Hezbollah distrugge carri Merkava israeliani bombardando città e villaggi libanesi


La Resistenza conduce una serie di operazioni contro i siti e le posizioni militari dell’occupazione israeliana a sostegno di Gaza.
La Resistenza islamica in Libano – Hezbollah ha annunciato sabato l’avvio di una serie di operazioni contro obiettivi israeliani nel nord della Palestina occupata.

In una serie di dichiarazioni, il gruppo ha ribadito che le operazioni sono a sostegno del “nostro resiliente popolo palestinese a Gaza e della sua coraggiosa e onorevole Resistenza”.

Hezbollah ha detto di aver condotto la prima operazione alle 11:20, prendendo di mira il sito militare israeliano di al-Assi, di fronte al villaggio libanese di Mays al-Jabal, utilizzando armi appropriate e confermando colpi diretti.

A mezzogiorno i combattenti della Resistenza del partito hanno preso di mira il sito di Birket Risha utilizzando armi adeguate, si legge nel comunicato, aggiungendo che gli attacchi hanno ottenuto colpi diretti.

Funzionario locale: l’attacco di Hezbollah ha riportato gli insediamenti all’età della pietra

Il momento in cui viene colpito carro armato Merkava Israeliano con missile guidato ATGM

Nella terza operazione, alle 14:00, Hezbollah ha preso di mira con razzi la caserma militare israeliana “Biranit” e le sue fortificazioni. La Resistenza ha affermato che i razzi hanno colpito gli obiettivi in ​​modo preciso e diretto.
Quasi immediatamente dopo l’attacco a “Biranit”, i combattenti della Resistenza del gruppo hanno colpito alle 2:25 un gruppo di soldati israeliani nel castello di Hounin (il villaggio libanese occupato di Hounin), usando armi adeguate. L’impatto diretto è stato raggiunto, ha confermato il partito.

Un altro raduno di soldati d’occupazione a Tayhat Hill è stato preso di mira intorno alle 15:00. La dichiarazione del gruppo afferma che l’attacco è stato effettuato utilizzando razzi e ha confermato i colpi diretti.

In risposta alle aggressioni israeliane contro le città e i villaggi del sud del Libano, l’ultimo dei quali è stato a Yarin, e continuando a sostenere Gaza, Hezbollah ha annunciato di colpire l’insediamento “Shtula” utilizzando armi appropriate, confermando che l’operazione ha provocato il danneggiamento di uno dei suoi edifici nei villaggi.

Conducendo l’operazione numero 7 alle 4:00, la Resistenza Islamica ha detto che i suoi combattenti hanno preso di mira il sito militare Roueissat al-Alam nelle fattorie libanesi occupate di Shebaa. Hezbollah ha affermato che l’attacco è stato effettuato utilizzando razzi, confermando i colpi diretti.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

6 commenti su “Hezbollah distrugge carri Merkava israeliani bombardando città e villaggi libanesi

  1. Hezbollah è uno degli eserciti più forti al Mondo. Hanno tattiche e strategia innovative. E come parla il suo Leader hanno “SORPRESE” per i nemici. Le fregate israeliane affondate nel 2006………………. fu una SORPRESA.
    Un drone da ricognizione, qualche anno fa, girò in lungo e in largo per tutto l’Israele……………………..

  2. Hezbollah è comunque molto armato, a differenza di Hamas ha più effettivi, con maggior addestramento e per alcuni l’esperienza della guerra di liberazione in Siria, ha più armi e missili ATGM, quindi è un osso più duro, perché il coraggio e la disposizione al sacrificio dei militari di Hezbollah (si è visto in Siria) è pari a quella dei combattenti di Hamas, cioè notevole.

    Per contro, i “richiamati” ebrei presentanodi molti problemi, di addestramento come psicologici e di motivazione … In questi mesi, non a caso, c’è la tendenza degli ebrei nell’entità sionista ad andarsene all’estero, se provvisti di doppio passaporto e doppia cittadinanza, mentre i combattenti di Hamas hanno solo Gaza e quelli di Hezbollah il Libano …

    Cari saluti

  3. Interi reparti dei riservisti sionisti si rifiutano di entrare nella Striscia di Gaza, dove sanno che saranno certamente uccisi dai miliziani palestinesi sbucanti dagli oltre 400 km di tunnel dove si rifugiano, i sionisti si vendicano bombardando gli assembramenti degli sfollati facendo stragi indicibili, soprattutto di bambini.
    Nel nord gli evacuati sionisti, secondo le fonti ufficiali 80000 ma sembra oltre 250000 sono già emigrati tutti all’estero, mentre anche da Eilat la popolazione è emigrata, visto che il porto è inattivo e il turismo è scomparso.
    Il porto tornerà in funzione quando la città sarà ripopolata da arabi.

  4. Dove è finita tutta la superiorità militare israeliana tecnologica spionistica addestrativa ???
    Quattro guerriglieri libanesi male armati con armi vecchie e semplici di tipo sovietico stanno facendo la festa ad Israele !

  5. La presunta potenza e invincibilità di Israele era ovviamente solo deterrenza a parole utile per scoraggiare attacchi dai popoli vicini.
    Esattamente come lo è la presunta potenza dell’esercito americano… che in realtà non ha mai sconfitto nessun altro esercito regolare, ma ha avuto solo parziali successi contro qualche beduino sparso armato di kalashnikov a bordo di cammelli…
    Le abilità americane sono solo quelle di piccole e mirate azioni antiterroristiche….
    L’ultima guerra l’hanno persa contro i vietnamiti, ed anche dall’Afganistan sono dovuti scappare con un nulla di fatto.
    La vera forza dell’esercito NATO e degli USA (cioè la reale debolezza) le scopriremo se decideranno un giorno di muoversi.
    Verranno spazzati via da Russia e Cina in 6 mesi, con le relative aree geografiche

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