Hezbollah affronterà Israele con 100.000 forze nella guerra futura

Il Movimento di resistenza islamica del Libano (Hezbollah) afferma che in caso di guerra futura, affronterà il nemico con 100.000 combattenti.
Ci confronteremo con il nemico [il regime israeliano] in ogni prossima guerra con 100.000 dei nostri combattenti della Resistenza che hanno lo spirito, la determinazione, la fede e la volontà di Qasem Soleimani “, ha affermato lo sceicco Nabil Qauq, membro del Consiglio esecutivo del movimento Hezbollah.

‘Il martirio di Soleimani ha dimostrato che la rivoluzione è più viva che mai’.

In questo modo, l’alto funzionario di Hezbollah ha fatto riferimento al tenente generale Qasem Soleimani, comandante della Forza Quds dei Guardiani del Corpo della Rivoluzione Islamica (IRGC) dell’Iran, caduto martire il 3 gennaio 2020 in un attacco degli Stati Uniti a Baghdad, la capitale irachena.

Durante una cerimonia tenutasi ai confini dei territori palestinesi occupati per rendere omaggio al comandante iraniano, Shaykh Qauq ha anche piantato un ulivo nel nome di Soleimani, eroe nella lotta al terrorismo nella regione dell’Asia occidentale.
” Siamo venuti per esprimere il nostro amore e lealtà al leader martire Hach Qasem Soleimani ” , ha aggiunto, prima di sottolineare che nonostante l’assassinio dell’importante alto ufficiale dell’esercito iraniano, i combattenti della Resistenza continueranno ad onorare la sua eredità .

Dopo il codardo assassinio del tenente generale Soleimani da parte di Washington, il movimento libanese ha sottolineato che si sarebbe vendicato degli Stati Uniti e avrebbe preservato la bandiera alzata dal generale Soleimani nella regione contro l’arroganza imperiale.

Generale Soleimani quando era sul campo delle operazioni

Inoltre, i gruppi della resistenza palestinese hanno confermato che il loro popolo non dimenticherà mai il ruolo del generale Soleimani ed il suo contributo nella lotta contro Israele e hanno giurato di vendicare il suo assassinio e di continuare la sua eredità.

Nota: Il generale Soleimani aveva svolto un ruolo rilevante nei pesanti combattimenti in Iraq e Siria contro i gruppi terroristici, molti dei quali sostenuti dal regime israeliano, dai paesi occidentali e da alcuni regimi nella regione del Medio Oriente.
Il generale era stato l’uomo che aveva unificato i gruppi della resistenza in un unico fronte, dalla Siria al Libano all’Iraq ed allo Yemen, cosa che ha messo in gravi difficoltà le forze di occupazione statunitensi e israeliane ed ha spinto queste stesse forze ad assassinare Soleimani nell’estremo tentativo di indebolire tale fronte.
Superfluo notare che l’operazione si è ritorta contro chi l’ha programmata in quanto il fronte della Resistenza si è consolidato, divenuto più forte di prima e la figura di Soleimani è diventata un simbolo che ispira e combattenti in ogni paese.

Fonte: Hispantv

Traduzione: Luciano Lago

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