HEZBOLLAH BOMBARDA SITI ISRAELIANI E FA ESPLODERE CARRI ARMATI IN UNA NUOVA SERIE DI ATTACCHI


Continuano gli scontri al confine libanese-israeliano con Hezbollah che ha effettuato una serie di attacchi contro le forze di difesa israeliane (IDF) il 13 gennaio.

Il gruppo ha affermato in dichiarazioni separate che i suoi combattenti hanno preso di mira i siti militari di al-Asi, Birkat Risha e Ruwaisat al-Alam, nonché la caserma Baranit con razzi e altre armi. Ha inoltre annunciato attacchi contro assembramenti di truppe israeliane vicino all’insediamento di Hunin e sulla collina di Tulaihat.

In altre dichiarazioni, Hezbollah ha affermato di aver lanciato razzi contro l’insediamento di Shtoula e di aver distrutto un carro armato principale dell’IDF vicino al sito militare di al-Matla.

Gli attacchi sono stati effettuati a sostegno del popolo palestinese nella Striscia di Gaza e in risposta ai recenti attacchi israeliani nel sud del Libano, ha sottolineato il gruppo nelle sue dichiarazioni.
Da parte sua, l’IDF ha affermato di aver effettuato un’ondata di attacchi aerei sulle posizioni di Hezbollah nel sud del Libano in risposta ai recenti attacchi. Secondo l’IDF, le posizioni colpite dagli aerei da combattimento nelle città di Meiss al-Jabal e Yarine includevano varie infrastrutture utilizzate dal gruppo.

Hezbollah e i suoi alleati hanno lanciato attacchi contro l’IDF dal Libano meridionale dall’inizio della guerra a Gaza lo scorso ottobre.

Al 13 gennaio, gli scontri sul fronte libanese-israeliano hanno provocato la morte di quattro civili da parte israeliana, nonché la morte di nove soldati dell’IDF. Da parte libanese i morti sono più di 180. Il bilancio comprende 150 combattenti Hezbollah, 14 dei quali sono stati uccisi in Siria, 25 palestinesi, un soldato libanese e almeno 24 civili.

Fonte: South Front

Traduzione: Luciano Lago

3 commenti su “HEZBOLLAH BOMBARDA SITI ISRAELIANI E FA ESPLODERE CARRI ARMATI IN UNA NUOVA SERIE DI ATTACCHI

  1. Se fossi in Putin farei in modo che gli armamenti forniti dalla Nato all’Ucraina sequestrati dall’esercito russo nell’ambito dell’operazione militare speciale finiscano in mano all’asse della resistenza che combatte contro Israele… sarebbe una sottile vendetta contro chi ha attaccato la Russia con l’intento di distruggerla

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