece di ‘secondo quotidiano americano’ ascoltate l’intervista di ansarhalla alla masdar.tv,

  • atlas
    21 Luglio 2019

    del ” Partito di Dio ” fanno parte Musulmani Sunniti, sciiti e cristiani. Tutti uniti contro il male assoluto, la democrazia giudea

    nella Religione Islamica è previsto che vi sia un Gruppo di incorruttibili che farà la guerra ai giudei sino al Giorno del Giudizio

    Dio con voi, vi soccorra e via la forza per annullare il nemico ovunque esso si nasconda

  • eusebio
    22 Luglio 2019

    La popolazione libanese è ormai per metà sciita, Hezbollah ne rappresenta la grande maggioranza quindi è normale che questo partito difenda gli interessi che come la Siria deve opporsi alle continue aggressioni militari di un piccolo stato teocratico fanatico che crede di poter creare un Grande Israele dal Nilo all’Eufrate quando già tra il Giordano e il Mediterraneo rispetto agli arabi sono minoranza.
    Gli USA non hanno più le risorse, sopratutto in truppe di terra ma anche finanziarie, per combattere le guerre che i loro padroni sionisti gli impongono, inoltre decine se non centinaia di migliaia i giovani ebrei scappano negli USA per evitare il servizio militare e la guerra, molti askenazi hanno lì i parenti.
    Ormai il vecchio sogno sionista sta morendo, forse se ne andrà con l’attuale premier.

  • Mardunolbo
    22 Luglio 2019

    Voglia il Cielo che finalmente il grande sogno sionista si spenga per sempre ! Ma potrà succedere che si spenga il sogno sionista d’Israele: purtroppo il sogno sionista della conquista del mondo non si spegnerà se non nel sangue finchè Dio non porrà fine.

    • atlas
      23 Luglio 2019

      scendesse nuovamente Gesu in terra oggi starebbe con i democratici o con i Nazional Socialisti

      di sicuro non si rimangerebbe le parole

      ” maledetti ” … “razza di vipere” … ” sepolcri imbiancati ” …

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