Guerra Israele-Hamas in diretta: più di 200 morti a Gaza in 24 ore

Il fumo si alza al cielo dopo un’esplosione nella Striscia di Gaza vista dal sud di Israele, sabato 23 dicembre
Di Mersiha Gadzo , Virginia Pietromarchi e Usaid Siddiqui

Il ministero della Sanità di Gaza afferma che negli ultimi giorni sono state uccise 201 persone e 368 sono rimaste ferite.
Una risoluzione annacquata delle Nazioni Unite che aumenta gli aiuti a Gaza è stata criticata da alcuni paesi come “quasi priva di significato”.
Israele continua il suo bombardamento mortale su Gaza da nord a sud.
Il capo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ribadito il suo avvertimento che “la carestia incombe a Gaza”.

Secondo l’Ufficio stampa del governo di Gaza, dal 7 ottobre sono stati uccisi più di 20.000 palestinesi negli attacchi israeliani. Il bilancio delle vittime dell’attacco di Hamas contro Israele ammonta a quasi 1.140.

Nel frattempo il portavoce di Hamas ha comunicato di ritenere che 5 prigionieri israeliani siano stati probabilmente uccisi in uno dei raid delle forze di occupazione.
Il portavoce delle Brigate Martire Izz al-Din al-Qassam, Abu Ubaida, ha detto che è probabile che 5 prigionieri israeliani siano stati uccisi in un raid delle forze di occupazione, dopo aver perso i contatti con il gruppo responsabile della loro custodia.
Il portavoce delle Brigate Martire, Izz al-Din al-Qassam, Abu Ubaida, ha annunciato oggi, sabato, la perdita di contatti con il gruppo responsabile di 5 prigionieri israeliani, a seguito del barbaro bombardamento israeliano della Striscia di Gaza.

In una dichiarazione pubblicata sul suo canale Telegram, Abu Ubaida ha affermato che “i prigionieri sono stati uccisi in uno dei raid israeliani nella Striscia di Gaza”, allegando i loro nomi alla dichiarazione.

La dichiarazione era accompagnata anche da una foto di tre prigionieri, che probabilmente sono stati uccisi, e c’era scritto che “il tempo sta scadendo”, in arabo, ebraico e inglese, indicando che il tempo sta scadendo perché l’occupazione possa recuperare i suoi prigionieri. , che sono ancora vivi, con la resistenza palestinese a Gaza. Vi avevamo avvisato, ha ribadito il portavoce.
Venerdì scorso, l’esercito israeliano ha ammesso che le sue forze hanno ucciso per errore 3 prigionieri nel quartiere Shujaiya di Gaza, ritenendo che rappresentassero una minaccia.

Questo episodio ha portato ad un’escalation di rabbia interna israeliana, tanto che migliaia di famiglie di prigionieri israeliani hanno manifestato la scorsa settimana in Kaplan Street, in quella che è diventata nota come “Piazza dei prigionieri” a Tel Aviv, per chiedere il ritorno dei prigionieri e la conclusione di un accordo immediato sullo scambio di prigionieri con il movimento Hamas.

Sopravvivere a Gaza sempre più difficile

Le famiglie dei prigionieri israeliani hanno affermato, nella loro dichiarazione, che “ogni minuto è cruciale, e i prigionieri sono in reale pericolo per la loro vita, e noi riceviamo loro una bara dopo l’altra, e un corpo dopo l’altro”.

Nota: Netanyahu ed il suo governo hanno ribadito che Gaza deve essere rasa al suolo, nessuno può dubitare che la guerra prosegua fino alla fine. Ieri e forze israeliane hanno bombardato il sud di Gaza (le zone considerate “sicure”) con le bombe da 900 Kg., le più micidiali mai usate dai tempi del Vietnam, che il presidente Biden e il suo segretario Blinken hanno cortesemente fornito a Israele. Biden e Blinken sono gli stessi che affermano che Israele deve limitare le vittime civili. Un evidente gioco delle parti fra Biden e Netanyahu che non inganna nessuno. Washington fornisce le armi per il genocidio e Netanyahu esegue.

Fonti: Al Jazeera Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

Nota: Luciano Lago

4 commenti su “Guerra Israele-Hamas in diretta: più di 200 morti a Gaza in 24 ore

  1. Le notizie sui crimini dei sionisti riportate dai canali social filopalestinesi sono sempre più terribili, si parla di uccisioni mirate di medici, giornalisti, insegnanti palestinesi con tutte le loro famiglie, sembra il manuale Nacht und Nebe delle SS messo in pratica dalle ex vittime, si parla addirittura di donne palestinesi incinte con la bandiera bianca che si recavano all’ospedale per partorire e che sono state prima uccise a colpi di arma da fuoco e poi schiacciate dai bulldozer.
    E i crimini non ci sono solo a Gaza ma pure in Cisgiordania, a Jenin una ragazzina di soli 13 anni colpevole solo di avere tirato un sasso contro un carro armato sionista sarebbe stata arrestata e stuprata brutalmente da decine di belve sioniste.
    Ormai gli ebrei hanno perso qualunque diritto di vivere in Palestina e in mezzo agli arabi, molti di quelli sani di mente e con doppia cittadinanza sono già scappati a centinaia di migliaia portandosi spesso dietro le loro attività.
    Ci sono casi di ebrei di lontana origine iberica i quali hanno ottenuto la cittadinanza portoghese o spagnola e se la sono filata, oppure discendenti di ebrei tedeschi i quali hanno riottenuto la cittadinanza tedesca e sono tornati in Germania.
    Rimanere in Palestina ed essere governati dalle belve al potere a Tel Aviv è poco salutare.

  2. Ricordano i bombardamenti russi in cecenia … solo che i palestinesi si riproducono come conigli e dove tiri tiri , prendi dei futuri terroristi

  3. Non piangeremo di certo per cinque ebrei morti accoppati, dagli stessi ebrei, davanti al genocidio dei palestinesi di Gaza …

    Cari saluti

  4. Ma chi c….o è questo che si firma con il mio nick name … ma un provocatore naturalmente visto che taccia i palestinesi di terrorismo !
    Spero che la REDAZIONE elimini questo provocatorio “doppione” !

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