"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Hezbollah acquista prestigio ed ascendente con la sua fulminea vittoria sull’Arsal

La recente vittoria di Hezbollah ottenuta ad Arsal sul confine libanese-siriano contro il gruppo del Fronte Al Nusra, ha migliorato l’immagine ed il prestigio del movimento Hezbollah in tutta la regione, come sottolineato anche da vari giornali statunitensi fra cui il “think tank” Carneige.

Nei giorni scorsi il leader di Hezbollah, il Secretario Generale, Hassan Nasrallah, ha fatto un discorso televisivo in cui, commentando i recenti successi del movimento ottenuti contro i gruppi terroristi, ha rivendicato questi successi come un patrimonio di tutto il popolo libanese ed i popoli della regione, mussulmani, cristiani, drusi e gli altri, che hanno sofferto l’occupazione e gli attacchi dei terroristi takfiri.

Nel corso delle recenti battaglie, Hezbollah ha amplificato il suo messaggio nazionalista che si è manifestato nel discorso recente di Nasrallah ed anche nelle informazoni trasmesse dal campo di battaglia.
Nelle ultime battaglie sostenute, i combattenti di Hezbollah hanno esibito sempre la bandiera libanese accanto al loro tradizionale vessillo, a dimostrazione di essere un movimento che opera in forma strettamente coordinata con l’Esercito libanese.

Combattenti Hezbollah su Arsal

L’immagine del movimento con la bandiera libanese è strata replicata anche durante l’ultimo discorso di Nasrallah, incluso nei documenti ufficiali. Secondo l’analisi del giornale USA Carneige, l’immagne di Hezbollah si è molto rafforzata dentro e fuori del Libano tanto che Hezbollah viene considerata una organizzazione che combatte per difendere gli interessi nazionali di tutto la popolazione libanese.

Prova ne è stata l’intensa battaglia che Hezbollah ha sostenuto con i miliziani dell’ISIS impedendo a questi di entrare nel Libano.
Questo ruolo di Hezbollah si è concretizzato anche prima dell’uscita dello Stato Islamico da Idlib, quando,combattendo in Siria, Hezbollah ha acquisito un possente alleato internazionale con la Russia e si è dimostrato un alleato significativo assieme agli altri protagonisti.

Nell’ultima fase del conflitto, operando nell’area delle alture di Arsal alla frontiera siriano Libanese, nella regione montagnosa del Qalamoun, la vittoria dei combattenti del movimento libanese ha rappresentato una vittoria fisica e propagandistica per il movimento di resistenza Hezbollah. Il giornale statunitense ha messo in rilievo la rapidità con cui si è sviluppata l’offensiva del movimento che,  in una sola settimana è riuscito a sbaragliare i gruppi terroristi ed a  liberare la frontiera.

La sconfitta ormai definitiva dei gruppi terroristi al confine del Libano segnerà la fine di una presenza militare dei terroristi, parocinati da potenze esterne e rafforzerà la posizione del movimento a difesa del Libano, a garanzia dell’integrità della frontiera, normalizzando i rapporti fra Libano e Siria.

Fonti: Carnegieendowment

Al Manar

Traduzione: Alejandro Sanchez

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  1. Giorgio 4 mesi fa

    Quelli che parlano sono i fatti e non le parole.

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  2. Glu 4 mesi fa

    Hezbollah non combatte solo per il Libano, ma anche per noi o quel che ne è rimasto

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