Dopo aver colpito nuovamente Tel Aviv nella tarda serata di lunedì, martedì Hezbollah ha continuato ad attaccare raduni e siti israeliani lungo il confine con la Palestina occupata e ha continuato a combattere per respingere i tentativi del nemico israeliano di avanzare nei territori libanesi.
Poco prima di mezzanotte di martedì, i media militari di Hezbollah hanno annunciato un attacco missilistico su Tel Aviv, il terzo a colpire il centro dell’entità sionista dall’inizio dell’aggressione israeliana al Libano, avvenuta il 23 settembre.
In una dichiarazione, il gruppo ha affermato: “Con l’appello ‘Labbaik Ya Nasrallah’ (Al tuo servizio, o (Sayyed) Nasrallah), la Resistenza islamica ha lanciato una salva di missili contro la base di Gililot dell’Unità 8200 dell’intelligence militare israeliana, situata nella periferia di Tel Aviv.
Ha osservato che l’attacco era “a sostegno del nostro saldo popolo palestinese nella Striscia di Gaza, in solidarietà con la loro coraggiosa e onorevole resistenza, in difesa del Libano e del suo popolo e come parte di una serie di operazioni Khaybar volte a vendicare i massacri israeliani contro i civili libanesi”.
Tel Aviv right now… https://t.co/Xw3cA03QLN pic.twitter.com/wyb6rksAIb
— Warfare Analysis (@warfareanalysis) October 7, 2024
L’esercito di occupazione israeliano ha confermato che sono stati lanciati razzi verso Tel Aviv dal Libano, sostenendo di averne intercettati alcuni.
I media ebraici hanno commentato l’attacco affermando che Tel Aviv è stata colpita lunedì da missili lanciati da tre fronti: Gaza, Yemen e Libano.
L’attacco a Tel Aviv è stata la tredicesima operazione di Hezbollah di lunedì.
Poco dopo mezzanotte, i media militari hanno annunciato la prima operazione per martedì, affermando che i combattenti della Resistenza islamica “hanno preso di mira un raduno di forze nemiche nell’insediamento israeliano di Shlomi con una raffica di razzi alle 12:05 di martedì 8 ottobre 2024”, si legge nella prima dichiarazione .
Secondo la seconda dichiarazione, il primo attacco è stato simultaneo al secondo, che ha preso di mira un gruppo di forze nemiche nell’insediamento di Hanita con una salva di razzi .
Più tardi, alle 12:45, i combattenti della Resistenza islamica hanno preso di mira un raduno di forze nemiche nei pressi del sito di Al-Marj con una raffica di razzi, secondo la terza dichiarazione .
Secondo la quarta dichiarazione , alle 5 del mattino i combattenti della Resistenza islamica hanno preso di mira una postazione di artiglieria israeliana a Dishon con un lancio di razzi .
Secondo la quinta dichiarazione, la quarta operazione ha coinciso con la quinta, nella quale i combattenti della Resistenza islamica hanno lanciato una salva di razzi contro una postazione di artiglieria israeliana a Dalton .
Secondo la sesta dichiarazione , sempre alle 5 del mattino, i combattenti della Resistenza islamica hanno preso di mira un raduno israeliano nei pressi dell’insediamento di Yir’on con un lancio di razzi .
Nota: Colte di sorpresa le forze di difesa israeliane che hanno lanciato le sirene d’allarme per invitare la popolazione ad entrare nei rifugi. Non era mai accaduto negli ultimi 30 anni. Il panico si è diffuso tra molti cittadini e la consapevolezza di essere entrati in guerra ha pervaso la mente dei cittadini di Israele.
Fonte: Al Manar
Traduzione e nota: Fadi Haddad

7 commenti su “Hezbollah colpisce Tel Aviv e continua gli attacchi transfrontalieri contro i siti israeliani”
le nostre puttanelle mediatiche affermano che i razzi dal Libano sono sempre intercettati … solito disco rotto
Lo sceicco Qassem ha detto che Hezbollah non ha nessun posto vacante ed ha piena prontezza e regolarità.
C.V.D. Le Organizzazioni segrete orientali sono molto più complesse ed efficienti delle brutte copie degli occidentali fasulli. L’Israele è colpito e bombardato da ogni dove, come nella canzone NORD-SUD-OVEST-EST.
Ahahahah hanno ucciso l’ ebreo ragno!!
Allora e’ vero che la risposta limitata e mirata dell’Iran del 1° ottobre ha danneggiato l’Iron Dome che fino ad ora aveva protetto Israele. Il fatto che la maggiori parte dei razzi di Hezbollah non venga più intercettata conferma questa ipotesi.
I Russi parlano che il missile ipersonico Yemenita Palestina-2 viaggia fino a 16 Mach (0vvero 19.000 km/h) con una gittata di 2.150 km ed è a propellente solido, e l’ultimo missile dell’arsenale sparato, lo Zulfikar, è un missile balistico a propellenti liquidi di 2.000 km di gittata sono di produzione autoctoni, Yemeniti. Le avanzate capacità delle FF. AA. Yemenite sono dei mal di testa per gli israeliani.
A mio parere vi sono alcuni fattori che fanno pensare. 1) un razzo costa poco, è uno Israeliano molto.
2) Alcuni razzi vengono fatti passare per poi giustificare giustificare e inpietosire per pochi danni.
3) La guerra deve prolungarsi più possibile arrivando forse all’ira. Stando alla carta geografica Israele in qualsiasi formula sarà distrutta economicamente.
Ovvio che l’ Iron Dome sia quasi completamente fuori uso, ed i topi ballano! Che vivano nel terrore come i loro oppressi. Non ci dev’ essere vita per i ratti israeliani in Medioriente, né pace!