Hezbollah attacca i siti delle Foi in risposta alle ripetute aggressioni israeliane


Il Movimento di Resistenza Hezbollah in Libano conferma venerdì che i suoi combattenti hanno effettuato 10 operazioni contro siti militari e soldati israeliani
La Resistenza in Libano continua a condurre operazioni militari contro siti militari e soldati israeliani a sostegno della Resistenza Palestinese a Gaza e in risposta ai ripetuti attacchi israeliani.

Nelle sue ultime operazioni di venerdì, Hezbollah ha confermato che i suoi combattenti della Resistenza hanno attaccato il sito israeliano di Jal al-Allam e soldati d’occupazione nelle sue vicinanze con razzi Falaq, in rappresaglia contro l’ultima aggressione israeliana a Damasco e Aleppo in Siria .

I combattenti della Resistenza hanno anche attaccato il sito “Metulla” con armi adeguate e successivamente hanno ingaggiato nello stesso sito una stazione di veicoli militari israeliani con un drone d’attacco, ottenendo colpi diretti durante entrambe le operazioni.

Combattenti della Resistenza Hezbollah attaccano il sito di al-Samaqa nelle colline libanesi occupate di Kfar Chouba con razzi, provocando un colpo diretto.

I combattenti di Hezbollah hanno anche attaccato una forza di fanteria israeliana nel sito di Hadab Yaroun con proiettili di artiglieria, infliggendo ferite confermate tra i loro ranghi, così come sono stati colpiti veicoli militari israeliani nel sito di al-Malikiyah con razzi.

Colpi di Hezbollah

La Resistenza ha affermato nelle sue dichiarazioni che queste operazioni vengono a sostegno del tenace popolo palestinese di Gaza e della sua Resistenza.

Allo stesso tempo, le forze di occupazione israeliane hanno continuato i loro attacchi contro i villaggi e le città del Libano meridionale. Nell’ultimo attacco gli israeliani avevano ucciso sette paramedici.

Secondo il corrispondente di Al Mayadeen, i bombardamenti dell’artiglieria israeliana hanno colpito la periferia delle città di Houla, Markaba e al-Khiam, mentre un attacco aereo israeliano ha colpito la città di Mays al-Jabal.

Postazione Hezbollah lanciarazzi

Venerdì scorso, la Resistenza islamica in Libano ha attaccato con razzi Burkan il quartier generale della 91a divisione israeliana nella caserma “Branit”, ottenendo un colpo diretto. Hezbollah ha affermato che l’operazione arriva in risposta all’aggressione israeliana a Damasco e Aleppo.

Inoltre, Hezbollah ha attaccato due volte la caserma Zibdine nelle fattorie libanesi occupate di Shebaa, la prima con razzi, ottenendo un colpo diretto, e la seconda volta con razzi Falaq.

La Resistenza ha anche attaccato con proiettili di artiglieria un raduno di soldati d’occupazione israeliani nel Castello di Hounin.

Alla luce delle continue operazioni militari di Hezbollah lungo il confine con la Palestina occupata e le alture di Golan siriane occupate, i media israeliani hanno riferito che il gruppo della Resistenza libanese “ ha ottenuto un risultato strategico con uno sforzo considerevole e a un costo ragionevole”, portando all’evacuazione degli insediamenti. del nord della Palestina.

Nello stesso contesto, il commentatore militare del canale israeliano 12 , Nir Dvori, ritiene che il segretario generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, “è colui che guida strategicamente la battaglia”, suggerendo che i coloni israeliani “non torneranno” nel nord.


Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

10 commenti su “Hezbollah attacca i siti delle Foi in risposta alle ripetute aggressioni israeliane

  1. pochi morti tra le fila militari immagino e soprattutto manco un alto graduato nazisionista…. quando si muovono i nazisionisti colpiscono anche generali e vertici militari….

    1. Questo non possaimo saperlo, gli israeliani non ce lo verranno certo a riferire, ne va della loro immagine, ormai andata, di invulnerabilità ed anche per tenere buono il popolo.
      Non mi sembra che tutti i cosiddetti attacchi mirati di Israele verso ufficiali di Hezbollah abbia portato alla riduzione di potenza ed efficacia di quest’ultimo.

    2. Certo. Almeno nella loro sporca propaganda ebra. E comunque inutile che uccidi alti ufficiali se le armate rimangono a combattere. I generali sono come i Papi. A Roma si dice: morto un Papa!? Se ne fa un altro! Saluti Enrique

  2. Hezbollah ed i siriani per preoccupare seriamente Netanyahu, dovrebbero, visto che i russi non lo fanno, cominciare a buttar giu’ qualche caccia sionista. Non credo che gli manchino le capacita’.

  3. Intanto gli stramaledetti usa inviano una panoplia di armi ai nazi adunchi, dalle bombe per uccidere i bambini agli F35, oltre una ventina che sono in programma, da un lato fingono di opporsi alle iniziative criminali di netanyahu e della sua cricca ebrea, ma dall’altro armano l’entità sionista fino ai denti, in una recita disgustosa …

    Lo so, gli F35 sono costosissimi e inefficienti, addirittura cadono da soli, ma per uccidere bambini e donne incinte palestinesi bastano e avanzano, purtroppo.

    Cari saluti

  4. Hezbollah si conferma un esercito di guerrieri valorosi e intelligenti. Distruggono tutto, compresi i miti dell’occidente ! La propaganda occidentale è sempre più chiassosa per coprire le sconfitte delle forze del male – ma sforzo inutile – giacché la verità sta diffondendosi, e le batoste sono batoste.
    I padroni dell’ovest e c. restano perdenti a tutta birra. La fase finale delle loro ignobili esistenze è proprio un doloroso disastro.

  5. Vai impavida nazione di trucidatori di donne e bambini, continua a bombardare chiù que f chicchessia ti circondi. Forse non hanno capito questi luridi assassini ed Affamatori, che non avranno stavolta risoluzioni Onu a favorirli. Prima o poi finiranno le risorse. Spero che gran parte dei “soli” 480 miliardi di dollari che gli Usa hanno investito in spese belliche quest’ anno venga bruciato dai sudici sionisti. Almeno la bancarotta americana si farà sempre più vicina. Pannocchia o Vecchio Demente che siano i presidenti.

  6. Oggi gli usa sono governati dagli ebrei, che controllano il dollaro, la finanza, le armi comprese quelle nucleari, eppure un Wasp usa come Henry Ford nel 1920, eroe industriale e pioniere della decisiva produzione di auto, per tutti gli americani, ha denunciato il pericolo mondiale rappresentato dagli ebrei … Si rilegga “L’ebreo internazionale” [Titolo originale The International Jew, the World’s Foremost Problem].

    Cari saluti

    1. Esatto caro Eugenio. Per quello H. Ford è uno dei pochissimi americani che stimo. Non solo invento’ anche il primo veicolo green di sempre. Un prototipo interamente fabbricato a fibre di canapa e come combustibile una specie di colza, dello stesso materiale, ed alcol. Tutto naturale non fossile a bassissime emissioni. Era antisemita dichiarato, si salvo’ dalle loro angherie solo grazie alla fama derivatagli dalla produzione a catena della famosa model-T, produzione industriale a catena da lui sempre inventata. Cari saluti

  7. Se i russi con i Pantsir ed s300 dalle basi in Siria sarebbero capaci d’ abbattere i caccia israeliani? Sicuramente si se li sorvolassero avvicinandosi. Ma non lo fanno, grazie agl’ ordigni plananti e radioguidati d’ ultima generazione i caccia rimangono fuori dalla loro azione. Spesso. Ma purtroppo Hamas non ha manco quelli, non sono trasportabili nei tunnel. Coi sistemi antiaerei a spalla dei soldati, si colpiscono solo se sono visibili e vicini al suolo. Per quel motivo gl’ Hezbollah attaccano le basi coi missili.

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