"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Helsinki segreta: Patto contro l’Iran firmato da Trump con Putin informato

di   Gordon Duff

Una nuova guerra è in arrivo: l’Iran è l’obiettivo immediato. La Russia è stata avvisata di “tenersi fuori” per quanto tutti sappiamo che la Russia sarà la prossima.

VT Istanbul : Fonti di intelligence affidabili ci hanno informato di un imminente programma USA di destabilizzazione contro l’Iran che prevede rivolte e omicidi all’interno del paese e si muove contro gli alleati dell’Iran dal di fuori dal paese. Ci aspettiamo che questo si produca entro un mese.

Sappiamo anche che una versione di questo programma è stata delineata dal Segretario di Stato americano Mike Pompeo ai funzionari russi durante il summit di Helsinki. La Russia è arrivata al tavolo così concentrata sul sostegno a Donald Trump – che vedono come il “loro ragazzo” a Washington a causa dei suoi lunghi legami con i mafiosi russi – che manca loro per il “gioco lungo”.

Le mosse di questo piano sono già in corso in Iraq, dove gli Stati Uniti, sostenuti da denaro saudita corrompendo tutti a Baghdad con una mano in cambio di denaro gratuito, e a Baghdad ci sono tutti, stanno cercando di “ripulire” l’Iraq dall’influenza iraniana.
Turchia

Non ci sarà spazio per la visione di Erdogan della Turchia nei piani tracciati. È attesa un’altra mossa dei seguaci di Gulan, del religioso radicale con sede negli Stati Uniti maneggiato dalla CIA per “avere una mano” in Turchia.

Le mosse della Turchia per assicurare avanzate difese aeree russe (S-400) sono un riconoscimento che la difesa contro l’America e Israele è la chiave per la sopravvivenza.

Iraq

La mossa in Iraq è vista come un gioco che conoscono bene, l’Arabia Saudita, gli Stati del Golfo e Israele nella loro ex alleanza segreta da tempo, infine si uniscono pubblicamente per dominare la regione. I leader degli affari iracheni sunniti sono diventati sempre più legati a Tel Aviv attraverso Amman, un processo già iniziato nel 2003.

E ‘stato questo rapporto che alla fine ha fatto fiorire l’ ISIS nel 2014, una mossa finanziata dai sunniti per compensare il potere della maggioranza sciita in Iraq, o almeno così si credeva, che era segretamente sostenuto dall’Occidente, Israele e Arabia Saudita. L’ISIS è stato “venduto” ai leader sunniti iracheni alla fine del 2013 come “i loro ragazzi”.

Un anno dopo, molti di coloro che credevano in questo sono divenuti “cadaveri decapitati”. Accadrà di nuovo. Ciò che l’ISIS non è riuscito a realizzare, solo a causa del fatto che l’Iran si è scagliato contro di loro, il tradimento accadrà ancora; L’Iraq è la base delle operazioni contro l’Iran, come previsto dopo l’invasione Bush / Blair del 2003.

Fonti vicine all’ex presidente dello Stato maggiore americano in carica, il generale Richard Myers, hanno descritto gli incontri iniziali che pianificavano una serie di eventi che avrebbero dovuto abbattersi sulla regione a partire dall’attentato dell’11 settembre e che culminarono con il rafforzamento del governo a Teheran.

Fu il generale Myers che scomparve la mattina dell’11 settembre e lo stesso generale Myers che aveva ordinato piani di invasione per l’Iraq e poi l’Iran solo alcune settimane prima. Quei piani sono riemersi.   (…………………)

Haydar Abadi, leader iracheno

Secondo alcuni analisti

La Russia ha aperto la porta al piano con la concessione fatta a Netanyahu da Putin di distanziare  Hezbollah e i consiglieri iraniani durante le ultime fasi della guerra in Siria (questo tuttavia non risulta dimostrato).

Con gli importanti combattimenti di Idlib in arrivo e gli Stati Uniti che occupano le migliori terre agricole della Siria e le loro province petrolifere, Putin in questo ha fatto un grosso errore .

Gli Stati Uniti, i francesi e gli inglesi, sostenuti da Israele e dall’Arabia Saudita, hanno riqualificato migliaia di combattenti dell’ISIS e ne hanno reclutato altre migliaia, riconfezionati come se fossero stati dei nuovi “talebani” in sostituzione dell’ISIS. La sceneggiatura teatrale hollywoodiana dell’ISIS, i roghi e le decapitazioni, sono stati una svolta per molti, con una spiacevole pubblicità inevitabile, con Israele che lanciava la sua aviazione per coprire l’ISIS e gli Stati Uniti che armavano e persino comandavano i terroristi.

È più facile semplicemente corrompere o assassinare: un nuovo califfato non è necessario. Le vecchie tattiche funzionano meglio; ma la wild card era la Russia, i suoi rapporti con la Turchia e l’Iran, e il potente blocco che formavano cooperando in Siria.   (……..)

Il blocco economico dell’Iran è stato fatto per dimostrare a Putin come l’America potrebbe calpestare l’UE, violare i trattati e schiacciare economicamente qualsiasi nemico.

Nota: Fino a questo punto la tesi di Gordon Duff, tesi plausibile a livello di proposta ma ci risulta che  Putin non abbia abboccato. Il premier russo ha ascoltato con attenzione la proposta  ma non è caduto nella trappola  e lo dimostrano alcuni fatti.

Primo– La Russia ha lanciato un piano di investimenti per 50 miliardi nel settore energetico  dell’Iran ed è pronta a sostituire gli investimenti europei se i partner europei molleranno l’Iran per effetto delle sanzioni USA.

Secondo– La Russia sta fornendo all’Iran armi sofisticate che vanno dai sistemi missilistici S-300 antiaerei al contratto per la fornitura di caccia bombardieri Sukoi S-30 per ammodernare l’aviazione iraniana. Oltre a questo Putin ha realizzato un accordo per posizionare i suoi bombardieri strategici  Tupolev 22M3 sulla base iraniana di Hamadan in Iran.

La tesi di Gordon Duff di un presunto tradimento di Putin nei confronti dell’Iran, avvenuto a Helsinki dietro le quinte, è una tesi suggestiva ma non plausibile perchè non tiene conto di questi fattori.

Ministri della Difesa di Cina e Iran

Il fattore Cina, il terzo incomodo

L’Iran è ufficalmente in lizza per entrare nello SCO (Accordi di Shangai dove, oltre a Russia e Cina, è presente anche l’india) ed è oggetto di grandi investimenti da parte della Cina che intende realizzare in Iran le stazioni di partenza per il grandioso progetto della Silk road. Inoltre fra i due paesi è stato firmato in patto di cooperazione anche nel settore miltare che assicura alla Cina importanti commesse miltari da fornire all’Iran dietro pagamenti con forniture petrolifere. La Cina ha in programma di fortificare le difese dell’Iran ed è coinvolta negli investimenti in questo paese più ancora che la Russia.

Ergo appare molto difficile per il trio USA-Israele-Arabia Saudita possa  infiltrare i suoi mercenari  in Iran e sobillare rivolte come avvenuto in Siria. Se in Siria il piano è fallito ancora più difficile sarebbe attuarlo in un paese grande e sviluppato come l’Iran. Un paese che ha una storia millenaria ed un fortissisimo senso identitario e religioso.

Putin non è uno stupido e sa bene che la Russia, se abbandonasse l’Iran ad una aggressione USA. si giocherebbe tutto quello che ha conquistato in Siria ed in Medio Oriente e pagato con il sangue dei suoi militari caduti nel conflitto.

Fonte: Veterans Today

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Mardunolbo 4 settimane fa

    Concordo con le note finali, dati i fatti che indicano chiaro supporto logistico-militare all’iran , da parte di Russia e Cina.

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  2. songanddanceman 4 settimane fa

    Il fatto che USA , Israele ed il denaro saudita stiano provando a scatenare
    una “piazza Maidan” anche in IRAN non è una novità , lo stanno provando da anni .
    Evidentemente , Il problema per gli imperialisti è che non riescono
    a corrompere i generali dell’esercito iraniano ( almeno una parte).
    Quando ci riusciranno ( vedi Milosevic , Gheddafi, Bashar Al-Assad , ecc. )
    scateneranno l’inferno contro “il regime che bombarda il suo popolo” .
    Alla Russia interessa solo che la pipeline del gas Qatar-Iran non faccia concorrenza al suo ,
    e continuare a tenere le basi navali in Siria .
    Alla Cina … non lo so ( i cinesi hanno un modo di ragionare tutto loro ) ,
    una cosa è certa : non sono guerrafondai come gli “uccidentali esportatori
    di democrazia & i loro vassalli ” , non si immischieranno direttamente in guerra .
    Per il governo della Repubblica Islamica Iraniana la vedo dura a resistere .

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  3. Farouq 4 settimane fa

    Sognano quello che non possono fare

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  4. Fabio Franceschini 4 settimane fa

    Non vedo davvero le forze per attaccare l’Iran . Si tenterà la via del rovesciamento del governo ma anche dovesse riuscire quali forze andranno al governo poiché le forze spendibili in tal senso già hanno appoggiato e fatto vincere rouhanny. L’articolo mi sembra un po’ sconclusionato.

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  5. Farouq 4 settimane fa

    Quando sarà pacificata la Siria l’esercito siriano diventerà sempre più forte e per i sionisti saranno veramente guai, anche attaccare oggi saranno guai maggiori, diciamo che la fine dei sionisti è vicina, milioni di morti per colpa dei loro complotti chiedono vendetta e giustizia

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  6. Brancaleone 4 settimane fa

    Ma quante cazzate dice questo gordon duffy duck? Putin loro ragazzo… Questi hanno perso il senso della realta’.

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    1. Ubaldo Croce 4 settimane fa

      Hai ragione da vendere caro Brancaleone.. Hanno perso proprio il
      senso della realtà.

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    2. Animaligebbia 4 settimane fa

      Incredibile,infatti non ci credo.

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  7. Mardunolbo 4 settimane fa

    Non solo Putin non si è lasciato gabbare da Trump, ma sembra sia pure imbufalito per aver ,Trump, modificato le sue espressioni verbali, affermando che la Russia abbia sì interferito con le elezioni americane…
    Non solo gradasso, ma pure si rimangia le parole dette, il presidente servo sionista !
    Da qui le perplessità che suscita e la voglia di prenderlo in giro nei suoi incontri “mondiali”.
    Non per nulla ricevetti tempo fa un piccolo video in cui Kim -Jong -Un fingendo una pacca sulla spalla refilava a Trump un disegnino di “cazzo” sul retro del suo vestito.
    Fu esilarante !

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  8. paolo calvo 4 settimane fa

    L’Iran è protettorato sino-russo, queste minacce lasciano il tempo che trovano; Trump è un lurido burattino in mano all’Internazinale ebraica, quindi nessuno gli dia importanza nelle sue grottesche e contraddittorie dichiarazioni.
    Il Piano Ynon deve essere contrastato in tutti i modi, i Protocolli ci hanno avvisato da tempo sulla malignità di una certa cultura etnico religiosa, minoranza che vuol prendwersi in mano l’intero pianeta.
    Pace e Bene, questo è ciò che ci occorrre!

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  9. Nico 4 settimane fa

    Non mi fido di questi Gordon duffy duck, non mi fido di questi amiconi, non mi fido di questi veterany di oggi, di ieri , di domani per la semplice ragione che sono ameri-cani

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