Hezbollah attacca basi missilistiche e di artiglieria nelle caserme ‘Yoav’ e ‘Keila’


Hezbollah afferma che l’attacco è una risposta all’attacco israeliano alla città di Baalbek, nel Libano orientale.
La Resistenza islamica in Libano – Hezbollah ha annunciato che domenica mattina i suoi combattenti hanno preso di mira la base missilistica e di artiglieria nelle caserme “Yoav” e “Keila’” (quartier generale del Comando antiaereo e missilistico).

In una dichiarazione, Hezbollah ha indicato che l’attacco arriva a sostegno del risoluto popolo palestinese nella Striscia di Gaza e della sua coraggiosa e onorevole Resistenza e in risposta all’attacco israeliano alla città di Baalbek nel Libano orientale.

Si sottolinea che l’attacco alla caserma “Keila’”, con più di 60 razzi Katyusha, è coinciso con le esercitazioni di un contingente della Brigata Golani rientrato dalla Striscia di Gaza.

I media israeliani hanno riferito che circa 50 razzi sono stati lanciati dal Libano verso le alture di Golan siriane occupate, sottolineando che solo quattro di essi sono stati intercettati.
l corrispondente di Al Mayadeen aveva precedentemente riferito che un attacco aereo israeliano aveva preso di mira una casa nel quartiere di al-Aasira, a est della città di Baalbek.

Sabato sera, Hezbollah ha annunciato di aver attaccato con proiettili di artiglieria il sito militare israeliano di al-Malikiyah, uno dei sette villaggi libanesi occupati, confermando che era stato colpito direttamente.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

4 commenti su “Hezbollah attacca basi missilistiche e di artiglieria nelle caserme ‘Yoav’ e ‘Keila’

  1. I blasfemi sono colpiti da violenza micidiale. Un Capo Pellerossa alla fine dell’800 preconizzò una brutta fine degli Stati Uniti…………………. “vedrete cosa vi succederà” . Del resto se uno si comporta male, non è che gli andrà sempre bene, alla lunga si autodistrugge all’interno e all’esterno. La società americana è triste e malata. Penso che pure i padroni merdoni non sono così gongolanti come una volta ……… sta franando tuss’còss. Qualche dubbio e qualche sconfitta eterna li brucia.

  2. Bene così, che il sangue sionista bagni quella disgraziata terra. Giunti a fine risorse e logorati perché senza ricambi cederanno pure gl’ ebrei nazisti. Come i loro colleghi Azov.

  3. Un ufficiale americano ha detto “lo Yemen è la più grande minaccia per la flotta americana negli ultimi tempi”. La marina americana sta modificando il software dei sistemi missilistici e di difesa delle proprie navi.
    Comunque, date le armi modernissime e le tattiche innovative, e le sorprese, le FF.AA. Yemenite hanno “la mano più alta”, ovvero dominano la battaglia.

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